venerdì 7 agosto 2015

• CB VINTASUMMER 2015 •

SONO LA NOVITÀ DELL'ESTATE 2015!
Si chiamano SteccoChicken e CornBroccoletto, sanno di pollo, broccolo e vintage (gustosissimi!) e sembrano proprio quei gelati che compri nei bar dei paesini che hanno ancora appesi al muro quei vecchi cartelloni Algida bellissimi di 25 anni fa e sai che anche i gelati sono di quegli anni.
Li ha fatti vincendo caldo e le mani sudate Osvaldo Casanova, uno dei prodi chickenbroccologhisti del CB SHOW. AMMIRATELO!
Vi ho fatto una cosa. Un PDF da scaricare e stampare. Dentro ci sono i due gelati grandi, da stampare in A4 e portare in vacanza. Ecco la vostra missione dell'estate 2015: farvi una foto con i GELATI CHICKEN BROCCOLI!, ovunque voi andiate, e mandarmela (via FB o qui). Pose lascive ben accette. E ringraziate che non abbiamo fatto il Broccalippo.
Li scaricate:
>  QUI <
Ecco, ho deciso che questa sarà un'estate di ricordi. Un'estate vintage.
Il sapore di vintage ad esempio lo vivo ogni volta che vado a cercare qualche link vecchio sul sito e rileggo - distrattamente come fate voi ogni giorno, a scorrere veloce cercando più che altro di capire a grandi linee se vale la pena vedere il film o no... i voti Chicken e Broccoli sono nati per quello in fondo - e scopro di non ricordare nulla di quello che ho scritto. Alcuni lo chiamano alzheimer, io tenero passato che viene a bussarmi sulle spalle curve e mi ricorda quando eravamo giovani, nel 2010... nel 2011...
E pensare che dopo l'Età del Dito Medio, i Quando eravamo Mike, L'Era delle Regole, The Age of Chaos, lo Zenozoico e il Mese Europeo pensavo proprio di averle viste tutte, le estati, invece eccone un'altra, che arriva inesorabile, carica di sudore (!), sbattendoti in faccia quell'atavica domanda che ogni anno si ripete e ti inchioda al muro riportando a galla tutti i tuoi fantasmi: che fai st'estate?
E che faccio? Parto. Perché partire è un po' morire dal caldo e scegliere cosa fare è sì un parto, ma poi quando stai lì, qualsiasi posto sia lì, ti viene solo da dire:

Anche io presto voglio organizzare un mob di 1000 persone che cantano Che Fico! per convincere Pippo Franco a ritirarsi dalle scene.
Ci saranno giorni italiani, a Sud, a sudare.
CBronzo di Riace, già, qualche giorno in Calabria che mi hanno convinto queste pubblicità regresso qui:

E poi il viaggione. Vado a fare il Di Caprio Thai in latte di cocco.
video games animated GIF
Se non torno più potete immaginarmi in due modi. 
O così:

O cosà:
Movie Film animated GIF
Io però mi vedo anche così:
World Gay animated GIF
E quindi vale la pena togliersi qualche sassolino nella flip-flop ora che chissà cosa ci riserva il futuro.
Prima di tutto facciamo un rapidissimo recupero credito che dite? Quei film che ho visto e che mi sto trascinando da mesi (o qualche ora) e che so benissimo che se non li metto ora non li metto più e mi infesteranno le nottate fino a dicembre, e io c'ho da fare, io! Io  c'ho da vedere dei film di cui poi non fare la recensione, io!
Nella vecchia trilogia • Questo Stazzam di qua devi metterlo là
The Transporter Trilogy
Trama: Divieto di sosta

Ero gasatissimo da FF7 e ho deciso di rivedermi in a row tutti e tre i Transporter, che sono quei tre film prodotti dalla pappagorgia di Luc Besson che hanno aiutato Jason Stazzam a far vedere che poteva essere assoluto protagonista di film action.
Aiutato ma non quanto i due Crank. E non quanto ChickenBroccoli, ovviamente.
Il problema dei tre film è che sono tutti e tre brutti. Più che altro perché proprio alla luce di quello che fanno fare alle macchinette di FastFurious (salti, derapate, frenate, scontri), rivedere la trilogia Trasporter ti fa proprio capire perché quelli sono così fichi.
Qui Jason fa le stesse identiche cose (salti, derapate, frenate, scontri, salti da palazzi) ma sono tutte ridicole che lo spettacolo di Mirabilandia delle Hot Wheels (purtroppo so quello che dico...) è molto più adrenalitico.
In più le sferzate comiche lasciano basiti. Ma non come la presenza nel secondo di Alessandro Gassmann come supercattivo campione di kendo, giugizzu edenti
Bisogna almeno riconoscere che nel secondo e nel terzo le tipe che accostano a Stazzam sanno il fatto loro.
sexy animated GIF
La cinese del primo è ridicola.
3x1 • Ogni Maledetto Banshee Paradiso
Banshee Chapter - Ogni Maledetta Domenica - Nuovo cinema Paradiso
Trame: Telecamerine a bordo campo, minchia!

Il primo è l'ennesimo Telecamerina schifoso in cui sono caduto come uno scemo.
Il secondo racconta quella maledetta domenica in cui abbiamo perso definitivamente Oliver Stone, che da quel momento non ha più fatto bei film manco a pagarlo oro. 
Il film è fichissimo, molto anni 90, ed è il film in cui Cameron Diaz ancora credeva di poter diventare una grande attrice. 
Occhio a quello che desideri
Che potrebbe non avverarsi.
Il terzo esce dal cappello, lo so. Non ve l'aspettavate che mi vedevo Nuovo Cinema Paradiso vero? Neanche io. E lo sai che non mi aspettavo? Che mi piaceva.
Baciamoci in segno di reciproca non attesa:

E se NCP fosse ambientato oggi? Con un ragazzino cresciuto nella Sicilia in tempi più moderni? Ecco 10 baci che avrei montato



kissing animated GIF

Certo bisogna pure dire che se poi cresci così:

i baci giusto nei film li vedi. 
Per questa cattiveria gratuita sono sicuro che qualcuno mi punirà:
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SIAMOVIE SERIAL • Del Toro scatenato
Mimic - The Strain S02
Trame: Tetrocard

Guiglia ci sta tanto simpa. Questo lo sappiamo. 
Col fatto che ultimamente ci sono tutti questi insetti che infestano le sale (Baygon? DDT?) mi era ripresa la voglia di recuperare quel vecchissimo Mimic di scarafaggi e blatte gigantone che fanno finta di essere uomini.
Il film, a rivederlo ora, perde molto del suo mordente, i mostroni rimangono fichi quelli veri (fatti dal mitico Rob Bottin, si chiama proprio così), ma quelli al computer sono invecchiati malissimo.
Vederlo ti fa chiedere che fine abbia fatto Mira Sorvino (una domanda che ti attanaglia almeno fino alla "v" di "sorvino") e ti fa anche capire che The Strain - di cui è iniziata la seconda stagione e proprio come l'altra volta si fa vedere benissimo proprio perché posizionata in questo scampolo di stagione, che ci trova abbastanza spenti da soprassedere a tutte le stronzatine di cui è pieno. È aiutata anche da operazioni simpatia tipo quella di Silver Angel e la scena dell'episodio 4 dedicata alla Lucha Libre e ai vecchi film coi luchadores tipo questo:

Se davvero avremo nella serie un luchador cacciatore di vampiri possiamo solo che gioire.

Nel fumetto c'è:
Oh.
Chiusa la pratica recupero credito passiamo all'ormai attesissima premiazione ai campioni d'estate, guarda proprio c'è gente che si strappa i capelli e a volte non prenota le vacanze se non sa quali sono i film piaciuti di più a CB nel primo settemestre dell'anno. Eccoli qui, basta cliccare sulla dinamica giffetta e andare a scoprire di che film si tratta.




Botta di campanilismo? Direi questi:

E per i serial? Direi qualche risata e qualche inquietudine:
E se siete all'estero, una sola risposta:

A me la lista serve soprattutto a sapere quali poster illustrati ci ritroveremo a fine anno. Voi li avete visti? NO!? Ecco, recuperate invece di perdere tempo a farvi gli addominali giocando a beach vholy
Scorpion Dagger animated GIF
Ma poi perché vintage, questa estate? Perché quando arriva questo post, quello di "ciao vado in vacanza ma vi penso pensatemi anche voi un pochino magari mettendo 36 nomi a casaccio su QUESTO FORM, tranne ovviamente il punto 17", io mi dico sempre COSA?! SEI ANNI?! MA CHE SIAMO MATTI?! Ma come CB, avevamo detto che doveva essere una cosa cazzona tipo per passare il tempo. Oh, con te non si può fare niente che fai subito l'esagerato. 
Già. Proprio mi ero ripromesso, giurato, patto di sangue con me stesso che sarebbe stato quell'angoletto dove fare le cose che non puoi fare altrove, come quando da ragazzino piccolo imbrattavi i muri coi pennarelli e allora tua madre ti diceva va bene guarda facciamo che non ti uccido e ti do il permesso di disegnare sul muro MA SOLO questa porzione di muro qui, tutto il resto lo lasci intonso. Se sgarri di un millimetro torniamo a quella cosa di ucciderti (true story). Un non-luogo dove riposare il cervello scrivendo di film in maniera del tutto libera. 
Eh. Te dico. S'è visto. Dopo sei anni sono ancora qui. E l'impegno profuso equivale a quello di un matrimonio. Forse per questo non sono sposato?
E quello che più mi sconvolge - e alle volte pensa mi fa quasi incazzare in un ragionamento bipolare doppio avvitato - è che alcuni l'hanno presa più serissimamente di me ed è finita che mi hanno trascinato fuori dal mio spazietto di muro e dentro l'organizzazione di quello che sarà l'evento più grosso in cui potrete venire a prendere per i fondelli Chicken Broccoli.
È arrivato il momento di darvi qualche indizio. 
• 19 Settembre
• Milano
• Cinema
• Illlustrazione
...e fino a qui...
• Cibo
(Questo pure era facile... con l'EXPO di mezzo...)
Vi do anche un ultimissimo indizio:
Non posso dire o dare altro. Ci siamo imbarcati in questo progetto e ci siamo imbargati fino al 1° settembre. Lo so, ho detto niente, ma vi assicuro che ho detto tutto. Facciamo che voi, memori del Chicken Broccoli Magazine, degli Awards Po(p)ster, delle infografiche, del Chicken Broccoli Show e di tutto quanto fate un atto di fiducia e...
NON PRENDETE IMPEGNI IL 19 SETTEMBRE. 
Sarà una... grande abbuffata.
Basta che se continuo finisce che vi dico tutto. Non so proprio tenermi un cecio in bocca. Chiudo questo post accaldato - si vede dal cervello squagliato che ha prodotto le sue solite follie -  e per la sesta volta CB vi dice "Ciao. Ci vediamo qui a settembre."
Festival Thailand animated GIF

giovedì 6 agosto 2015

CB & CONTE ZARGANENKO ANTEPRIMA • Mission Impossible - Rogue Nation

Mission Impossible - Rogue Nation
Trama: Rughe Nation

C'è da dire che a me il franchise M:I piace, e pure parecchio. Continuo a pensare che il primo sia uno dei migliori action degli ultimi 20 anni, il secondo no, il terzo bello con un cattivo da antologia, il quattro rivisto anche da poco regge e funziona come rilancio con inserimento personaggi nuovi già diventati stabili nell'economia delle missioni.
E quindi, proprio come le altre volte, adesso ci studiamo tutte le missioni che hanno dovuto superare i creatori di questo capitolo (che già sappiamo non sarà l'ultimo...)
C'è anche da dire che a me Tom Cruise piace. Nonostante sia un pazzo (o semplicemente un cretino) a volte non capisco cos'è tutto questo scagliarsi contro Tom che ok, è vero che uno affiliato a una setta come Sciemology non può essere "vissuto" come una persona tanto savia, ma, parafrasando, "è un gran professionisa". Voi avete visto troppe poche volte Magnolia, ve lo dico io. E troppe poche volte La guerra dei mondi.
E poi come corre lui, cari miei, neanche Bolt. Vediamoci di nuovo tutte le sue corse aggiornate proprio a questo ultimo film del 2015
Insomma Tom difficilmente fa film davvero brutti (a volte ci casca... ma poi si rialza, d'altronde sappiamo che fa gli stunt da solo, non sono in molti a farlo, il nostro caro piccolo Jackie Chan occidentale), e anzi, a 50qualcosa anni suonati ancora tiene testa ad eroi action moderni (chi sarebbero i nuovi action heroes? Esclusa la combriccola di Fast Furious. Il tizio di Terminator Genysis? Ma va va...) e continua a mantenere un certo smalto nella scelta delle produzioni a cui partecipa; vogliamo parlare di che fine sta facendo Bruce Willis? No, non parliamone.
Certo lui e questa fissa di fare più stunt possibili quel con suo piccolo corpicino un po' troppo largo e un po' troppo corto e un po' troppo tirato ormai. Poi nella serie M:I dà il meglio di sé. Ethan Stunt. E se la volta scorsa si arrampiacava su un grattacielo tipo uomo ragno, questa volta ha fatto ciò:


Capite? Si è appeno a un aereo dal decollo all'atteraggio. Per davvero. 

Tom Cruise è impazzito oppure ha bevuto e i pazzi siete voi. 
E non era la controfigura, quella famosa che lo segue sempre. 

Era proprio lui. Voi lo avete mai fatto di appendervi de un aereo in volo? Ecco.

Su questa cosa dell'aereo ovviamente ci stanno facendo tutta la comunicazione e io dico che va benissimo così. 
E ringraziate che vi ho risparmiato la foto di me appeso all'aereo che non sarebbe stato un bel vedere. Sì esatto, il giorno dell'anteprima avevano costruito un'impalcatura con tanto di green screen per farsi una foto e poi photoshoppala con la carlinga e alla fine c'eri tu appeso ed esposto al pubblico ludibrio social (vi prego cliccate, io non ho il coraggio di metterli qui.)
Ma, a parte la foto che ho rifiutato per manifesta vergogna, c'è una cosa che i tipi dell'anteprima hanno organizzato che mi è sembrata DAVVERO fichissima. A cui ovviamente non ho potuto partecipare. Io che mi libero dall'ufficio: missione impossibile.
Di cosa si trattava? Di partecipare a una Escape Room! Praticamente questoma in carne e ossa e neuroni. E siccome certe occasioni non è proprio giusto che vadano spracate per quella cosa che vuoi che importanza abbia come il lavoro, ci ho mandato un grande amico, un grande intellettuale (cogliete la palla al balzo che sarà una delle poche volte che leggerete cose sensate e scritte bene su chickenbroccoli), insomma un grande. Il Conte Zarganenko - al secolo Adriano Ercolani - titolare del beneamato sito Spezzando le catene della mente, uno dei veri e pochissimi siti culturali che esistono oggi. Una di quelle persone con il dono raro di saper scrivere stupendamente e parlare ancora meglio (no davvero c'è da rimanerci anche un po' male a parlare con il Conte, sembra ogni volta che si sia scritto tutto prima di dirlo, roba che io non riesco a mettere tre vocaboli di seguito e riempio i buchi con dei lunghissimi eeee mmmm oooo).
Il Conte è andato a farsi chiudere in una stanza con mile tracobetti al posto mio, che in effetti se ci andavo io il rischio era di rimanerci chiuso fino al 15 agosto e alla fine essere salvato come Fantozzi chiuso in quel bagno. Il Conte ce lo racconta così:
• • •
Qualche giorno fa mi stavo godendo un raro momento di riposo in un periodo di stakanovismo olimpionico, leggendo il carteggio tra Georges Bataille e Alexandre Kojève (tradotto magistralmente da Massimo Palma in Piccole Ricapitolazioni Comiche) nel quale confontano le loro visioni all'inizio quasi antitetiche di Hegel, col sottofondo rilassante del primo disco dei The Clash a tutto volume.

Si, lo so, lo fanno tutti.
In quell'attimo incantato di limpida spensieratezza, mi scrive ChickenBroccoli, titolare di queste colonne da cui vi scrivo, con una proposta se possibile ancora più banalmente comune della mia occupazione al momento: sostituirlo in un'Escape Room, ovvero una stanza sigillata, nella quale sarei dovuto essere rinchiuso con altri blogger, avendo solo un'ora di tempo per uscire, trovando la via d'uscita tramite la soluzione di codici ed enigmi.

Il tutto per promuovere l'imminente uscita di Mission Impossible 5 - Rogue Nation.

Ora, come accennato, in questo preciso periodo storico della mia vita, il sottoscritto deve: prestare assistenza infermieristica H24 a una persona molto cara, chiudere una consegna urgente, scrivere e concludere in tempi brevi un libro a cui tengo molto. 

Ah, in più ho almeno una dozzina di articoli da completare.
Si aggiunga che non ho mai visto un film della serie Mission Impossible, mi ricordo il videogioco Impossible Mission, ma mi hanno fatto notare che non c'entra.

Date le premesse, la mia risposta era prevedibile.
Ho accettato immediatamente.
Del resto, da cultore di Carmelo Bene, non potevo lasciarmi sfuggire l'occasione di scrivere per CB.
L'esperienza è stata divertentissima, grazie alle intuizioni giocose dei creativi di XISTER.

Una seminterrato a S.Giovanni a Roma è divenuto un bunker.

Ci siamo ritrovati in 4, mai visti prima, chiusi in una stanza con un computer bloccato, alcune valigie chiuse col lucchetto, alcuni fogli sparsi, una lente d'ingrandimento ed una lampada ad infrarossi.

Ovviamente, non svelerò di più.

Posso solo, in ordine menzionare come:

- Pur essendo digiuno della saga, le mie pregresse conoscenze cabalistiche mi hanno consentito di fornire un contributo spero più che dignitoso alla risoluzione degli enigmi
- Apprezzo il senso etico dei miei colleghi compagni d'avventura: più volte ho dichiarato loro di poter riuscire ad aprire valigie e lucchetti senza dover risolvere gli enigmi disseminati...ma essi hanno sempre preferito l'onestà intellettuale

- Come in un vero film d'azione si rispetti, siamo riusciti ad evadere negli ultimi trenta secondi.
Devo confessare che senza i suggerimenti dal monitor che interrompevano l'angosciante countdown probabilmente eravamo ancora chiusi lì dentro scervellandoci su un codice alfanumerico. 
Parimenti, non posso negare la soddisfazione per il delizioso regalo ricevuto a missione compiuta: una coppia di chiavette USB in forma di eleganti gemelli da polso.

Come una vera spia.
Per cui CB, io intanto cambio le commistioni propiziatorie (ho pensato di leggere Camus col sottofondo dei T.Rex), e attendo la prossima telefonata.
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Bello. Sto rosicando. Soprattutto per i gemelli. La prossima volta ci vengo. Oppure potreste organizzarmelo a casa. Ogni stanza tracobetti diversi. Uscirei dopo dieci anni.
Ma torniamo al film. 
Che si incastra tra il capitolo peggiore, il secondo, e quello normale, il terzo (poi ci sono quello bello, il quarto, e quello bellissimo, il primo. Non è una combinazione di una cassaforte criptata. Madonna 'sta cosa dell'agente segreto vi sta prendendo la mano) insomma è medio, non brutto, ma ci ho visto un po' di stanca qua e là, di ripetitività qui e lì. 
La missione è presto detta: ci sta una nuova organizzazione di maligni in città, il Sindacato ciggìellecislewill che è formato da tutti agenti segreti, ma cattivi, sono come i Cavalieri Neri per capirci. Ethan & soci hanno contro tutti perché l'ultima volta hanno fatto scoppiare il Kremlino (vi ricorderete) e quindi le strutture competenti se la sono un po' presa. Praticamente quello che succederà presto agli Avengers.
E insomma gli smantellano la squadra Mission Impossible e Hunt si dà alla macchia, per sgominare da solo il Sindacato.
Non proprio da solo.
Tornano direttamente dal quarto Simon Pegg come comic relief (un po' sottotono a dire il vero, o forse sono io che ho perso un po' di passione per Simon Pegg), Jeremy Renner che però non dà neanche una pizza a qualcuno, quindi grosso grosso spreco, e torna addirittura Marcellus Ving Rhames, il gigante nero buono hacker pure lui che non si sa bene che ci sta a fare visto che è hacker pure Pegg e infatti la sua presenza è solo un'operazione simpatia. E faceva fico portare uno dal primo, e visto che erano morti tutti rimaneva solo lui.



Poche le città visitate questa volta. Oltre al solito incipit nella classica Europa dell'Est, sempre foriera di terroristi e testate missilistiche, il resto del film si svolge un pochino in Austria, un bel po' in Marocco che serviva come location per un inseguimento in moto che cita ampiamente M:I 2, ed è tutto un brum brum e capelli di Tom al vento

e poi tutti a Londra che quest'anno al cinema c'è più spie londinesi che nuvole in cielo. Il 2014 deve essere stato un inferno per i vigili di Trafalgar.

Non abbiamo visto grosse innovazioni tecnologiche rispetto alle classiche maschere facciali fatte in dieci secondi e i soliti micromicromicro USB che contengono IL MONDO di terabyte assurdi.
La cosa più bella e anche la seconda scena adrenalinica del film oltre a aeroplano (considetando che a me le scene di moto non mi fanno nè caldo né freddo), quella che potremo definire dell'"appeso al filo" per capirci:

è questo tuffo in Grosso Bucio

che porta dritto dritto a una sorta di stanza dei server "SUBBAQUA!" dove Hunt entra con tutta l'aria che può inspirare nel suo sterno carenato. La scena è bella ma gli effetti speciali un po' così. Finita quella ti rimane anche un grande dubbio (che capirete visto il film): ma dove ce l'aveva infilato quel defribbilatore?
Già. Dove? Non oso immaginare e non voglio fare speculazioni becere. 

Appunto.
La "hunt girl" del film è scelta veramente bene. Prima di tutto è bella che è il requisito minimo (e non ha il naso a maiale)
ma di una bellezza particolare, algida e sensuale al tempo stesso. Lo so è un ossimoro, ma lo è. Inoltre non è la solita seccardona popputa che ci hanno anche rotto le palle.
Si crea una bella tensione tra lei e Hunt, funzionano. E anche il fatto che non vada come ad esempio va sempre per Jimmy Bond è una cosa positiva. Una delle maledizioni del povero Hunt è che non scopa mai. Ma forse meglio anche visto che come sappiamo lui sa fare solo la posiozione... del MISSIONario.

A lei il compito di essere anche l'elegantona del gruppo. 

Anche se Jeremy Renner in completo sta sempre un gran benonoe.

Insomma M:I5 (il cui titolo assomiglia troppo pericolosamente alla sigla di un partito di sciemi, che fa scopa con Sciemology, ce l'ha proprio tutte 'sto film) non raggiunge neanche lontanamente alcuni altri M:I, ma si mantiene su un livello che definirei accettabile.
Forse serviva più coraggio, non solo negli stunt. 
Ad esempio il cattivo che - tralasciando l'impossibilità di arrivare alla grandezza di Philip Seymour Hoffman - non raggiunge neanche la sufficienza, perché ok l'ex agente segreto impazzito e deciso a vendicarsi di tutte le agenzie segrete del mondo (ma non senza prima organizzare anche un bel trasferimento di miliardi di milioni sul suo conto off-shore) ma nulla aggiunge alla sfilza di cattivi da film action che stanno diventando davvero troppi e troppo uguali. Poi ti credo che ripensi al Joker (o al limite a Scar) e dici "che meraviglia di cattivo". 
Qui abbiamo uno di quei cattivi rettili, viso scarno, sguardo da pazzo e parlata sibilante (mi chiedo come sarà in italiano... attenzione all'effetto trombetta). Sarebbe stato un bel contenzioso vedersela con qualcuno di conosciuto e magari creduto morto mille anni fa. Ecco vedi come potevano usare bene Marcellus? Così! Facendolo diventare il cattivo! Sarebbe stato inaspettato, crudele per tutti, e anche se poi alla fine moriva non cambiava nulla ma lasciava di certo un'impronta maggiore di quella che sta lasciando ora. Aspetto ancora qualche franchise che abbia il coraggio di trasformare il proprio eroe nel proprio supercattivo. Ci avevo sperato ai temi di Scre4m, ma niente. Dai che se vi impegnate ce la fate...
M:I5 è sacrificato da una scrittura a macigno - troppi spiegoni... ma come, nell'ultimo avevamo fatto tutto quel meta-discorso sui protagonisti che sentono il bisogno di spiegare quello che stanno facendo ad alta voce anche se la stanza è vuota e ora che fai? Mi metti a spiegare tutto quello che vedo? Lo sto vedendo, dammi un po' di fiducia, cristo - ma si fa vedere per tutta la sua durata senza uno sbuffo.
La chiara intenzione di citare e quasi rifare il primo M:I è palese, e questa affossa la necessità di novità e freschezza di cui necessita una serie come questa. Io però continuo a credere in Hunt, perché Tom è un gran professionista, lui e il suo solito naso astruso in locandina:
TEAM TOM! Godiamocelo in un'ospitata TV certo più ispirata di quella di dieci anni fa

che ci ricorda che non è solo colpa degli ospiti tv se certe ospitate vanno di merda, ma anche, anzi soprattutto, del presentatore.
Qualche poster seriale in salsa saulbassiana.
QUESTO POST SI AUTODISTRUGGERÀ QUANDO FINISCE INTERNET