venerdì 19 settembre 2014

2x1 • Luna di Male

Honeymoon
Trama: Tizia roscia di Game of Thrones, vuoi tu prendere il qui perdente tizio in matrimonio finché durante la luna di miele tu non inizierai ad essere sonnanbula e andartene in giro di notte per i boschi a farti inserire delle cose oblunghe, vischiose e schifose in der vagiaina che ti renderanno pazza fino a fare cose pazze come attentare alla di lui vita? Dica lo voglio che finiamo 'sta fantomima...

Ecco, nel giuramento chiesto dal prete c'è tutto il plot del film, che è di quei film di Lui e Lei che arrivano tutti belli felici e innamorati in un luogo ameno e, almeno per la prima mezzora, ci rimangono pure felici e innamorati, non fosse che ad una certa ora ecco che qualcuno esce pazzo e finisce malissimo o 1)per il lui della coppia 2)per la lei della coppia 3)per la coppia. TIpo che ne so, questa coppia ne sa qualcosa e questa pure.
Volete sapere in questo caso se è la busta 1, la busta 2 o la buuuùsta 3) signora longari? Diciamo che non è nè la seconda nè tantomeno la terza.
Il film è un filmetto, thrillerino come se ne sono visti mille e non sarà certo quello che è stato in passato per altre rosce un horror trampolino di lancio (tipo Wind Chill per Emily Blunt o Eden Lake per quell'altra con le sisone che ora non ricordo il nome, troppe sise a distrarmi).
Certo c'è questa cosa della natura che ti conquista e ti violenta (un po' come fossero andati a fare la luna di miele tra gli alberi de La Casa) che un pochino ti prende, ma da qui a dire che è un matrimonio tra cinema e alta qualità ce ne passa, diciamo che sono separati in casa, si sopportano, ma secondo me appena uno si gira l'altro... ah guardi signora mia al giorno d'oggi cinema e qualità si sposano solo per fare la lista di nozze.
[Locandina alternativa naturalistica]
Certo, il metaforone sulla donna selvaggia donna mi piace quasi tutto quel che fai, è veramente tirato via, come anche quello della gravità della gravidanza (cosa ci sarà da ballare poi...). Te li tirano dietro ormai i metaforoni.
Che poi scusate tanto eh, ma questa cosa del matrimonio, ma insomma, ebbasta! Ma che davvero ancora pensate che Uomo + Donna = Felici per sempre? (Stando al film al massimo felci per sempre)... Dai, non voglio fare il solito arido cuore di pietra dell'ultima ora, ma abbastiamola veramente, il matrimonio è una convenzione che non è nostra, o non è più nostra, è passato, è come la macchina a vapore, è come il Nokia 3310, è come i post di CB con tre parole in croce, vecchiume proprio nel concetto, sa di naftalina. TI credo che poi vai nei boschi pieno di amore e ne esci (se ne esci) pieno di radici schifose da estrarre dagli orifizi in scene ancora più schifose. TI credo che poi diventi una persona marcia, infatti si dice marcia nuziale.
Insomma non vi sposate e non mi chiedete perché. Mi piace lanciare queste provocazioni sui massimi sistemi e andarmene... se vedemo nei commenti si c'avete quarcosa da ridì! Ma che te ridirai poi, che ce sarà da ridiri...
Detto questo ecco una lista di donne che sposerei ORA ritratte da Heymonster
Volete vedere una vera Luna di Miele Stregata? Ecco.
A proposito di coppiette in vacanza, mi sono andato a recuperare un filmaccio che anni fa, insieme alla cospettatrice (che ora è diventata "assorem'" per chi si fosse chiesto mai se non l'avevo uccisa nottetempo perché invece di 4 film al giorno ne voleva vedere solo 3, altro che matrimoni, tsz, mi fa un baffo e pure la barba il matrimonio ammè) andai addirittura a vedere AL CINEMA! Ah, gli horror estivi al cinema, quante cazzate ho visto... ma questa le batteva tutte (no, forse Freddy vs Jason no):
Vacancy
Trama: Cara, fermiamoci in quel mortel

Dove ci sono Luke Wilson - il fratello che non ci somiglia per niente di Owen - e Kate Beckinqualcosa che sono una coppia in crisi (indovina indovinello a chi è morto il bambinello?) e sono in viaggio in autostrada ed ecco che TAAAC si fermano in un motel (che io mi domando e dico chi CAZZO ci si ferma più nei motel dopo Psycho? Te la cerchi...) e via di gente che ti entra in camera mascherata, ti violenta e ti ammazza e intanto filma tutto per rendere la permanenza dei futuri avventori più piccante.
Ora, il film è una schifezzuola che regge si e no i primi dieci minuti (quelli delle porte sbattute forte e tu non sai chi c'è dietro), e per la totale incapacita degli attori, e per un doppiaggio italiano da taglio della lingua, e perché non hanno neanche tentato di fare un torture porn degno di questo nome con chessò, le gambe di Kate Bechinboh tagliate con un coltello da parmigiano, ma c'è un ragionamente che mi è balenato mentre lo vedevo, e riguarda Telecamerina.
In questo film(accio) una cosa molto importante è proprio Telecamerina, infatti nel film la coppia arriva in motel e non sa di essere ripresa e durante tutte le varie violenze e torture è sempre filmata sia con telecamerine a mano sia con telecamere nascoste. I video vengono poi editati da questi redneck assassini con velleità da Festival di Cane e venduti come snuff movie.
Ma quale trama più perfetta c'è per un horror a telecamerina? Nessuna per davvero! 
E invece niente - il film è del 2007 - è tutto ripreso con delle normalissime e banalissime (no) cineprese, e non sballonzola niente pensa! Ed ecco che capisci come il Cinema Horror tutto (bello e brutto) sia stato cambiato dal concetto di Telecamerina. È un gran peccato lasciatemelo dire, perché si faranno anche più film, ma la maggior parte sono brutti proprio per la maggiore accessibilità econimica della produzione.
E questo è tutto quello che avevo da dire sul Vietnam su Telecamerina.
Questo non ci allontana certo dall'etichettare Vacancy come uno schifo, anche se, ammetto, a pensare a uno spin-off italico dove al posto della coppietta americana ci finivano Christian De Sica e Massimo Boldi (anche loro coppia in crisi e anzi scoppiata) non sarebbe stato male: Vacancy in America, Vacancy in Egitto, Vacancy in Honduras piezz' piezz...
Detto questo ecco altre donne con cui andrei volentieri in tutti i mortel del mondo (tanto mi salverebbero loro), disegnate da Jack Teagle:

giovedì 18 settembre 2014

Master Dad

Chef  - La ricetta perfetta
Trama: Il p(r)anzone è servito

Se iniziamo a parlare di cibo al cinema non la finiamo più. No, davvero, ci si potrebbe aprire un sito intero solo di film con cibo, cuochi, ricette e ciccioni. Io pure una volta avevo iniziato questa rubrica originalissima di io che recensivo un film e un altro faceva la ricetta... quanto è durata? Una sola uscita, neanche un ruttino della digestione dura così poco.
Allora, Jon Favraeau, l'uomo con più vocali nel cognome del mondo è, oltre ad un attore di dubbia caratura, anche un regista, precisamente dei due primi Iron Man, di quel GRANDE film che è Elf e di quella MERDA di film che Cowboys vs Aliens (ve l'eravate scordati quest oeh? Pure io.. mannaggia a me che poi vado a vedere le filmografie), grande appassionato di fumetti e bla bla
Ora, Jon un tempo era così:
ora è diventato così:
Quando ti capita di ritrovarti di fronte una di queste trasformazioni fisiche pensi sempre o a Patrick Bateman o a qualche problema alla tiroide, invece mi sa che, vedendo questo film, qui la questione è molto più semplice: a Jon je piace da magnà. Se strafoga proprio de roba me sa.
Chef racconta di un cuoco infelice, che trascura il figlio, con un lavoro che scuoce la sua creatività e che, dopo aver litigato via Twitter con Gordon Ramsey (sì proprio lui, interpretato da Oliver Platt, ormai è tutto assurdo, facevano prima a farlo interpretare da lui medesimo) si licenzia e "apre" un furgoncino di street food, ovviamente facendo un botto di soldi proprio perché finalmente libero di cucinare quello che vuole, inoltre riscopre il rapporto col figlio che mette a lavorare sul furgonciccione (sfruttamento minorile, anyone?) e torna finalmente felice. Tutto nella norma di una commediola senza pretesa alcuna, insomma.
Sono stato molto indeciso sul voto, perché non c'è niente che valga davvero la pena vedere nel film, non battute particolarmente divertenti, non trovate originali, non interpretazioni notevoli, non tette di Sofia Vergara o Scarlett Johansson, no niente che si faccia ricordare anche solo un minuto dopo averlo visto... eppure non è brutto, cioè diciamo è come quella pasta che ti cucini sempre uguale per pura pigrizia che lo sai che ti piacerà, te la fai sempre ci mancherebbe che non ti piace, ma non puoi certo dire di esserti impegnato a trovare un sapore nuovo o una ricetta originale.
Sul poster/menu ci sono anche Scarlett Joahnsson, Dustin Hoffman e Robert Downey Jr, ma le loro sono poco più che comparsate, dicono dieci battute in tutto, divise per tre, la scena la ruba tutta la panzona di Jon e le scene di lui che scopre i social network e ti fa credere che siano la manna dal cielo per promuovere la propria attività (ah! come se uno si mettesse che ne so a fare una campagna crowdfunding e alla fine del mese di alza i soldi per fare il suo progetto! Certo!) di food porn, e l'uccelletto di Twitter - che deve aver dato molti denari per produrre il film - si ingrassa.
Però ammetto, non ci ho letto cattiveria e allora lo premio, perch lo sai invece che ci ho visto? Una sorta di confessione di Jon che dice A me me piace de magna' e bbeve e me piace pure da lavora'!
O forse avevo mangiato pesante non so.
A proposito di lardi incolonnati, ecco una serie di ciccioni cinematografici (che poi esistono mille serie di ciccioni dela cultura pop, è sempre la cosa più facile, infatti non li metto mai, ma questi sono carini, non disegnati benissimo, ma il boccino hamburger dorato mi ha fatto ridere)
Sai per rendere la nostra generazione di cinefili tutti ciccionissimi tipo quelli di Wall-E che cosa potrebbero fare? Questi Happy Meal:


Chiudiamo con un'illustrazione di furgoncini al cinema che sono mesi che cerco di appiopparla a qualche post e non trovo mai il post giusto (!) dove metterla, la metto qui, tanto poi cuochi tutto insieme manco si capisce che c'hai messo dentro:
Che poi ho riconosciuto solo quello di BB e di Paul, voi? Ah sì! Quella di Balle Spaziali.. Ma poi?
A proposito se qualcuno vuole ridare vita alla rubrica dei film + ricette io sono qui. I tempi sono maturi (!)
Ok, e diciamolo perché ho visto questo film sul cibo. Lo sapete che stavo facendo mentre lo guardavo? La cosa che sto facendo da settimane (Grazie eh! Grazie per quel 115%! Vi sentirete tanto bravi ora eh!): stavo impaginando il CB MAG! E siccome ci sono delle pagine dedicate ai cibi buoni e ai cibi cattivi nella storia del cinema, adesso vi faccio una sorpresa e vi faccio vedere uno dei due tatuaggi removibili (di quelli che ci metti l'acqua e TA-DA, sei un fichissimo tatuato!) che troverete nel mag. L'ha disegnato Viola Von Hell. Indovinate: si tratta di Bad Food o God Food?
Il mag, da sempre e per sempre, lo ordinate QUI! E Corrado ringrazia!