venerdì 24 aprile 2015

Avengers! Unti! 2!

Avengers - Age of Ultron
Trama: Vendicattori

Mettiamola così, Age of Ultron è il cinecomics perfetto.
Detto questo potrebbe sembrare che superfelicità e ultranerdismo sprizzino da tutti i pori della mia pelle e che non ci sia nient'altro da dire, se non andate di corsa a vederlo che è lo zenith del modo di fare cinecomics in casa Marvel, niente è meglio di questo.
Eppure il voto positivo e tutte le belle parole che si possono spendere per queste due ore e mezzo di roboante super-azione sono come leggermente inquinate da una fastidiosa sensazione, niente di grave, un piccolo rush, un prurito che ancora non dà così tanto fastidio, ancora non preoccupa, ma c'è (se vede che vengo da un mese de medicine, analisi, ospedali ve'?).
Age of Ultron è talmente perfetto, ma talmente perfetto, che si fatica tantissimo a trovarne l'anima. Ecco, l'ho detto.
Sia chiaro, non sono per quei discorsi "brutto ma bello", per le menate "gli perdono i difetti perché lo rendono umano", no no, io sono per la ricerca della perfezione, sono per la follia cieca di fare le cose certosine finché non vengono migliori di tutte le altre, sono per la fatica (ovviamente tutto questo vale per le cose che fanno gli altri, quando le faccio io è tutto una caciara... per fortuna essendo io quasi divino mi vengono perfette senza fatica... giusto?), ma in Age of Ultron ogni singolo minuto, ma che dico minuto, posso addirittura parlare di ogni singolo secondo, mi è sembrato cesellato fino allo spasmo, costruito con la necessità (quasi ansiogena) di essere... appunto... perfetto. Ogni. Singolo. Secondo. di film.
E due ore e venti sono composte da tantissimi secondi.
La sensazione imperante del film è la stessa che danno le schermate dei panel che illustrano i progetti di casa Marvel, o della Disney,da qui a tutti gli anni che verranno:
Una pianificazione perentoria, inarrestabile, quasi totalitaria, una marcia che passa sopra gusti e preferenze e anzi le detta senza ascoltare il fan, sembra essere arrivato il punto in cui non si fanno più film perché piacciono al pubblico, ma si dice al pubblico quale film deve amare. O ti sta bene o ti sta bene.
Non è una bella sensazione. Un po' tipo così:
Sono io che esagero? Che ho visto più di quanto avrei dovuto vedere? Sto diventando un grillino della critica cinematografica che tra un po' dopo la cospirazione dello studios inizierà a parlare di scie chimiche che viaggiano sopra la testa degli spettatori attraverso il fascio di luce del proiettore? Possibile!!!11!! Sta di fatto che questa scena:
Per una questione di pochi giorni non era questa scena:
Ad Age of Ultron manca di quel cuore divertito che fino ad ora ci ha fatto amare così tanto i cinecomics Marvel, che ci fece gasare come ragazzini al primo Avengers (erano tutti insieme!). Secondo me questa impressione mi era cominciata a venire durante l'ultimo Cap America, qualcosa che non ti sai spiegare molto bene, ma che ora ha preso la forma definitiva.
Non parlo solo di saturazione - che esiste e c'è, stanno veramente dando fuoco alle polveri coi cinecomics, ormai ne esce uno al mese - parlo più di avere in sede di sceneggiatura e regia, un'enorme (ENORME) spada di damocle appoggiata sul capocollo, e sentire che non puoi sbagliare nulla.
Poi certo, Whedon non sbaglia nulla, e questo è un grande merito. AoU è un film a cui non puoi dire nulla di niente neanche a volerlo: regia perfetta, sceneggiatura calibratissima tra momenti Hulk (che sono quelli dove gli eroi prendono a pizze le persone, i robot, i palazzi) e momenti Banner (che sono i momenti in cui gli eroi fanno gli intimisti, affrontano i loro problemi di eroi come ad esempio dover buttare via un paio di pantaloni ad ogni trasformazione o avere i capelli unti tutto il tempo). Insomma per trasformare questa foto:
nel film che vedrete ci vuole polso, coscienza, visione (non l'eroe, ma anche) e talento, e lui ne ha tantissimissimo.
E poi ovviamente ci sono i momenti Stark, che sono quelli che fanno ridere. Anche questa cosa delle risate mi ha fatto storcere un pochino il naso. Ero circondato da ragazzi ventisomething, dal fare anche abbastanza fighetto (quindi no nerd occhiale e penna nel taschino come ci hanno insegnato i film), e, vi giuro, ridevano a crepapelle ad ogni singola battutina sarcastica di Iron Man, ogni sparata ottusangola di Thor, ogni singola cosa scroscio di risate, tanto che per un attimo pensavo che agli Avengers si fosse unito anche Mister Bean. Abbiamo quindi sdoganato anche il nerdismo? Nel senso che prima nerd=sfigato, poi nerd=figo, adesso figo=nerd? Interrogarsi!!!11!
Io ho riso a questa:

Comunque, oltre a questo raschietto in gola un po' fastidioso ma poi alla fine te lo tieni non è che ci puoi rompere l'anima co' 'sto raschietto tutto il giorno e guardate 'sto film che è pieno di cose FICHE, perché il combattimento Hulk-Hulbuster è pazzesco
La torre degli Avengers è il luxury loft dei sogni e secondo me Ultron rosica soprattutto per quello.
Quasi tutti i personaggi nuovi sono fichissimi, con un Visione che vince a mani basse qualunque cosa
mentre purtroppo Quicksilver esce sconfittisimo dal paragone con la versione di X-Men; ma proprio sconfitto forte, a parte il becero product placement delle scarpe da ginnastica, è vestito come uno che fa jogging al parchetto e la sua supervelocità si limita a un effetto sciablu di poco conto

Scarlet Witch combatte con Vedova Nera per il superpotere di chi ha le tette più belle.
E poi vedere un cast del genere in un solo film è un sogno bagnato per chi come me va in palla quando ci sono quelle cose di tutti gli attori insieme come che ne so certe copertine di magazine o la foto di tutti i candidati all'Oscar che fanno ogni anno.
Per non parlare delle comparse, da Idris Elba asgardiano a Don Cheadle a Falcon a Stellan Sarsgard (come si scrive?), dal solito Stan Lee al grande Andy Serkis per una volta in faccia e grugno
Forse la verità è che non ho capito molto bene Ultron

mi è piaciuto il fatto che si autopotenziasse di versione in versione (rispettando così le varie versioni che ha avuto nei fumetti), ma il suo misto di crudeltà meccanica (ennesima Intelligenza Artificiale dell'anno) e buffoneria starkiana (non a caso è una sorta di "figlio", anche se nella realtà lo crea Ant-Man, giusto?)

 insomma un misto tra il Generale Grievous di Star Wars (a suo modo shakespeariano) e Louie (!), ecco forse non proprio un grandioso cattivone. Forse perché 'sti robot hanno anche un po' scassato la uallera. Chissà come sarà Thanos.
Intanto, come sappiamo, la Marvel continua imperterrita la sua corsa ai nostri portafogli, con millecento film, tutti pronti in batteria, tutti definiti, tutti contrattualizzati, tanto che - cose che non smette di stupirmi - AoU è uscito da due giorni e già leggo tutti rumors e spoiler di Cap America Civil War e di possibili film stand alone, da quello su Hulk (mammagari) a quello su Vedova Nera. Per non parlare di quanto se lo meriterebbe Hawkeye che in questo film è praticamente più protagonista di tutti gli altri, il che è bene perché Renner ci piace tanto
Mi sembra però che qui ci si scordi l'unica vera e più meritevole agente (poco super, ma molto bona) che meriterebbe non uno, non due, ma dieci film solo per lei, Maria Hill/Cobei Smulders può anche non fare nulla, anche solo stare lì a togliersi i vetrini dai piedi come in una scena di AoU che sbem, palate di sexytudine. Pim Pum Pam
Già ci sono alcune idee per la piega ch potrebbe prendere il film proposte dalla sempre sobria gente di internet:
BONUS:
Questi sono gli Avenger tutti insieme che fanno i cretini in TV

Questa è la reazione di Whedon al trailer di Batman v Superman:
Queste sono alcune delle illustrazioni per una mostra di illustrazione (!) dedicata al film, che ovviamente fanno in America quindi ciao:
E questa è una gif scema e basta:

E questa è una cosa bellissima che capirete solo dopo aver visto il film:

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