venerdì 19 dicembre 2014

RECUPERO CREDITO #5

Oh madonna essersi tolti la zavorra che felicità. C'erano cartelline di film che mi guardavano male da MESI e io ogni volta che procastinavo la loro recensione sapevo che un po' le uccidevo, povere cartelle. Stavano diventando vecchie come quelle dell'Invicta.
Ok inizio va che mi pare che sia meglio vista l'ultima freddura degna di Neri Parenti (sì, aver messo TUTTO I pompieri, e averne visto almeno la metà, due giorni fa, ha avuto conseguenze micidiali tipo gridare FISCHIA CHE ROBA appena vedo qualcosa che mi piace).
Io, Robot

Trama: Principe di Bel A.I.r

Che film orrendo.
Uscì che doveva essere una fantascienza molto fica, molto nuova, molto speciale, molto effetto speciale.
Con il robot in CGI che era COPIATO a quello di Bjork (video che vale SEMPRE la pena rivedere, anche chiedendosi perché Cunningham non ha fatto mai quel film su Neuromancer...)

Il fatto che il film si chiamasse I Robot e lui fosse uguale anche a un iMac era tutta da ridere. 
Da ridere anche tutta la messa in scena, fracassone, fatta male, inconcludente e con Will Smith che voleva essere muscolare ma ovviamente sempre simpaticone ma proprio grandissimo NO, per fortuna de lo dicono da soli
iNO a tutto il film. Per fortuna se lo dicono da soli
Questo meme riassume un po' anche il mio pensiero
Questa illustrazione invece mi mette dell'inquietudine. Non l'ha fatta chi pensate voi. Strano, carine ma strano
[clicca]
Invece sai un film che non perde MAI MAI MAI il suo valore intrinseco ed estrinseco? 
I Pompieri 
Die Hard
Trama: Hippe Ya Yei Motherfucker!
Secondo me non c'è bisogno di fare proprio la recensione. Cioè davvero dobbiamo ricordare la perfezione assoluta del film? Il film action con l'eroe action con le battute action con... tutto perfetto. Niente di brutto. Oddio forse la pettinatura di Holly Gennaro sì.
Insomma adesso metto una serie di gif che vi faranno venire voglissima di rivederlo, che poi dovrebbe essere un film di natale come tutti gli altri tipo Una poltrona per due o Gremlins, invece è sempre un po' bistratto. 

Io ancora saluto i miei amici così:

E poi metto un bel po' di illustracose che avevo raccolto in vista della recensione:

Poro Bruce, lo vogliono uccidere tutti:

Ma passiamo a Walt Disney va.
Già. Walt.
Allora come i più attenti di voi sanno sono che lo scorso anno sono andato in giro sbandierando che l'emozione visiva più profonda che avevo avuto era stata a Eurodisney. Insomma ho visto questo (ovviamente vederlo su youtube è come andare su youporn e dire di aver fatto all'amore). Bomba.
Adesso io non voglio dirvi, a voi che state tutti con la bocca piena di Miyazaki diqquì, Miyazaki dellà, tutti a fare gli espertoni di animazione japponese e "comunque Miyazaki è meglio di Disney", che state un tantinello esagerando, ma proprio sciacquatevi la bocca.
Zio Walt è il Solo e Unico. Punto. Non stiamo a fare tanto i moderni che ora capiamo tutto e rinneghiamo le centinaia di ore che Walt e la Disney tutta ci ha REGALATO. Sì, per me è regalato, anche se ho pagato tutti i biglietti, tutti i fumetti, tutti i giocattoli. Perché Disney È la sola e unica fabbrica dei sogni in quanto tale (parlo dell'animazione, poi i Pirati dei Caraibi e comprarsi Star Wars è un'altra cosa), che poi sia la più grande corporation del mondo mi sta benissimo e non mi frega nulla e se voi avete fatto questo
pentitevi.
Insomma lo scorso anno (già, era il 2013) mi rivedevo in batteria
Il Re Leone
Trama: Reone

Sì lo so ho appena detto che FORZA DISNEY! e poi ho ricordato al volo quel piccolo particolare che Simba = Kimba e Re Leone = Kimba re della foresta leone di gran casta.
Mavabbè. Ci sta anche che Re Leone = Shakespeare. Bellissimo, unico, capolavoro. Per me il più bello dei Disney. L'ho detto.
Sarà che i piani di lettura del film sono così profondi e così sani - ecco, SANI, questa è una bella parola. Educativa, chiara, bella: la Disney insegna valori SANI - che rivederlo a 20 (20!) anni di distanza è oltre il tuffo al cuore. È emozionante.
Il film è la Storia della Disney e tutti lo sappiamo e mi sono stancato di sentir dire che Disney non è Poesia perché davvero non si può sentire.
Tantomento che la Disney non ha coraggio di osare perché davvero, voglio vedere chi poteva fare questo:

So anche che qui, all'inizio di Chicken Broccoli, ci eravamo un po' accaniti sui Disney brutti, che alcuni erano brutti forte eh, ma poi sono diventato più buono e adesso ho deciso che, vi avverto, si avvicina la possibilità di vedere TUTTI i Classici, uno per uno. Vi ho avvertito.
Non volete un mondo senza Disney? Sarebbe un po' così:

E non ci sarebbe questo poi:
E poi subito dopo (ma proprio subito dopo eh) ho visto:
Aladdin

Trama: Mi va a genio

Che per molti è il miglior Disney (parliamo sempre del nuovo corso eh) ma per me no, perché oltre all'istrionico Genio - ok, geniale per davvero, rivediamolo, doppiato anzichennò, che c'era un tempo in cui le voci erano sì di personaggi famosi, ma i personaggi famosi erano Gigi Proietti

E le scene in computer grafica che noi piccini picciò ci allargavano gli occhi che manco Miyazaki (!) ci sta che la storia ha troppi buchi. Non parlo di questi:

Ma più di Jafar che non si sa quando e come abbia costruito un macchinario in cima alla torre del marajà per scoprire colui che può aprire la grotta a tigre (aprire la tigrotta, quindi)

e che alcune soluzioni siano francamente troppo semplicistiche. In Re Leone non ce ne sono di soluzioni così semplicistiche e neanche la storia d'amore (che c'è) è così sdolcinata.
Però il Chicken è dovuto per tutti gli inside joke, per Genio, per il tappeto... per tutto dai. È bello. Punto.
Se volete un po' di nozionismo Disney - che è una cornucopia di fattoidi alcuni stupendi, anche solo per la quantità di anedotti che ogni lavorazione nasconde - andate su Disney Fact
Impossibile andare a mettere tutte le MILIONI di cose protodisneyane che esistono, vi basta ricordare le principesse di inizio anno, ed erano solo le principesse. Ma però (!) queste non resisto:
Sono così preso dai film Disney che mi viene voglia di cantare. Indovinate la canzone:
AAAAHHHH KUNNNUUUVEGGGNNAAAA BBIBBAAAABBIIBADOOOO
UEEE UAHHAAABABAA 
coro: IMMIMAGNAMUUVABADAAA IMMINAMADIGNIBABABAAA
È proprio vero siamo tutti parte del cerchio della vita:
- io vedo i film
- voi leggete le mie recensioni
- voi non andate più al cinema
- il cinema non guadagna
- i produttori falliscono
- i film non vengono più prodotti
- io non posso più andare a vedere i film
- ChickenBroccoli muore.
Il tipico ottimismo disneyano.
Ciao, ora che abbiamo recuperato tutto il credito e non mi sento più quel peso nello stomaco vado a vedere Big Hero 6

giovedì 18 dicembre 2014

RECUPERO CREDITO #4

Ciao. Ecco quattro film che ho visto e/o rivisto nel 2014 e che boh, non m'andava di farne la recensione. E invece ora mi va, proprio non ti dico quanto.
La vera storia di Jack lo Squartatore
Trama: Jack the stripper

Ad un certo punto Johnny Depp era l'attore del momento e faceva anche gli horror tratti dai fumetti di Alan Moore che subito disconosceva la realizzazione come d'altronde fa SEMPRE. Ma sempre, sempre.
È la vera storia di Jack Lo Squartatore? No.
È bello? Mmmm... No.
Sarà che come al solito uno da un film che ha nel titolo un nome così altisonante si aspetta la bomba, insomma Jack The Ripper, il primo e unico, il serial killer per antonomasia... e invece ci sta Gionni (che però attenzione, questa volta non si lascia andare a smorfiette... sarà che gli interpreta un fumatore di oppio
bevitore di assenzio
e baciatore di heater graham prima che diventasse totalmente inutile alla società hollywoodiana
che fa l'ispettore scoprirà la verità.
Non so, mi aspettavo la bomba. L'avevo visto al cinema quando uscì, quando mi sono chiesto perché non l'avevo rivisto in tutto questo tempo, poi l'ho rivisto e mi sono risposto.
Abbastanza inutile. Anzi molto inutile.
Invece, sempre parlando di horror, uno dei film MENO inutili della storia del cinema (horror) è:
The Cabin in the Woods
Trama: Horror Show

Lo avevo già visto. E ne avevo parlato. E ripeto esattamente quello che ho già detto: è opera di Genio.
La gara citazionista che scatena il film è STU-PEN-DA. Il sogno bagnato degli amanti dell'horror. Ci sono TUTTI i cattivi di TUTTI gli horror che possiate immaginare. Nessuno escluso, e utilizzare, scardinandoli, i topoi del genere, in una produzione peraltro con un budget alto, dimostra che se davvero vogliono, gli americani, lo sanno fare il cinema (horror o meno che sia, si tratta di scrittura qui.)
DOVETE vederlo. Davvero, anche se non siete appassionati del genere.
Ecco un'illustrazione puccissima
L'ha fatta 100% SOFT (già), uno che praticamente ho rivisto il film solo per avere occasione di parlarne. 
Personaggi kawaii e cinematopatologia, così ci piace. Stupenda la sua serie sui MacGuffin:
 Lil MacGuffins by 100% Soft
Mac·Guf·fin: An object or device in a movie or a book that serves merely as a trigger for the plot
Buy prints here: Lil MacGuffins
Ma forse anche meglio le sue zeppissime illustrazioni (le prime due sono Buoni e Cattivi, vi ricorda qualcosa?)

[Queste cliccaci tutte ma proprio FORTISSIMO 
e indovina tutti... io non ci sono riuscito... ancora...]
Il suo sito è sinonimo di Bellezza.
Amiche da Morire
Trama: Le tre grazie

È un film di non so quanto tempo fa.
È un film itaGliano le cui protagoniste sono Claudia Gerini, Sabrina Impacciatore e Cristiana Capotondi, tutta gente che è anche troppo facile prendere in giro. 
Perché?
Intanto potremmo dire che la Impacciatore, brava per carità, una che è uscita affrancata da Non è la Rai è sempre da ammirare. Lo sapevate sì?
Era brava.
Ma poi niente, si è persa in tacchi assurdi e un fare da Diva (fatevelo dire da chi la incontra per strada a Roma più spesso di quanto desideri... Sabrina è una presenzialista.) e quella che poteva essere una versatile attrice italiana è diventata, banalmente, un'attricetta italiana.
Potremo anche dire che la Capotondi è l'unica ragazza ad essersi fatta impalmare (anzi neanche, sembra che il tipo professi i benefici dell'astinenza. Io non ne riesco a trovare neanche uno...) da uno che ERA fico, e ora è un "baluba" pelato e cicciotto. Parlo di Andrea Pezzi? Te lo ricordi? Guardate com'eri, guardate come sei, me pari tu zio.
E poi Claudia. Vabbè sparare sulla croce rossa mi pare inutile. D'altronde anche lei fa cose del genere:
Dovrebbe ringraziare il fatto che la metto in un post veloce come questo e non mi soffermo come l'altra volta.
Passiamo oltre e facciamo che il Cinema ItaGliano non esiste più ok?
Pensa invece al cinema greco...
Scontro di Titani
Trama: Sconto di Titani

Che è il solo e unico e originale film di Dèi sull'Olimpo c'è una magica città gli abitanti dell'Olimpo sono Babbo Natale dopato di neon
e Ninetto Diavoli 
Dai a parte gli scherzi. Massimo rispetto. È un film dell'1981, e quando lo vedi non stenti a pensare ai tuoi genitori (e tu treenne) che se lo vedono con lo stesso stupore per gli effetti speciali che noi abbiamo quando vediamo Avatar. (Non certo quando vediamo il remake coi sandaloni...)
E lo sai di chi è merito? Del solo e unico Ray Harryhausen. E ora ci vediamo pure tutto un documentario su Ray, l'uomo a cui dobbiamo se non tutto, quasi tutto

Certo rivederlo ora fa un po' ridere. Ma Ray... Ray aiutaci tu che adesso co' sto computer spingi un pulsante e fa tutto da solo...
A domani con l'ultimo Recupero Credito così ci siamo svuotati le tasche pure dagli ultimi spicci.