martedì 16 dicembre 2014

RECUPERO CREDITO #2

Si continua tosti con il recupero credito, quella cosa di me che parlo velocissimamente di film che ho visto durante l'anno, ma per questo o quell'altro motivo non ne avevo mai parlato. Mea culpa, mea maxima culpa. 
Più che altro lo faccio per la paura di rappresaglie da parte di chi aspetta trepidante le mie recensioni, non vorrei ritrovarmi scagnozzi fuori casa.

Allora ecco l'helzapoppin di stili e generi e anni e tutto un calderone tipo minestrone. Si sente la puzza da qui. O è puzza di morto? Puzza di fantasma? Sarà che ho lasciato la recensione del prossimo film a macerare da febbraio scorso...
Sospesi nel tempo
Trama: Jackson fai

Ti ricordi quando Peter Jackson non era ancora totalmente rincoglionito dietro il suo hobby dello Hobbit? Ma era invece un pazzerello con tantissime idee, una vena umoristica sardonica e un gusto per l'horror grottesco e gore come pochi se ne sono visti - ricordo ancora quando io e altri tre sparuti matterelli andammo a vedere Splatters - Gli Schizzacervelli alle 2 di notte al cinema Fiamma. Correva l'anno 1995.
Il suo primo film "hollywoodiano" (quello prima con Kate Winslet, Creature del cielo, peraltro bellissimo, non vale) fu proprio questo Sospesi nel tempo (Già. Il titolo. "Tempo" nel titolo. Già. C'è Micheal J. Fox. Anche dopo vent'anni aver fatto Ritorno al futuro ancora fa pensare ai titolisti italici "Ehy, c'è Micheal J. Fox, mettiamoci la parola tempo nel titolo"), un film di fantasmi. 
Un ibrido - riuscito a metà - tra Ghostbuster, Casper e Poltergeist, in un casino di commedia, horror, thriller che riesce nelle parti caciarone ma che dopo un po' stanca.
Infatti è proprio troppo lungo, troppo. Ci sono le scene fiche (la parte iniziale), ci sta il megacammeo del Stg. Hartman

ma poi tutta la storia delle vittime designate e del fantasma serial killer

anche se interpretato un perfetto Jack Busey, figlio di Gary - Agente Pappas - Busey
uno che aveva staccato la faccia al padre e per un paio di film se l'era cavata pure bene, ma poi? è troppo tirata per le lunghe. Se la triste mietitora avesse falciato una ventina di minuti non avrebbe fatto un soldo di danno.
La cosa bella è che gli ectoplasmi sono fatti proprio come ce li ricordiamo (e probabilmente se li ricorda Jackson), molto anni 80, cioè con quell'effetto speciale che li rende invisibili e la gente gli passa attraverso (sì lo so anche in Harry Potter sono così)... ma questo 

per me è molto anni 80.
La cosa brutta è che Peter, che già era un fissatone con gli effetti speciali, si affida anche ad una grafica digitale francamente orrenda:
(qualcuno ha detto Nazgul?)
As ogni modo è un peccato che sia finito in uno stantio dimenticatoio, perché probabilmente è il l'ultimo Jackson "puro", quello che ancora si gasava a fare scene esagerate ed era paradossalmente molto più libero rispetto ad ora...
E ora un po' di spiritelli anni 80 di quelli fatti che ci passavi attraverso. Ve li ricordate?

E un bel regalo fantasmagorico da Sir ScottC. (ormai siamo di nuovo amici come sapete...)
Comunque Il signore degli anelli secondo me l'ha rovinato a Peter Jackson.
Sai invece un altro Jackson che stava già rovinato di suo da tempo? Michael. Lui proprio stava rovinato forte, come d'altronde quella sua fan che mesi fa mi scrisse con molti complimenti a ChickenBroccoli per poi chiudere con una cosa del tipo "e ora dovresti proprio parlare di Micheal Jackson, lui era un mito, anche cinematografico". Sarà stata lei?
A parte che io per primo ho il ricordo limpido di me che vado a vedere Moonwalker e mi piace TANTISSIMO. No dico, ve lo ricordate Moonwalker? Era folle VERO, con musiche, animazioni digitali, comparsate eccellenti e questa stopmotion qui che mi segnò non poco:
E se è per questo sono anche andato a vederlo al Dangerous tour e lui è andato via volando con un jetpack (solo anni dopo, svegliandomi di colpo e inquadrato dall'alto, capii che probabilmente era passato dietro uno schermo e si era sostituito con un altro, ma poco importa). Ma ecco, da qui a dire che MJ era un mito cinematografico ce ne passa.
La penserebbe così uno solo (questa era finissima. Uno. Solo. Uno soltanto... eh? eh?):
Mr. Lonely
Trama: I'm a lonely boy / I'm a lonely boy... ACCIAFù!

È un film assurdo. Ammettiamolo.
Il regista è lo stesso di Spring Breakers, Harmony Korine, quindi capofila dell'underground americano, Gummo, Kids e tutta quella roba lì. Questa volta ci racconta della strana amicizia/relazione tra un sosia di Jackson e una sosia di Marilyn. In realtà due disperati che grazia all'interpretazione di qualcun altro nascondono le proprie abissali insicurezze. In pratica due borderline con gravi problemi psichici. E via di maschere, paranoie, tristezza.
Per carità, nel film ci sono scene belle, anche molto, sin dalla primissima sequenza, splendida:

Ma ci sono anche delle cose talmete assurde... vi dico solo: Suore Volanti Miracolate con sottofondo Herzog che blatera cose:

che il senso di straniamento prende il sopravvento e finisce che il troppo stroppia.
Troppo strano, a tratti troppo lento, troppo "mah", troppo troppo, talmente troppo che sembra anche un po' "alla cazzo".
E se facevo un intero film da questa strip?
[clicca]
Non lo avete visto? Vedetelo (è tutto online) e ammetterete che è assurdo anche voi. 

Per chiudere la pratica Jackson al cinema voglio solo mettere questo video:

Che è un video che a vederlo ora mette tristezza quanto il film.
Pensa quando poi Michael ha iniziato ad affrontare i processi per pedofili in quanti si sono pentiti di aver partecipato.
A proposito sempre di effettacci speciali ma anche di GRANDE REVIVAL DEL 2013, ho rivisto (che in realtà non vedevo da... da... MAI? Non dai, mai non è possibile, ma se non ricordo male sarà stato un Bellissimi di Rete 4 iniziato alle 23, che poi dopo un'ora ci mettevano 30 MINUTI di telegiornale e il film ti finiva alle 2 e oh io devo andare a scuola domani! Quindi l'ho rivisto quasi fosse un film visto la prima volta. E l'ho visto per un motivo infografico. E ci siamo capiti.):
The Abyss
Trama: Bene. Bravo. Abyss.

James Cameron. Secondo me ce lo scordiamo sempre un po'. Lui è della generazione dopo i vari Spilbi e Lucas, ma ha fatto per gli effetti speciali esattamente tanto e quanto loro.
E questo (prima ancora di Terminator 2) è stato il punto di svolta per i personaggi fatti tutti col computer. No gelatine. No pupazzetti. Solo fottutissimo 3D liquido prima ancora del T1000 (e cento anni prima di Donnie Darko). Dai bello:
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Poi anche bello che è tutto come vedere un film spaziale ma in realtà sono sotto mille metri d'acqua, e lo scafandro da palombaro diventa tuta siderale
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Poi la storia è sempre molto simile al suo Aliens: squadrone di varia natura e genere (dal pacifista allo scienziato, dal guerrafondaio al joker) che si trova isolato in una megastruttura e diventa tutto una specie di Grande Fratello fantascientifico, dove ognuno affronta la minaccia (in questo caso degli alieni che parono usciti da Tron) a modo suo.

Capisco però perché Abyss sia un po' dimenticato rispetto ad altri film cameronensi: c'è poca azione. E non c'è Swarzy. Certo, è anche vero che la scorsa settimana uno vedeva questo:

e diceva "che male ho fatto per essere arrivato al 2015, l'anno in cui ci sono SOLO seguiti?".
Rivedendo Abyss ripensi anche ad Avatar e lo rivedi pure, ma oltre a quello che ho già molto laconicamente detto la prima volta, non hai molto altro da aggiungere, soprattutto perché - pur vedendolo con un videoproiettore di media qualità - vederlo SENZA il 3D è quasi come non vederlo.
La cosa che però bisogna riconoscere a Cameron è che la sua intera filmografia ha un filo conduttore unico, ci sono film che sembrano strettamente legati, oltre il seguito sfacciato. Basta pensare a Abyss e a Titanic.
Comunque a me m'ha punto una medusa la scorsa estate e c'avevo una mano come un peperone ma siccome io sono buono non l'ho ammazzata, anzi ho anche vietato a un tizio di prenderla con un bicchiere al suono di: No, fermo. Il mare non è mica nostro. È di certo più loro che nostro.
Capito alieni medusoidi? Quando conquisterete la terra ricordatevi di me eh, mi raccomando.
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Chiudiamo la giornata con...
Le conseguenze dell'amore
Trama: Stoni Servillo

Che sono queste?

Ah no, sono quelle che poi alla fine ti mettono dentro il cemento liquido, già.
Quindi ecco, questo fu il Sorrentino del grande pubblico, quello che arrivò a tutti. E a me non piacque. Nè la prima, nè questa volta. Che vi devo dire? Sì ok è algido perché l'ambiente è algido. È "fermo" perché i nervi devono esserlo se sei un commercialista della mala, soprattutto se gli scagnozzi poi ti cantano Ornella Vanoni prima di farti fuori.
Oddio voi non mi manderete mica gli scagnozzi che cantano Ornella Vanoni vero?!

E insomma oh, a me non mi è piaciuto. Parliamone nei commenti che ora devo fare altro.
Ma non prima di aver scritto anche io un bigliettino di mio pugno:

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