venerdì 9 ottobre 2015

SIAMO SERIAL • Serie in screaming

Che ormai l'horror nelle serie tv sia sdoganato è cosa risaputa. Quante volte dobbiamo ripeterlo? Una? Due? Facciamo 3 va. Iniziamo con il pilot della serie che (insieme a Walking Dead, se solo facesse paura...) ha introdotto il genere:
American Horror Story Hotel - Pilot
Trama: Lady Caca

Ci risiamo. Si comincia con poster bellissimi
con dei teaser pazzeschi

una sigla davvero pazzesca (più del solito)

e un pilot in cui funziona TUTTO (ma proprio tutto! Persino quel mostro assurdo di Lady Gaga, che è il più grande esempio di "scegli bene il tuo visagista e anche se sei orrenda potrai sembrare una strafiga).
Ma ormai lo sappiamo, in AHS ci mettono tre puntate a mandare tutto in vacca. La prima serie aveva retto interamente. Quando nella seconda erano arrivati gli alieni avevamo iniziato a capire l'andazzo. Nella terza l'interesse era durato sì e no tre puntate. Lo scorso anno, con quel popò di materiale circense, qualcosa di buono l'avevano imbroccato. Quanto ci metteranno a rovinare quanto di buono fatto in questo pilot? Cazzatissime in 3.. 2...
L'ambientazione della serie è un hotel (evvai con il trend in solo due giorni, dopo i due hotel di ieri), e scattano subito le citazioni, per nulla nascoste, a Shining
Per il resto il pilot ci ha presentato un po' di personaggi. Questa volta Clohe Sevigny fa la madre di famiglia (sono pronto a scommettere che A) non esiste B) se esiste, impazzisce), Kathy Bates come al solito cattura tutta l'attenzione, hanno ripescato Wes Bentley (quello delle buste volanti) ed è veramente pessimo
Il dato più importante è che manca Jessica Lange, colei che ha portato la serie a grandissimi livelli di recitazione, ma che, in effetti, stava anche diventando un po' ripetitiva. Dice che comunque farà un cameo.
Al suo posto, come ci hanno BOMBARDATO per mesi, ci hanno messo Lady Gaga. Ora, ammettendo che la potenza comunicativa d(ell'ufficio stampa d)i Lady Gaga è imponante e innegabile, possibile che questa sia il catalizzatore totale della serie? Se fossi uno qualunque degli altri attori mi incazzerei. Oppure boh, non me ne fregherebbe niente perché se fossi un attore hollywoodiano andare sul set sarebbe proprio come andare in ufficio (paura eh?). CErto magari vedere Kathy Bates fare queste cose non sarebbe molto catalizzante


Ma trattandosi di quella che andava in giro con gli straccetti alla rucola crudi addosso non i pare così sconvolgente.
Lo continuerò a vedere perché che fai, non te lo vedi AHS? Anche solo per aspettare la Lange.
A proposito del creatore della serie, quel matto Ryan Murphy che ci ha regalato anche quello zenith di "ma che ca..." che era Nip/Tuck (un gran peccato non ci fosse ChickenBroccoli quando vedevo N/T, sai che recensioni...) e Glee (mai visto un episodio), ecco che se ne esce con un nuovo serial horror:
Scream Queens
Trama: Ice Cream

Vi ricordate la terza serie di AHS? C'erano le streghe, la sorority, le compagne di college  (in quel caso streghe) una odiosa, una timida, una mezza scema e via dicendo. Ecco, sembra che Murphy abbia preso alcune di quelle scene lì e ne abbia fatto un'intera serie. A sottolinearlo c'è anche Emma Roberts (che con Liv Tyler è uno di quei misteri della genetica femminile per cui da padri orrendi nascono figlie tope) 
Quando inizi Scream Queens sei un po' disorientato: lo stanno facendo di proposito o sono totalmente idioti per davvero, ad aver scritto una roba del genere? Cioè, lo hanno veramente pensato così esagerato, buffonesco, ridicolo, stereotipato, incoerente oppure gli è venuto malissimo?
Sei tentatissimo di smettere dopo la prima puntata, anzi a metà della prima puntata, poi però questo mix di stupidaggini da college movie e momenti splatter da horror anni 80 ti ipnotizza, perché sì, l'hanno fatto di proposito, e l'hanno fatto bene, cioè male, cioè male fatto bene, non male fatto male.
I personaggi fanno e dicono cose che non stanno nè in cielo nè in terra, e anche i buoni, quelli che perlomeno dovrebbere avere del sale in zucca sono dei totali ebeti.
C'è di mezzo un assassino mascherato (ovviamente), come la mascotte della squadra di football della scuola, un Diavolo Rosso

che inizia a fare fuori una queen dopo l'altra.
Per darvi l'idea dell'andazzo: il Diavolo rosso sta per uccidere una. Le scrive su whatsapp (non parla), quella, con il Diavolo a un metro, gli risponde su whatsapp "No! Non uccidermi!" Lui l'accoltella. Lei, sempre su whatsapp: AAAAHHHH!

Tutto così. È un genere. Ed è fatto bene, cioè male, cioè male bene... vabbé avete capito.
Madrina dell'operazione la queen delle scream queens, Jamie Lee Curtis. Certo sono lontani i tempi in cui faceva quelle cose ad Arnie, però la sua figura la fa sempre.
Una serie assurda, che potrebbe farvi schifo, ma che se presa dal verso giusto (cioè quello sbagliato) può regalare più divertimento di molte altre.
Un'altra cosa assurda è che pochi giorni prima dell'inizio di Scream Queen finisse invece un'altra serie dalle tematiche praticamente identiche, e pure mezzo titolo
Scream - Season 1
Trama: Screamare le amicizie

Che - sì avete indovinato - un'altra serie tratta da un film (e che film!): Scream.
Mi sono approcciato alla serie con tutta la supponenza e spensieratezza e l'assenza di pretese del caso: MTV, attori sconosciuti, serie da film che ne hanno fatta una giusta per sbaglio, MTV, agosto.
E infatti ecco la sorpresa: anche Scream funziona tantissimo. Anzi, è proprio perfetta. Incredibilmente azzeccata proprio per il suo essere assolutamente teen, mtvizzata, con attori cani ma fichi

L'esempio lampante sono i testi in sovraimpressione: ogni canzone che passa viene promossa sullo schermo, tipo "You listening Xxxx XXx. Download on Mtv.com!", questo sfonda il velo di finzione e ci rende tutti un po' teenager, i protagonisti del serial sono gli stessi che lo guarderebbero.
Addirittura nel poster ufficiale non hanno resistito e hanno messo l'#ashtag
Ovviamente anche qui i social diventano protagonisti e l'assassino oltre a telefonare manda anche mille messaggini stalkerosi

Infatti stanno TUTTO il tempo a fare esempi di serie e film attualissimi: citano Dexter, Walking Dead... si vestono da Pulp FIction

ci manca poco che citano lo stesso Scream.. cosa che ovviamente fanno in maniera "meta":
Insomma quello che non era più riuscito al buon Wes (morto proprio tra la penultima e l'ultima puntata, meta morte!) con il suo franchise (che sovvertì ben prima di The Cabin in the woods le regole dell'horror) riesce ora alla serie.
Che comunque non risparmia la sua dose di sangue:



Il nuovo Ghostface è interessante


Non vi dico chi è. Ma continuo a pensare che se volessero fare una cosa giustissima per tutta la mitologia di Scream sarebbe far diventare Sidney l'assassina.
Oppure far tornare in qualche modo Drew Barrymore.. tanto che sta affà Drew Barrymore? 
Chiudiamo con quella che è stata un'altra bella sorpresa:
Fear the Walking Dead - Season 1
Trama: The Working Dead

Figurati, partivo che ancora non mi ero ripreso dalla NOIA di tutte quelle chiacchiere che si sentono nella serie regolare... non ci speravo proprio. 
Inoltre continuare a leggere il fumetto - che è la cosa migliore che possiate fare nei contronti di TWD - mi aveva totalmente allontanato dalla serie.
E invece FTWD è fichissimo. Inanzitutto racconta dello scoppio dell'epidemia, quindi all'inizio sono tutti sani come pesci, e assistiamo quindi alle scene che ci piacciono di più: primi avvistamenti zombi, gente che non sa e che saluta il vicino di casa (già zombi) e quello non risponde e allora "mazza che maleducato! almeno un saluto!", folla impazzita, caos, persone che sono uno al capo opposto della città rispetto all'altro e partono insieme per rincontrarsi e si incontrano casulamente in piazza. Roba così.

Bisongna dire che la prima puntata è davvero una bomba, e che poi pian piano peggiora (non troppo, non ai livelli della serie madre, forse non ne ha avuto il tempo, solo 6 puntate) ma ha dalla sua una qualità totalmente sconosciuta a Walking Dead: un cast perfetto.
Davvero, non c'è nessuno e ripeto nessuno che sia fuoriposto, o odioso, anzi, se il ragazzetto protagonista è veramente un fico e speriamo abbia una carriera pazzesca

(Ha quel tipo di recitazione naturale che è proprio di pochissimi, di quelli che forse sono diventati attori un po' per caso...), si riesce a fare il tifo anche per tutti gli altri della famigliola, io personalmente in particolare la sorella

Anzi tutti tranne quella che infatti muore alla fine.

Insomma l'unica cosa che mi ha turbato molto guardando Fear the Waking Dead è il pensiero che - visto che è ambientato in epoca precedente rispetto all'altra - VUOL DIRE CHE TUTTI QUELLI CHE SONO MORTI NELLA SERIE REGOLARE SONO ANCORA VIVI!!! 

DIO SANTO! AIUTO!

giovedì 8 ottobre 2015

2x1 ANTEPRIMA • Hotel Transylvania 2 - Ritorno al Marigold Hotel

Hotel Transylvania 2

Trama: Stupido stupido hotel

Che Tartakovskij sia un genio è indubbio. Uno che ha inventato queste cose qui:

lo è per forza e nessuno sta dicendo il contrario.
Per questo il suo lavoro sul franchise Hotel Transylvania è davvero inspiegabile, quasi imperdonabile. Capisco i soldi, ma perché rovinarsi per andare appresso a un idiota?
Il problema è riconducibile ad Adam Sandler - da ieri ho deciso che tutti i problemi del mondo sono riconducibili ad Adam Sandler, compresa la fame nel mondo e le Miss Italia deficienti - che come un Re Mida Bizzarro trasforma in merda qualsiasi cosa.
Il primo HT mi aveva depresso, sensazione acuita dalla sapere che esiste quel CAPOLAVORO di Mad Monsters Party (rivedetevi questo , vi prego!), che è un film in stop motion degli anni 70 stupendo, di cui HT è praticamente un remake non dichiarato.
Ora senza che nessuno ne sentisse il bisogno arriva il seguito. Ma perché questi sequel? Sì ok, aveva fatto un po' di soldi, ma basta. Qualcuno sente il bisogno di vedere il seguito di Gnomeo e Juliet? Di Planet 51? Di Igor? Di Turbo? Di 5 Leggende? (potrei continuare). Ecco.
La sceneggiatura di HT2 è tra le più flebili che memoria ricordi, una storiella, quasi uno sketch, che se fosse stato in mano alla Pixar si sarebbe esaurito nei primi 7 minuti, per poi trasformarsi in tutt'altro, probabilmente un capolavoro (ecco, ho anche deciso che per ogni idea che altri studios rovinano, meritano di essere odiati per averle soffiate alla Pixar: vi immaginate un film coi mostri fatto dalla Pixar? Pensate che bello poteva essere. Ora ovviamente non lo faranno mai perché c'è questa cagata di HT.), invece qui viene diluita per 100 minuti e ti mette un certo tedio.
Si tratta del solito "upgrade con figli" (vedi Shrek, vedi tutti gli altri seguiti dove nascono i figli per allungare il brodo, non vedi Incredibili che ci partivano già dall'inizio, coi figli), il più banale che si possa immaginare: il figlio mezzosangue mostro-uomo (anche se sarebbe meglio dire mostro-idiota) che forse non è un vampiro, forse lo è, quindi nonno Dracula lo porta in giro per mostruosità insieme agli amici mostri per fargli uscire le zanne mentre i genitori sono in America a vedere come ci si vive. Ci riuscirà? Non ci riuscirà? È un vampiro? Non è un vampiro? CHISSENEFREGA!
Sempre alla ricerca del personaggio puccioso e di quello comico per forza (e qui di comici per forza ce ne sono... tutti), senza mai pensare che non bastano da soli, non bastano.
La comicità di HT (tranne tre o quattro rarissimi sketch decenti, e tranne il Blob, il personaggio più riuscito) è tutta giocata sulla fisicità dei protagonisti (siamo sempre dalle parti Minions, la comicità più facile che esiste, la scorciatoia), e comunque non fa neanche troppo ridere: Dracula che balla la break dance, Wolfman che si comporta come un cane

Mummia che si incricca mentre lancia una maledizione, la ripetizione per ben tre volte della battuta "sono troppo vecchio per queste cose", already done, already saw.
Poi magari l'ambientazione dell'hotel è anche carina (infatti se ne vanno dopo un quarto d'ora, bravi), ma insomma, alla battuta - "C'è il bluetooth qui?" - entra in scena un mostro blu a forma di dente, ecco, cascano le braccia, anche senza essere zombi.
Chiude il pacchetto l'arrivo di bisnonno vampiro (doppiato in italiano da un Paolo Villaggio in pieno enfisema polmonare):

Vi ricordate quella puntata dei Simpson dove per rinvigorire la serie aggiungevano un personaggi ai Simpson? Il cane? Ecco. Proprio come in Shrek o l'Era Glaciale, tempo che arrivano al terzo HT e ci saranno talmente tanti personaggi da gestire che basterà fargli dire una battuta per uno e potranno arrivare ai 90 minuti canonici.
Tanto poi almeno 10 se ne vanno con l'immancabile e insopportabile balletto finale:

Andate a vedere o rivedere Inside Out, che è ancora al cinema.
Le uniceh cose buone di HT succedono "fuori" dal film: una è che il regista ha abbandonato il carrozzone e non farà il terzo (e ha abbandonato anche quello di Popeye, per fortuna); la seconda è il libro di studi preparatori:






Guardate che belli. In questi disegni c'è la fantasia, il gesto, l'Arte dell'animazione, tutte cose perse nel film che  invece è solo schiavo delle case di produzione e distribuzione che stanno col fiato sul collo alla gente e dicono Più ridere! Più Minions! Più balletti finali! Maledetti.
Oh. Visto che di sequel di film che parlano di hotel gestiti da mostruose cariatidi si sta parlando, approfitto per rispolverare una visione fatta in aereo mille settimane fa
Ritorno al Marigold Hotel
Trama: MaiOld Hotel

Di cui mi ricordo poco, parla di vecchi, di vecchi rincoglioniti che non si ricordano le cose, ma tu pensa, gente che magari vede un film e dopo un mese appena ne ha un ricordo offuscato e nebbioso, sbaglia i nomi e non saprebbe dire neanche come finisce, ma tu guarda. Per fortuna io prima di una settimana non ci entro nella terza età e mi ricordo tutto. Anche se sarebbe stato meglio il contrario: quello che avevo piacevolmente accolto come un filmetto perfetto per l'arena - il primo Marigold Hotel - è diventato un insipida minestra riscaldata. Si è persa la leggerezza dei vecchini in vacanza e si è cercato di fare una roba un pochino più impegnata, con risultati pessimi.
Tutti i personaggi sono la copia di loro stessi: Maggie Smith scontrosa sarcastica ma alla fine con un buon cuore
Judi Dench calma e riflessiva, Bill Nighy timido represso e via dicendo di dentiera in dentiera.
Io ho grande rispetto per i vecchini (in fondo sono miei simili, non all'anagrafe ma sicuramente nel quotidiano: sempre gli stessi orari, sempre le stesse abitudini, gridare contro i giovani, non capirci un tubo delle nuove tecnologie), ma in questo film non vedi l'ora che tirino tutti le cuoia 'ste vecchie galline mummie incartapecorite rincojonite.
E anche qui grande finalone tutti contenti con annessa insopportabile (e molto meno dinamica) scena di balletto:
È terribile! È come quando vedi i tuoi genitori fare qualcosa di "giovane" tipo appunto ballare! È una scena orrenda! Richard Gere che fa il gesto della chitarra! (A parte che se fossi stato Gere l'inserimento  nel cast io l'avrei vissuto come offensivo: ma sarai vecchio te!).
Il Transylvania e il Marigold sono alberghi a   . Vogliamo farci scappare l'occasione di mettere qualche bell'albergo cinematografico a      ? No vero?