mercoledì 28 ottobre 2026

2x1 • LA CASA A PRIVA VISTA

EE OH! OH! E CHE DAVVERO! OH! EEE OH DAI EH!
No dico, mica mica pensavate che dopo un'assenza da questi pizzi di 5 anni (parlo del blog sito, non dei social) io tornavo e avevo DAVVERO intenzione di scrivere un post al giorno come i bei vecchi tempi andati? EH! OH! EDDAI! Fate i seri.
Però visto che c'è sempre quel senso di colpa misto urgenza che muove ogni mia mossa, siccome avete aspettato più di una settimana, questa volta parliamo non di ZERO non di UNO ma addirittura di DUE film, uniti dalla loro essenza, dal loro monito, dal loro cuore, insomma sono due Horror. Non proprio horrorendi (ma te li ricordi i neologismi di CB? Madonna ci ha costruito sopra una carriera... e infatti si è visto com'è andata a finire), ma comunque due Broccoli. Partiamo da:
LA CASA - IL ROGO DEL MALE
Trama: L'ospite è come il demone, dopo tre giorni puzza.

La casa. Madonna la casa che casino. Ma non dico tanto il film, dico la casa in generale. Voi avete mai provato a comprare casa e magari anche ristrutturarla da cima a fondo? Ecco, una delle cose che ho fatto in quella breve pausa di 5 anni da questi luoghi è stata proprio comprare una casa, sfondarla completamente (cioè non io, i muratori), e ricostruirla da zero. Capite bene che vedere un film horror che si svolge in una casa ora non mi fa né caldo né freddo. E infatti non è questo ENNE sequel della mitologica trilogia di Raimi mi abbia lasciato alcunché.
Ricapitolando la saga della Casa:
La Casa: Sam Raimi e un pazzo gruppetto di amici gira un film a bassissimo budget con delle idee di regia che si magnano l'hollywood dell'epoca. Il film fa successo, anche per quella roba del ramo, dai lo sapete.
La Casa 2: Sam Raimi e lo stesso pazzo gruppetto di amici praticamente rigira il primo con molto budget. Ed è fico lo stesso.
La Casa 3 da noi esce come L'armata delle Tenebre: il tutto diventa un pazzo fantasy horror-comico e c'è Ash con la motosega al posto del braccio. Mitico.
Poi Sam va a fare tante altre cose (a proposito, recuperate Send Help, il suo ultimo film, non ci sarà la rece di CB, ma il film è superdivertente e ci sono almeno tre scene pazze totalmente Made in Raimi) e alla Casa non ci pensa più (nel frattempo coi soldi di Spidey immagine se le sia sistemate, le case.)
Passano anni di nulla (considero nulla la serie Ash vs Evil Dead, facevano ridere i primi tre episodi, poi persa...), anni di telecamerine, anni di famiglie alle prese con suore horror e poi via senza un vero perché si ricomincia con:
La Casa del 2013, remake del primo, con più effetti speciali e devo dire un bel risultato rispettoso del primo.
Passano altri 10 anni non si capisce come mai e via ecco tornare il franchise con:
La Casa - Il risveglio del male, sequel del remake ma non remake de La casa 2, e qui iniziano i problemi: il franchise prende una via totalmente nuova, diversa, boh, si trasferisce da una stanberga nel bosco a un appartamento in città, insomma da qui diventa che ogni film horror potrebbe essere appiccicato al franchise, insomma ogni sceneggiatura con una parvenza di indemoniatura, se trova la sua via, come con la scena dei rami inventata da Raimi (la scena dei Raimi quindi):
zacchete, si infila nella Casa. Come un rappresentate Folletto diciamo.
E ora eccoci arrivati a La Casa - Il roito del male, altro film che vi assicuro sembra scritto per essere una cosa "un po' tipo La Casa", e per vie traverse che non sapremo mai ha avuto l'onore di diventare veramente un film ufficiale della Casa. Come i film Cloverfield che non sai mai da dove venivano.
E se l'è meritato di acCASArsi ufficialmente? Direi di no. Perché oltre a spingere con scene davvero truculente a cui io comunque non so resistere:
E mettere in scena tutta una serie di ammazzamenti e torture casalinghe tipo hai mai immaginato di cadere sopra la lavastoviglie aperta? Io sì.
Ti ho detto mille volte che i coltelli devono avere la lama rivolta verso il basso!
Tutta la storia fa acqua da tutte le parti e i personaggi non sono molto interessanti. La storia correndo correndo è di una a cui muore il marito violento si ritrova al funerale con la famiglia di lui che è composta solo da stronzi patentati. Arrivano i demoni. Lei si deve salvare non capendo più se i parenti sono stronzi di natura o perché indemoniati.
Gli attori sono abbastanza non pervenuti e quello che hanno scelto come protagonista è un cane maledetto
NUOOHOLASCIATOLECHIAVIDENTRUOO!!
C'è qualcosa di buono in questo film? In effetti c'è, ma è un lascito dell'originale, ovvero che i demoni che popolano il franchise sono veramente ma veramente cattivi. Io lo ricordo bene che quel cazzo di demone nella botola OGNI volta che lo vedo, oh, mi continua a fare paura.
The Evil Dead GIFs on GIPHY - Be Animated
Cazzo mi fa paura anche solo la gif. Qui al posto della botola c'è la citazione a Shining:
Weendy... sono LA CASA
Insomma dalla loro c'è che i demoni della CASA sono dei pezzi di merda fatti e finiti e hanno una grande qualità: non gliene frega un cazzo di farti fare il jumpscare, loro arrivano ti si parano davanti ti affrontano con quegli occhi iniettati di demonezza e poi SBAM scattano e ti ammazzano nel modo peggiore che gli viene in mente. Ci godono e si vedono, non stanno lì a nascondersi e fare acchiapparella. E questo anche in questo film abbastanza inutile è rispettato, e infatti dopo una prima parte lontano da Casa con ammazzamenti vari su banchine, barre e automobili, quando finalmente si entra in una Casa, succede un bel macello violentissimo che risolleva e di tanto tutta la parte centrale del film. Poi niente, di nuovo tutto in vacca sul finale.
Purtroppo la scena post-credit (Eggià siamo ai livelli Marvel qui) lascia presagire un terzo sequel. Chissà quale sceneggiatura "un po' tipo la Casa" avrà l'onore di entrare davvero nella Casa.
Procediamo tomi tomi cacchi cacchi con il sequel del prequel dello spin-off
INSIDIOUS - FUORI DALL'ALTROVE
Trama: INNODIOUS

Ma la cazzo di locandina uguale a quella sopra?! Un po' di fantasia signori!
Riassumendo Insidious:
Insidious: Dopo il successo di The Conjuring la gente aveva scoperto i jumpscare e le presenze horror talmente mascherate da poter dare vita a intere saghe cinematografiche fatte di prequel, spin-off, sequel e chi più ne ha. Qui una famiglia aveva a che fare con una dimensione parallela horror che voleva vivere a casa loro. REMIGRIAMOLI! AIUTIAMOLI NELL'ALTROVE LORO!
Insidious 2: dire che mi ricordo anche solo una scena sarebbe una bugia.
Indisious qualcosa e qualcos'altro (sta su IG): qui ci unisco quei film della serie dove la protagonista non si sa perché era diventata 'a vecchia. Questa:
E arriviamo veloci a questo Insidious - Fuori dall'altrove: la cui sceneggiatura da ANCORA DI PIÙ la sensazione che sia stata scritta per tutt'altro e poi sia stata infilata a forza nel franchise. Infatti il cattivo di turno è uno spirito qualunque che abita l'altrove e vuole tornare nella realtà.
Ma allora con questo presupposto abbiamo di fronte un franchise infinito che tu puoi inventare ogni volta un cattivo diverso e sticazzi dei film precedenti. Sto tizio qui, veramente un demone qualunque.
Come? 
Ah questo è proprio l'intento dei produttori che tanto hanno visto che tanto più ne tirano fuori più la gente li va a guardare?
Vabbé.
Peccato perché il film un paio di momenti ce l'ha, uno è ovviamente questo che infatti sta anche nel trailer:
9 dentisti su 10 consigliano di non avere una doppia fila di denti.
Devo dire bravi. La doppia dentatura non me l'aspettavo.
Però non credete che ci sia di meglio, il resto sono solo pupazzoni e gente truccata che appare all'improvviso: 
Bubusettete!

Film inutile, più ancora de La casa di prima.
Ma voglio chiudere in serietà, con un ragionamente vero che riguarda l'horror.
In questi ultimi anni due cose sono successe: che CB non ha postato le sue recensioni, e che gli horror che fanno successo sono molto ma molto cambiati. Gi Elevated Horror sono ora quelli che fanno successo, che vincono gli oscar, che fanno parlare di sé (Obsession, Weapons, Barbarian eccetera). Quindi mi chiedo, ha davvero senso continuare a fare questi schifi di horror tutti mascheroni e jump-scare? Chiedo.
E ora, nelle migliori delle nuove tradizioni, facciamo fare all'AI una locandina di uno spin-off tutto italiano della serie. Protagonisti? Ma CHI ALTRI SE NON:
         
Madonna quanto ridiamo. E intanto l'albero che è appena morto per l'utilizzo dei server di OpenAI ha lanciato i suoi rami che stanno puntando dritti dritti nel mio cuSCUSATE devo andare a pagare il mutuo.

lunedì 19 ottobre 2026

BEN AFFETT

Animals

 

Trama: La fattoria degli animals

Madonna Ben Affleck CHE VITA.
Enfant prodige del cinema indie americano con Genio Ribelle con l'amico Matt Damon e il fratello Casey Affleck e via una carriera lunga che forse voi non ci pensate mai ma è QUASI TRENTENNALE... 30 anni... cioè Ben Affleck sta in giro da 30 anni. Faccio fatica a crederlo perfino io che sto in giro da quasi 20.
Ora non staremo qui a recuperare TUTTA la carriera di Ben perché sono passati i giorni in cui vi mettevo TUTTA la filmografia di questo o quell'attore, una gif alla volta, ma ecco diciamo che di fasi ne ha passate il caro Ben: attor giovane, schiavo sessuale di JLO, regista impegnato, amante di Jimmy Kimmel (ricordate che belli i tempi di questi video?), Batman, di nuovo schiavo sessuale di JLO, tutto questo con accanto l'amico di sempre Matt Damon (sono quasi certo che anche nelle due parentesi con JLO gli fosse accanto in qualche modo).
E ora un nuovo corso (da qualche anno) ovvero produttore indipendente. Ma prima di diventarlo si è vestito così:
Sto studiando per il live action di Pingu

Comunque la questione del diventare produttore - una cosa fatta sempre con accanto l'amico Matt Damon come te sbagli) - si riassume usando l'AI (non ho assolutamente voglia di spiegare io quello che c'è scritto in altri mille siti INIZIO TESTO FATTO DALL'AI UUU CHE PAURA CI RUBERÀ IL LAVORO

Italian Brainrot: Animated Chimpanzini Bananini Short GIF - Gif Abyss

La rivoluzione di Artists Equity: il nuovo modello produttivo di Ben Affleck e Matt Damon

Fondata nel 2022 da Ben Affleck e Matt Damon, Artists Equity è una casa di produzione cinematografica nata con l'obiettivo di cambiare il sistema economico di Hollywood, proponendo un modello più equo nella distribuzione dei profitti.
L'idea alla base del progetto è semplice: il successo di un film dovrebbe portare benefici economici non soltanto alle star, ai produttori e agli studios, ma anche alle persone che contribuiscono alla sua realizzazione, dai tecnici alle maestranze.
Dopo aver sperimentato questo approccio con Air – La storia del grande salto (2023), Artists Equity ha raggiunto un accordo particolarmente significativo con Netflix per The Rip – Soldi sporchi, film interpretato dai due attori e distribuito dal 16 gennaio 2026. L'intesa prevede che, al raggiungimento di determinati risultati sulla piattaforma, circa 1.200 persone coinvolte nella produzione possano ricevere un bonus economico, superando il tradizionale sistema di compensi fissi adottato dallo streaming.
La proposta di Affleck e Damon cerca così di affrontare una delle principali contraddizioni dell'industria cinematografica contemporanea: mentre i film possono generare importanti guadagni, gran parte dei lavoratori che li realizzano non partecipa direttamente al loro successo.
Artists Equity rappresenta quindi un tentativo di ripensare i rapporti tra creatività, lavoro e profitto, nella prospettiva di un'industria cinematografica più sostenibile e meno sbilanciata a favore dei grandi studi e delle piattaforme.

FINE TESTO FATTO DALL'AI CHE TANTO AVREI SCRITTO PURE PEGGIO ANNOIANDOMI E QUI NESSUNO VUOLE CHE IO MI ANNOI SIAMO TUTTI D'ACCORDO CHE NOIA=FINE CB GIUSTO?

Insomma a me questa cosa mi pare pure interessante, e infatti anche i primi film prodotti cosi mica male, tipo quello sulle Air Jordan (vogliamo invece lamentarci del fatto che non riesco a linkarvi i film recensiti su Instagram perché se li cerchi su Google non li trova, ma io dico siamo nel cazzo di 2026 mi dovrei davvero mettere a scrollare finché non trovo la recensione? Ma minimo voglio un mezzo che lo faccia per me! Ah! MA ESISTE! Voi.), o quello con Matt Damon e Casey Affleck rapinatori scemi o quello con Matt Damon (questo nome mi sembra di averlo già sentito quando si parla di Ben Affleck) e di nuovo Ben Affleck coi poliziotti corrotti.
Ora però arriva questo Animals. E, nonostante Ben Affleck regista ci abbia regalato Gone Baby Gone con Casey Affleck e ARGO stranamente senza Matt Damon né Casey Affleck, contrariamente a quanto ci si potesse aspettare, questo film è una MERDA.
Ma brutto brutto brutto eh.
Da cosa ho dedotto che è brutto?
Intanto tutto l'apparato tecnico è, come dire, strano. Sembra un telefilm fatto in digitale con set non preparati, esterni presi a caso, tutto molto "casereccio" – ovviamente per gli standard hollywoodiani, se mi metto a fare io un film casereccio ovvio che viene fuori la telenovela piemontese:
Poi gli attori sono tutti o in under-acting (la reazione di Ben Affleck alla notizia del rapimento del figlio è impagabile, per non parlare della reazione alla notizia del ritrovamento. La stessa, monoespressiva.) o in over-acting (Gillian Anderson gelida donna d'affari loschi sembra una presa in giro del SNL).
Tutti sbagliati, con sguardi in tralice per farci sospettare che sono stronzi (parlo del sudcoreano di The Walking Dead che poi per lui fare lo sguardo in tralice insomma è pure difficilEEE STO SCHERZANDOOO DAI CHE TI HANNO PURE CANDIDATO A UN OSCAR DAI SU CHE NON CI CREDI MANCO TUUU) oppure con sguardi da cani bastonati tutto il tempo perché "eh. sono fredi.. fedrigr.. fredrigr.. 'na stronza" (non dico a chi mi riferisco che non sono uno che spoilera io anche se è rimasto un personaggio solo ah ah.)
Ma la cosa che più di tutti mi fa dire che questo film fa schifo è proprio com'è gestita la storia. 
Succede che a un candidato sindaco rapiscono il figlio per avere il riscatto. Da quel momento ti aspetti una roba alla Gone Girl ma col ragazzino, Gone Ragazzino. E invece no. Ore e ore a parlare dentro stanze (e non l'ha scritto Sorkin), altre ore e ore in giro per la città a non risolvere un cazzo, e poi boh, ore e ore con una sparatoria finale che non si capisce niente. E pensare che dura tipo 90 minuti. Tutte scene che aprirebbero anche scenari interessanti da esplorare (tradimenti, giri loschi, ombre del passato) ma nessuna che si concretizzi in qualcosa che porti avanti la trama in maniera non dico geniale, mi accontento di interessante. SPOILER: Poi quando c'è lo SCIEMOLAN TWIST del ragazzino rapito che rientra a casa e dice "ciaò papi, dov'è zio Matt?" lì proprio ti dici "ma che cacchio sta succedendo" (e non nel senso buono).
Peccato, peccatissimo, perché su Affleck regista sembrava di potercisi affidare sempre (mi ero scordato quel capolavoro di The Town, madonna che bello quello!)
Ben, pensa che ad esempio io ti penso sempre nella tua migliiore interpretazione, quella dell'uomo che con una sola espressione racconta una vita, questa:
Ben Affleck GIFs | Tenor
Ecco per me tu qui sei veramente TUTTI NOI (parlo di noi maschi, si dia il via ai commenti antipatriarcato 3 2 1), e poi comunque nonostante quello che dicono tutti per me sei al pari del tuo amico Matt in quanto a bravura, ma quando poi fai questi film non ti capisco, sembrano film incompiuti, film frettolosi, questo manco sembra un film. Ben, sei meglio di così.
Ora dài, aripijate dal JLO-bis (ci saremmo cascati un po' tutti), ma poi dai, uno si rialza e fa un bel film come quelli a cui ci avevi abituato.
Io e Matt crediamo in te.

lunedì 12 ottobre 2026

SIAMO SERIAL • GET LUCKY

Lucky


Trama: La signora degli scaccoli

SIGLA!

Vi devo raccontare una storia. Il protagonista di questa storia lo chiameremo, per proteggere il suo anonimato, Manzo&Sedano, un nome a caso dai.
Tanti anni fa, M&S aprì un blog sito in cui parlava di… mmmh… falegnameria. Lui con questo blog ci crescette crescè crebbe per tanti e tanti anni e tutte le cose che gli succedevano nella vita avevano sempre e comunque come valvola di sfogo/sicurezza quel suo post quotidiano sulla segatura, sulle pialle, sull'olio migliore per il mogano.
Un giorno però, dopo tanti anni a parlare di falegnameria M&S si stufò un pochetto, non perché gli piacesse di meno il legno, ma perché aveva iniziato a sentire il suo blog sito più come un dovere (e non prendendoci manco un euro si sentiva pure un po' scemo), che un piacere e così chiuse il blog sito, non prima di aver fatto altri anni sui social e aver comunque riversato tutto il suo sapere ligneo sui libri veri e non sul web tipo: 101 mensole e come attaccarle dritte, Il tarlo dei tarli, Geppetto: bluff o maestro? Tutti entrati in classifica eh!

  

Però, per tutte delle vie traverse, alla fine M&S tornò a scrivere proprio sul quel sito che gli aveva dato tante soddisfazioni e schegge nei polpastrelli. Ebbene sì, un giorno a caso lo riaprì e tornò a fare quello che lo divertiva tanto: scrivere recensioni sui mobili IKEA senza pensare ai refusi, alle correzioni di bozze, alle vendite e soprattutto agli editor.
Ma M&S, siccome era un tipo poco incline alla timidezza, aveva ben pensato che il suo ritorno avrebbe scatenato un putiferio di applausi, reggiseni di ogni taglia lanciati contro il palco come paracaduti, fuochi d'artificio, ricchi premi e Marion Cotillon. E invece, questo:


E ALLORA FULMINI E SAETTE! SIA MAI! NESSUNO CHE COMMENTA IL SUO GRANDE RITORNO! M&S non si sta certo zitto e cosa fa? Inizia a inveire contro chi gli aveva fatto il torto di non osannare il suo ritorno con mille commenti! E infatti in uno dei suoi nuovi post aveva proprio scritto "Oh certo non commentate mai un cazzo!".
Ma per fortuna, un amico di M&S, gli fece gentilmente notare "A SSTERONZO, IO T'HO COMMENTATO! Magari se li moderi 'sti commenti..." anzi era veneto "TE GO GOMENDÀ EL SITO, MA TI NO TE MØDERI TE SI UN BAUCCO PORCODDDDeccetera"
Ed eccolo lì, Manzo&Sedano, con questa faccia:

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che va a controllare i commenti e... C'ERANO VERAMENTE MILLE COMMENTI! No ok erano tipo 10, ma ognuno di quelli valeva 1000! Che felicità: erano proprio i tipi di commenti soliti che trovava ogni volta tanti anni fa. Quello entusiasta ma non ho ancora visto il bonifico:

Quello tenerone:

Quello gentile ma che comunque ti fa notare che stai facendo qualche casino:

Quello che parla di tutt'altro:

Quello che comunque deve farti notare che è più esperto di te:

E quello dell'amico, grazie amico di cui sopra ora torna ad ubriacarti di spritz.
A quel punto M&S aveva avuto la sua conferma: tutti quegli anni erano passati in un battito di ali di scarafaggio stercoraro femmina, e ora, proprio come allora, poteva tornare a fare clamorose figure di merda per colpa della sua totale ritrosia a imparare le cose dell'internet! E sapeva che ad accoglierlo erano rimasti proprio quel gruppo di repellenti reietti che tanto lo avevano letto anni e anni prima. 
E vissero felici e contenti uno a scrivere post, scordarsi di moderare i commenti e rosicare, e gli altri a commentare e non solo non vedersi pubblicare ma pure offesi. 

Vi è piaciuta questa storia bambini? Lo so, ho molta fantasia, mi vengono così.*
Ma cosa c'entra tutto questo con la nuova serie criminosa di Ana Taylor-Joy? NIENTE! Ma mi sembrava il caso di riparare alle offese lanciate a quei SANTI SANTI SANTI SUBITO che hanno commentato davvero il mio ritorno qui!
Che grande ritorno ragazzi. Ritorno contrassegnato comunque da una cosa che penso da anni e che non è minimamente cambiata: LE SERIE SONO MORTE! E sta qui a dimostrarlo questa ennesima serie deludente e inutile come poche, nonostante un cast che prometteva faville.
Intanto c'è Annette - Non vincerò un Oscar neanche se sono io TUTTE E CINQUE le candidate - Bening, che fa la boss criminale cattivissima.

Poi c'è Timothy Olifant che scusate ma io OGNI volta che dico il cognome rido lo so è un problema mio. Un tizio mai veramente andato alla grande (almeno per me che non ho mai visto un minuto di Justified NON POSSO MICA VEDERE TUTTO!), ma che alla fine ha quel viso interessante che ti ricordi, mezzo stronzo mezzo simpa. L'ho sempre immaginato nel gruppo di Jackass, ha proprio quell faccia lì.
E poi lei, la regina degli scacchi, Ana Taylor-Joy, quella che doveva diventare la nuova diva del mondo tutto, e invece no, invece non riesce proprio a fare il salto tra le grandissime (cioè tipo Emma Stone, per dire). Certo, sempre meglio di Milllie Bobby-Brown (un giorno aprirò un sito dedicato SOLO a Milly Bobby-Brown, ma non è questo il giorno), ma Ana Taylor la iscrivo proprio nel circolo delle promesse non mantenute. Doveva spaccare i culi, si ritrova sempre in produzione che boh, o non sono fiche e infatti vanno male, o sono fiche e purtroppo vanno male, o hanno i presupposti per essere fiche poi non lo sono e non possono che andare male. 
Oh! Con questo travestimento non mi noterà nessuno proprio!
Eppure con quegli occhi dovrebbe vedere meglio se un progetto è una merda o no. Sì ho appena fatto eye-shaming, lo facevo pure a Amanda Sayfried e Richard Gere e nessuno si è mai lamentato eh!
In questo Lucky, Ana Taylor è Lucky (ah), una ragazza che è stata appena fregata dal ragazzo dopo che i due hanno fregato la madre di lui rubandole milioni di fantadollari. Ma il tipo dopo aver promesso mari e monti a Lucky, la mattina dopo il colpo fa il "Renton" (sapete, nella criminalità ogni cosa ha un nome, Ocean insegna) ovvero si sveglia prima di tutti e scappa col malloppo. Una femminista direbbe: eh, lo sapevo.
Da quel momento Lucky deve scappare da mille persone (il boss che aveva i soldi orinariamente, la madre che rivuole di soldi che deve ridare al boss, la poliziotta nera incazzata ma dal cuore buono - che come abbiamo visto c'è in ogni serial da almeno 5 anni a questa parte - l'FBI che deve recuperare i soldi sporchi del boss dati alla madre rubati dal figlio che al mercato comprò).
Questo Lucky vorrebbe essere rutilante, criminale, al cardiopalmo, rapine inseguimenti truffe grandi menti criminali e tutte queste cose, e invece è solo un grandissimo casino, che riesce (e qui il miracolo) ad essere pure noioso, senza nessunissimo guizzo, solo cliché presi dai tantissimi film di truffe e rapine e travestimenti  (che poi, il massimo del travestimento è questo:
e ho detto tutto.) e inseguimenti e sacche di soldi che cambiano mano e doppi giochi che si rivelano tripli che si rivelano quadrupli, insomma tutta roba che abbiamo visto e stravisto. Persino il titolo del mio post è una citazione a uno di quei film. Madonna quante ne so.
Ho anche letto in giro una roba tipo "grande Ana Taylor che ogni volta che incontra qualcuno di nuovo cambia voce, interpretazione camaleontica". Boh, forse per camaleonte intendevano una roba così?

Ana, ritorna a fare gli elevated horror, che quel tuo esordio è ancora oggi inarrivabile.
E tanto per avvalorare la tesi secondo cui CB è un Nostradamus dei tempi nostri, ecco cosa scrivevo proprio all'asordio di Ana Taylor

"Strane" pure pure, "belle" come dire…

*Dai. Ve lo dico che magari avevate sospettato qualcosa: EBBENE SÌ! IL MANZO&SEDANO della favola iniziale... SONO IO! IL VOSTRO AMICO POLLO BROCCOLO! E i commentatori sieti VOI! SI PROPRIO VOI! TU, Giampaolizio! E TU, Anastoveffa! Siete proprio voi che mi avete convinto a tornare! Grazie di esistere! Però non sparite quando tra poco apro Substack. O magari OF.

venerdì 9 ottobre 2026

SIAMO SERIAL • LANTERNE GROSSE

Lanterns • Stagione 1

Trama: Nello schermo più splendente, nell'anteprima più profonda, nessun film sfugga alla mia ronda! Colui che nel buio della sala si perde, si guardi dal mio potere... la luce di Broccolo Verde!

Se c'era una cosa che non mi mancava di ChickenBroccoli era constatare che nessuno commenta mai un cazzo era parlare dei cinecomics. Madonna che palle che sono diventati i Cinecomics... Nel corso del mio BLIP (citazione perfetta) abbiamo visto il ritorno di Roberto Daino Junior nell'MCU per una barcata di soldi l'amore che ha per quel grandioso progetto cinematografico, abbiamo visto Kevin Feige ammettere che forse fare 56 serie e 32 film l'anno è stata un tantinello una cazzata (ma anche colpa delle decine e decine di giornalisti che per ogni cagata che ha il logo MARVEL fa 10 contenuti "UUUUU È APPENA TRAPELATA UNA FOTO DELLA PELATA DI TOBEY MAGUIRE SUL SET DI UN FILM CHE NON È MARVEL EEEH MA COMUNQUE LUI MIGLIOR SPIDERMAN"), e abbiamo visto - nonostante tutto - far fare all'ultimo Spiderman una tale quantità di paperdollari che ti viene il magone a pensare che questi cazzo di supereroi ce li dovremo sorbire ancora per tanti tanti anni.

Ah, un'altra cosa che è successa durante il Blip è che James Gunn è diventato il Kevin Feige della DC, quindi ha azzerato tutte le cagate fatte da Zack Snyder e Muschietti ed è ripartito da zero, con cose ok (Superman, veramente caruccio), cose meh (Creatures Commando, a cartone animati, carino ma anche trascurabile) e Supergirl (ecco, qui proprio non si è regolato: una copia dei Guardiani della Galassia ma senza i Guardiani della Galassia e a loro posto Lobo fatto malissimo da Jason Momoa). E ora se ne esce con la prima serie ufficiale del nuovo corso DC, ed è di grandissima lunga la cosa migliore di tutte.

Parlo un po' da quello che non leggeva Spiderman (naa, lo leggono tutti), non leggeva gli X-Men (non ci capisco nulla, so' troppi) insomma non leggeva Marvel e invece si leggeva un sacco di DC e che anzi, si sceglieva sempre i personaggi più scamuffi della DC: Flash, Lanterna Verde e pure Plastic Man pensa come stavo.
Quindi quando per tanti tanti anni non hanno fatto apparire le Lanterne nei film VERI della DC (il film con Ryan Reinolds non lo considero neanche un film, e il fatto che lui stesso adesso lo sfotta mi dà ancora più fastidio), io rosicavo proprio. 
Poi è arrivato finalmente un Lanterna fico (in Superman), lui:
e io sono stato contento, perché arrivava uno che con la sola imposizione dell'anello riusciva a creare la qualsiasi, dal cacciavite al jet, dalla brucola al pianeta, ed era tutto verde broccolo, il mio colore preferito!
E alla fine le Lanterne si sono guadagnate addirittura una serie tutta loro, e non gli poteva andare meglio. Prima di tutto la piattaforma è HBO, quelli che hanno dato i natali a BB, a MM, a GoT, mica robetta, quindi insomma, quando vedi quel logo sai già che una cerca qualità è assicurata. 
Poi c'è il tono, che si vede subito che non è scansonato per niente, anzi è proprio cupo, stanno tutti seri seri, pare di vedere True Detective coi superpoteri e chi non vorrebbe vedere un True Detective coi superpoteri?
La storia (gli esperti diranno che hanno preso questa storia a fumetti, mischiata con quella dello speciale, aggiunto sprazzi di strisce uscite solo la domenica, ma non sono un esperto io) vede la Lanterna più famosa, Hal Jordan, fare da mentore alla Lanterna più scura (DI ANIMO!! MA CHE AVETE CAPITO!) John Stewart (ma come! Non abbiamo appena detto che ci sta già una Lanternasulla Terra, appunto il roscio Guy Gardner? Grazie della domanda Giangiuigi, la serie spiega tutto non ti preoccupà, anche tu che sei fissato con la ret-con puoi dormire sonni tranuilli), ma questo rapporto padre-figlio, mentore-allievo, dom-sub (sì, il web è già tutto pieno di meme bromantici sui due:
è tutt'altro che sereno, anzi i due se stanno popopopo sui coglioni. Ed è questo il bello.
Il vecchio non vuole insegnare niente al giovane, il giovane dal canto suo non vuole saperne del vecchio perché per motivi che non vi svelo, in realtà lo odia, ma proprio tanto. E quindi questo crea una coppia da buddy cop che, anche se non proprio originalissima (abbiamo avuto uomo e orco, uomo e alieno, uomo e cane), funziona alla stragrande. 
Merito dei due attori protagonisti, perfetti davvero. 
Hai mangiato Broccoli, John?
Bisogna dirlo, James Gunn sa scegliere gli attori. Ditemi un cast sbagliato da James Gunn, ditemelo. Ma quando ha scelto 'sti due ha proprio vinto. Soprattutto Kyle Chandler, uno che hai visto settemila volte (qui, qui, qui e altre 6997), ma che però non ha mai DAVVERO sfondato, né a Hollywood né in TV. Questa è la sua occasione per dimostrare che attorone è. Infatti ora gli dedico un carosello giffoso perché sono caduto nel bromance pure io. Vai Chandly, te lo meriti tutto: 
Poi capite da voi, l'età avanzi, i capelli imbiancano, ci si rivolge per forza di cose a nuovi role model.
Lanterns lo si guarda come un western moderno disilluso e polveroso, molto lontano dalla luminosità ottimista di Superman o lo spazio "gunnesco" di Supergirl, ed è così sicuro della strada (polverosa anche quella) che ha preso, che si permette anche di mostrare molto poco i poteri e ancor meno LE STRACAZZO DI ROBE FOGHISSIME CHE PUOI CREARE CON L'ANELLO che ovviamente è la cosa più fica di Green Lantern e invece ti devi accontentare di questo:
ma capisco e accetto la scelta, altrimenti poi saremmo stati qui a dire "che baracconata 'sto Lanterns, rimpiango quasi il film con Ryan Reynolds."
Serie pressocché imperdibile, anche se non vi piacciono i supereroi (e non sapete quanto vi capisco).
PROOOOOOOOOT!
Ah, anche qui  - come con l'ultimo film di Spilbi -se cercate "LANTERNS" su Google vi spunta l'uccello.
MA PENSATE SEMPRE MALE!!! PARLO DI QUESTO: