martedì 26 luglio 2016

E CHI CHIAMERAI?

Ghostbusters

Trama: Venimmo, vedemmo...

MEGASIGLA che dobbiamo sentire tutta la settimana!

Allora, la scorsa settimana ho visto in anteprima il reboot di Ghostbusters, quello tutto al femminile, quindi non potevo farmi sfuggire l'occasione di riguardare i due originali dopo tanti tanti anni dall'ultima volta (almeno 7, visto che non sono su TUTTI I FILM) e fare quello che tutti consigliano di non fare in caso di reboot/remake/sequel/spinoff: il confronto.
Col nuovo GB ci vediamo giovedì, e non sarà un bell'appuntamento di quelli che tutto va bene e poi alla fine salite a casa a vedere la collezione di ectoplasmi, anzi, ma intanto non è male - come direbbe Egon - fare tra una considerazione e l'altra quella cosa già riservata ad altri miti dell'epoca (Alien, Robocop) di raccogliere tutto il tuttibile in quanto a illustravisioni bellissime.
Ad ogni modo per scaldare l'ambiente, a quei due tre che non hanno ancora comprato FILM ANTISTRESS DA COLORARE, vorrei dedicare questa poèsia:
Se solo ci penso 
mi fa ancora senso, 
 mi viene anche l’asma... 
HO VISTO UN FANTASMA! 
Ma grazie al film tu già lo sai, 
se ne incontri uno chi chiamerai? 
Loro, i grandi Ghostbusters, 
sui muri di casa c’hai pure i posters. 

Esser acchiappafantasma 
e catturar l'ectoplasma, 
ecco svelato il mio sogno... 
 non chiudersi in bagno! 
C’è Egon Spengler il dottore, 
uno che pensa a tutte l’ore. 
Peter Venkman è Bill Murray, 
più bravo di lui non ne trovèrai. 

Raymond Stantz è il più comico, 
non sembra certo un accademico. 
Infine c’è Winston, lo sanno tutti: 
era l’Eddie Murphy dei brutti. 
Quando il film uscì nelle sale 
fu cotta adolescenziale. 
Ce ne andavamo in giro 
con lo Slimer sotto tiro. 
Vi ricordate la mitica ECTO-1? 
Non la trovi di certo a qualche raduno. 

Io appena presa la mia patente 
volevo con quella farci ogni incidente.
I nostri eroi sono quattro,
e aiutandosi l’un l’altro, 
trovano infine il “dolce” modo
 per fare di Gozer un colabrodo. 
L’ho visto e rivisto su vhs, 
ogni volta con nuovo nerd-interesse. 
E anche il secondo, quello con Vigo, 
lo so a memoria rigo per rigo. 
Essere nati negli anni Ottanta
 di fortuna ne abbiamo avuta tanta: 
avere vissuto di prima mano
 ogni cult movie americano. 

Dice che ora fanno i reboot; 
ma cos’hanno in testa? Moonboot?
 Lasciate i miti lì dove stanno 
a rifarli male fate solo del danno. 
Girate dei film moderni e belli, 
lasciate stare i nostri modelli. 

Vedrete che i ragazzini di oggi
li ameranno poi senza altri appoggi. 
Siamo cresciuti come Guardia di Porta
invece del sangue, melma nell’aorta. 
Se per caso mangiamo marshmallow 
ne facciamo un pupazzo di caramello. 

Ghostbusters fa ridere e anche pensare 
capisci quello che da grande vuoi fare: 
cacciare vecchiette da biblioteche, 
disinfestare case da streghe bacheche. 
Un’altra cosa il film ci insegnò 
una legge che chiunque imparò 
se un Dio ti chiedono di essere qui, 
TU DEVI RISPONDERE: SÌ!
Bella eh? Polli is the new Leopardi.
Questo era un modo come un altro per gridare ai quattro venti la mia ammirazione per uno dei miei veri miti Anni Ottanta, che sembra arrivare proprio a puntino, visto che ora gli 80 vanno di nuovo di moda, dove per "ora" intendo Stranger Thing. Moda che in effetti è scoppiata adesso esattamente come in cui è scoppiata le altre mille volte, ogni 4/5 anni c'è il rimastone Anni Ottanta, facciamoci il callo.

Ghostbusters (un piccolo gradino in meno di Voglia di vincereRitorno al futuro e Labyrinth, ma almeno una scalinta sopra altri miti come Goonies, GremlinsIndiana Jones e La Storia infinita per esempio) è stato un mio mito vero, da vedere, rivedere, ririvedere, posso dire che l'ho visto qualcosa come 20 volte? Lo posso dire.
Mi divertiva tantissimo, amavo gli attori ma ancora di più i personaggi che interpretavano, anche perché non sapevo nulla della loro provenienza SNLivosa, ero in un certo senso "puro" (sta tutta qui la nostra incredibile ricerca di quell'emozione che chiamiamo "nostalgia", è veramente paragonabile a una droga...) e mi vedevo i film senza pensare a nulla, proprio me li godevo al 100%. Non lo faccio da tempo (considerato che sono 7 anni che ogni film che vedo, mentre lo vedo, penso a cosa venire a scrivere qui subito dopo... sì, è un mezzo grido di aiuto.)

Adesso, mettersi a fare la critica cinematografica seria del primo Ghostbusters francamente mi sembra un po' inutile, come sempre quando approccio a film che ha 30 anni di mito nella cultura pop, diventa controproducente dire "bello", "brutto", basta dire "mito".
A proposito dei 30+2 anni dal primo GB ecco le cover illustrate delle edizioni superspeciali fatte da Dan Mumford:
GHOSTBUSTERS2_danmumford3.jpg
Altro omaggio di Dan:
E adesso deliziamoci con una MAREA di cose belle da vedere (e non sono mica finite, domani ce ne vediamo altrettante). Ma prima, il solo e unico, Drew Struzan, basta lui per riportarti al 1986 e a farti chiedere perché non hanno mai usato questo poster come ufficiale e definitivo?
Ok, cominciamo, ci vediamo tra una mezzora











Be', davvero siete ancora qui e non a ririririvedere il primo, solo, vero e unico Ghostbusters? No, non questo (questo è la vera ispirazione):

Saluti da Chicken il chickeniano. A domani con GB 2.