venerdì 4 febbraio 2011

♻ RACCOLTA INDIFFERENZIATA #2 ♻

La plastica dove va? Qui. Ho capito. La carta? Ok. Il rifiuto organico? Ah ok, nel sacchetto. Ma un rasoio dove va? Perché il rasoio ha la plastica ma anche il metallo. Vabbè tanto non uso rasoi da maggio scorso. Ma i piatti di plastica? Perché non vanno nella plastica? Sono di titanio e non lo so? Ma più che altro i FILESss? DOVE LI BUTTO I FILESss? Cioè io li metto nell'iconcina del cestino da bravo raccoglitore indifferente, ma loro dove vanno? Non è che da qualche parte c'è un cumulo di filesss che adesso marcisce e puzza e poi arriva Saviano che mi inizia a dire che ho scatenato l'inferno nel napoletano con i miei filesss tossici? Ho paura. Paura di stare facendo la palla di rifiuti sotto il tappeto e poi quelli diventano troppi e tutti insieme mi riescono fuori riempendomi la scrivania! Paura di Saviano anche.Ma più di tutti paura che un giorno riaccendo il computer e mi ritrovo sulla scrivania:
♻ A PROPOSITO DI STEVE ♻
Che è il film con cui Sandrocchia Bullock ha vinto il Razzie (che sono sai quei premi per i peggio film). L'ha vinto il giorno prima di aver vinto l'Oscar, per l'altra cagata di l'altr'anno (quello del gigante scemo). Sandrocchia Bullock si è anche presentata a ritirare il peggio premio, come se questo potesse farla diventare una simpaticona agli occhi dei teen-ager. Anche questa scena ridicola non fa che sottolineare la sua totale e irreversibile inadeguatezza in ciò che fa:
Poi siccome gli hanno detto "daje Sandrocchia che fa simpatia 'sta cosa dei baci saffici, che n'aai vista Madonna e Britney. Daje, bacia tutte"> Sì quella è Meryl Streep, una donna che una volta aveva una dignità, quando ce l'aveva anche Hollywood, più o meno. Non c'è cosa peggiore di "voler fare i giovani". Brrr. Fa paura. 
Il film non so proprio di che parla e la locandina è una delle cose peggiori a memoria di composizione grafica con produzione che manco i soldi per mettere tutti gli attori insieme per dieci minuti e fare una foto decente. Credo che il film si basi tutto su Sandrocchia con i suoi stivali orrendi>Che va in giro e fa delle cose matte simpatia. La tristezza. Buttato. 
Però ci dà l'occasione di parlare dei Razzies. Che sono tipo dei fragoloni, o ananas o lamponi non si capisce bene. Le nomination del 2011 sono:
Peggior film-  'Twilight Saga: Eclipse'•'The Last Airbender'•'The Bounty Hunter'•'Sex & The City 2'•'Vampires Suck' Peggiore attore-Ashton Kutcher: 'Killers' and 'Valentine's Day'–Gerard Butler: 'The Bounty Hunter'•Jack Black: 'Gulliver's Travels'•Robert Pattinson: 'The Twilight Saga: Eclipse' and 'Remember Me'•Taylor Lautner: 'The Twilight Saga: Eclipse' Peggiore attrice-Jennifer Aniston: 'The Bounty Hunter'•Miley Cyrus: 'The Last Song'•The Four "Gal Pals": 'Sex & The City 2'•Megan Fox: 'Jonah Hex'•Kristen Stewart 'Twilight Saga: Eclipse' Peggiore attore non prot.-George Lopez: 'Marmaduke' 'The Spy Next Door' and 'Valentine's Day'•Billy Ray Cyrus: 'The Spy Next Door'•Dev Patel: 'The Last Airbender'•Jackson Rathbone: 'The Last Airbender'+'The Twilight Saga: Eclipse•Rob Schneider: 'Grown Ups' Peggiore attrice non prot.-Jessica Alba: 'The Killer Inside Me,' 'Little Fockers,' 'Machete,' and 'Valentine's Day'•Cher: 'Burlesque'•Liza Minnelli: 'Sex & The City 2'•Nicola Peltz: 'The Last Airbender'•Barbra Streisand: 'Little Fockers' Peggiore coppia-The Entire Cast of 'Sex & The City 2'•The Entire Cast of 'The Twilight Saga: Eclipse'•The Entire Cast of 'The Last Airbender'•Jennifer Aniston & Gerard Butler: 'The Bounty Hunter'•Josh Brolin's Face & Megan Fox's Voice: 'Jonah Hex' Peggior prequel, remake, rip-off o sequel -'The Twilight Saga: Eclipse'•'Clash of the Titans'•'The Last Airbender'•'Sex & The City 2'•'Vampires Suck!' Peggior effetti 3D-'Cats & Dogs 2: Revenge Of Kitty Galore'•'Clash of the Titans'•'The Last Airbender'•'Nutcracker 3D'•'Saw 3D' Peggior regista-Sylvester Stallone: 'The Expendables'•Jason Friedberg & Aaron Seltzer: 'Vampires Suck'•Michael Patrick King: 'Sex & The City 2'•M. Night Shymalan: 'The Last Airbender'•David Slade: 'The Twilight Saga: Eclipse' Peggior sceneggiatura-'Last Airbender'•'Little Fockers'•'Sex & The City 2'•'Twilight Saga: Eclipse'•'Vampires Suck'
Vi ho sottolineato i miei premi, facevo prima a scrivere: The Last Airbender. Però tanto alla fine i Razzie sono esattamente come gli Oscar, il loro contrario, ma ugualmente finti.
♻ HOW TO BE ♻
Questo era stato recuperato in un periodo di Morbo di Pattinson che era preso qui dalle mie parti. Per fortuna, come sempre succede in questi casi, le ragazze si scordano veloci dei bellimbusti di Hollywood e alla fine amano i Broccoli, sempre bellimbusti, ma Broccoli. Comunque per chiuderla definitivamente direi che Pattinson non è male, cioè alla fine è un regazzetto caruccio, però dio santo, come attore è veramente veramente una roba imbarazzante. Non riempie lo spazio, proprio non sa come mettersi, non so se mi spiego. Inoltre ho la netta impressione che stia crescendo molto male, con la faccia tutta rincagnata. Non vi metto le foto per dignità, anche perché poi Pattinsone non tira più quindi non serve neanche più a rubare contatti di giovani teenagers innocenti. Insomma Pattinsone modello, sì. Pattinsone Diggory traditore del suo sangue d'attore, no. Adesso comunque sta passando anche la passione per l'indiano mannaro. How to be nel cassonetto.
♻ I AM VIRGIN ♻
E sempre a proposito di vampiri sookia sookia cinque dolla amore lungo lungo... Qui errore mio. Non sapevo bene cosa fosse, magari una roba alla Stan Helsing, che non avrei visto comunque, tipo: nerd vergine alle prese con vampire mezze lesbiche (sì lo so che c'era già). Poi dando una rapida occhiata mi sono accorto che è niente di più che un soft-core, cioè un porno dove non si vedone queste cose qui:
FIlm inutile, girato con una macchina fotografica, pure scrausa, con delle pornostar a cui hanno attaccato dei denti finti col pongo e una comparsata di Ron Jeremy. Non essendo, C&B, uno di quelli che dice che "il porno ha una sua dignità, una sua retrocultura, una sua storia, che è Cinema", lo butto senza soffermarmi neanche su queste scene:
Cosa che ho appena fatto, tralaltro. Vaderetro (!) vampiri che fanno sesso (e manco velocissimo come quelli di True Blood), e pischelli vergini alla ricerca del buco perduto. Non se ne può davvero più di questa caratterizzazione Michealceriana del verginello che alla fine riesce a trovare la più porca del qualtirere. No way, in real life. La realtà è che finisci così> Quindi, film porno ma manco porno vero, dallo scarico sei venuto(!), nello scarico ritorni!
♻ BEST WORST MOVIE ♻
Questo era stato recuperato per la Documentary Week (che VOI non avete voluto) e parla del making of del "più brutto film della storia". A parte che ce ne avrei IO di "più brutti film della storia", altro che. Comunque questo "più brutto film della storia" altri non è che TROLL 2. Io non l'ho mai visto, perché come sapete tutti IO vedo solo film belli IO. L'avevamo incontrato per pure caso a Natale, parlando di Gyzmo e soci, con quella stupenda foto di green facial fantasy (che mi fa pensare no a cose strambe come invece state pensando voi, ma più che altro allo Slimer, che era quella strana cosa molliccia che vendevano nei barattoletti, che sembrava una miscuglia di mocciolo e vomito e dicevano che era una roba dei Ghostbuster, però evidentemente ne avevano prodotto troppo e per anni gli hanno cambiato il nome ma era sempre la solita schifezza molla che poi dopo qualche tempo si riempiva di polvere e diventava uno schifo ancora peggio e te lo dovevi ricomprare per forza perché ormai non potevi più vivere senza lo slimer):
Comunque, "girando in giro", ho scoperto che alla fine non me ne può fregar di meno di vedere il documentario del making of del film "più brutto della storia" (anche perché sarebbe poi il caso di vederlo, il "più brutto film della storia"), soprattutto perché in altri lidi se ne parla largamente, tanto largamente che alla fine si è finiti a parlarne pure su rivistecondenast di diffusione super popolare, quindi automaticamente quando una cosa diventa nazionalpopolare, nella broccolesca visione competitiva del mondo, è subito fuori dalla mia sfera d'interesse. Insomma, mica c'ho tempo da perdere dietro i "film più brutti della storia"! Per chi mi hai preso! Però di troll a me mi facevano paura quelli dei libri degli Gnomi. Anche a loro gli usciva lo slimer dal naso. La locandina del film l'ha fatta il "solito" Tyler Stout che ormai è un mio feticcio, mi sveglio la mattina e dopo essermi lavato i denti e mangiato un cornetto DEVO guardare per 5/6 minuti una locandina di Tyler Stout. Infatti quella sopra ve l'ho lasciata cliccabile così s'ingrandisce. Ha fatto anche questa (un po' più di corsa ma sempre da "oooh"):
Non c'è spazio per i "documentari sui film più brutti della storia" nell'HD di C&B, che è occupato tutto da "i film più brutti della storia".
♻ VENOM ♻
Trattonsi di gruppo di ragazzi che vengono ammazzati da tipo un Uomo Serpente, cioè non dal serpente di un uomo, proprio un Uomo Serpente
(capito che allegoria da 90. 90°). Questo è il trailer:

Che quasi quasi me lo vedo. No no, resisto, lo butto, l'ho detto e lo ripeto: anno nuovo, vita nuova, bei film! Comunque di uomini nerboruti nelle locandine di spalle ce ne sono porprio tanti, ma dopo averli collezionati qui - e anche nello scorso Raccolta Indifferenziata c'era il messicano wrestler - ne ho trovato un altro che è proprio il più mostruoso e pauroso di tutti> Ma poi questi film no? Ma come si fa a creare un cattivo così imbolsito e scemo? Ma chi li produce? Chi ci crede? Indagare. Niente Uomo Serpente, prendi il frullo, magari se invece di stare nella palude della Louisiana stavi su un aereo avevi più possibilità magari c'era anche Samuele 25:17 Jackson. Sarà per la prossima dai. Non te la piglia' così.
♻ UN GIOCO DA RAGAZZE ♻
E passiamo all'Itaglia. Questa volta gettiamo nell' inceneritore (che non esiste) prima di tutto Un Gioco da Ragazze, un film salito alla ribalta (cioè salito sì e no tre gradini della scala della ribalta che è fatta da più gradini di una piramide Maya) due o tre anni fa per colpa delle grazie, o grazie alle colpe, di tre ragazzine vestite da scolarette che facevano le mignottine con Filippo Nigro (che tutti ricordiamo nel ruolo del Gay, in quello del Cornuto e soprattutto in quello del Gay Cornuto). Ora, a parte che se volevo le scolarette porno bastava che andavo in Jappone e avevo fatto. Ma il film praticamente parla di come i giovani d'oggi sono tutte puttane, di come i giovani d'oggi sono tutti tirano di cocaina, di come i giovani d'oggi sono tutti non c'è più rispetto per gli adulti. E di come i giovani d'oggi fanno tutte così:
Insomma una denuncia sociale seria e profonda e con le mutandine a pois. Un film che punta il dito! Eccome se lo punta! Lo punta sulla società d'oggi che non dà più riferimenti alle ragazze d'oggi che mannaggia li pescetti diventano tutte puttanelle perché si credono che basta che ti metti la minigonna poi diventi ministro. Insomma proprio "diti puntati". Infatti alle tre ragazzine gli hanno detto "mi raccomando quando andate a promuovere il film PUNTATE IL DITO (ben sapendo che il pubblico del merlo maschio davanti a queste scene:
può formulare un solo pensiero: "o saprebbi io 'ndove te li metterebbi quei diti". Non oso immaginare dove siano finite le tre tizie coi diti, se gli è andata male staranno facendo qualche fiction in Argentina, se gli è andata bene stanno ad Arcore. E qui chiudiamo con la fine satira politica. Punto il dito sul tasto "butta via". Io ce l'ho.
♻ NAT - Il segreto di Eleonora ♻
Qui stiamo nel fantastico mondo dei bambini animati col cartone. Una cooproduzione francia-italia. Certo che si sono pure dovuti mettere insieme per scegliere quella cazzo di font per il titolo, mappeli. E poi dici che in Francia stanno avanti con la grafica, il fumetto, l'illustrazione. Bho. Insomma si chiama Boingo 'sta font e voi NON la usate mai. Anzi facciamo una cosa, non usate MAI nessuna font di sistema và. Che vi piaceva di più così C&B?:
Ho visto una decina di minuti del film e pare che sono andati alla Mostra dell'Illustrazione di Bologna, si sono segnati dei numeri di gente che aveva messo l'annuncio sulla bacheca all'entrata e l'hanno fatta lavorare ai characters del film: testoni, occhietti, galline ANCORA fatte come quella qui sopra. Insomma 'na merda. Mi rivedo Coraline e so' più contento. Fine, bella mano di gomma pane pure su Nat e il segreto di 'sta Eleonora; ma poi Eleonora chi? Brigliadori? Giorgi? Mah...
♻ FUTURE X-COPS e ROBOGEISHA ♻
Non poteva certo mancare il monnezzaio japponorientale (con buona pace della nuova rubrica, dai che tanto facevano schifo pure alla redatrice). In questo caso prendono il volo due film robotici. Primo una sorta di Robocop con gli occhi a mandorla. In effetti alcune foto non sono manco male:si tratta di una sorta di Neon Genesis Evangelion ma anche un po' Iron Man ma soprattutto effetti speciali con tutto uno sfocatino intorno tanto per confondere le idee. Ecco il trailer dove c'è uno con le braccia del Dott. Octopus però con la testa di serpente:
Non so, forse se mi dessero una versione tagliata di TUTTE le scene dove il poliziotto bionico parla, tenta di recitare, insomma "spiega la storia" probabilmente me lo vedrei. Anzi no, mi rivedo una puntata di Kyashan, anzi no, mi vedo Kyashan il film che non ho mai visto. Anzi no. Io qualche tempo fa ho sentito che era scoppiato un incendio a Roma e i pompieri avevano mandato un ROBOT a spengerlo. Allora io mi sono immaginato le AVVENTURE DI ROBOCOPPE: «- Aho, A STRONZI! SO' ROBOCOPPE, ER POLIZZIOTTO CON LA MARMITTA PROMA, E MO VE ROMPO ER CULO!» bzz bzz (rumore di arti meccanici).
Poi c'è la robogeisha, che è un po' il sogno di ogni uomo: geisha+robot, cioè geisha però che se ti scassa la minchia spingi il bottone e si spenge. Insomma c'è la geisha con gli arti meccanici che spara i razzi dalle sise e si trasforma in un carro armato (!). Che pare un po' una cosa alla Machine Girl. Anzi aspetta, in effetti È un nuovo Machine Girl, visto che è lo stesso regista. Un po' la versione schizzoide di Sakuran. Ecco il trailer:
Ma tipo se la robogeisha non vuole fare le zozzerie che dice? Ho maldicircuiti? Indagare. Certo che nella storia del grandissimo Cinema ITagliano c'era già stata una cosa del genere, si chiama Caterina:
My fucking god, ce lo meritiamo. Vabbè ma almeno la locandina è bella, non mi basta per sottopormi alla visione. Nel cesso; piuttosto che vederlo preferirei questo:
♻ SAND SERPENTS (Terrore dal deserto) ♻
Deserto. Vermoni da sotto. Soldati sopra. Ma perché cazzo l'ho recuperato in prima istanza? Vallo a sape'. Forse perché il mio inconscio mi ha detto che ad ogni Raccolta Indifferenziata bisogna gettare via un film dove c'è questa scena qui:
Facciamo che di vermi, ma VERMI VERI, ci bastano questi:
(e non chiedetevi perché nel filmato c'è una freccetta, vermi.)
Quindi ecco arrivare la giffetta più menagrama di una menagrama, se è vero come è vero domani Sandra Bullock e Robert Pattinson tirano le cuoia mangiati da un verme mentre girano un film di geishe scolarette e poliziotti troll vampiri con la testa a serpente!

giovedì 3 febbraio 2011

MOSTRI PARTYGOERS!

Mad Monster Party
Trama: Il Barone Frankenstein invita Dracula, l'Uomo Lupo, IT, l'Uomo Invisibile, il Gobbo di Notredame, la Creatura della Laguna Nera, il Dotto Jekyll (e Mr. Hyde), la Mummia al suo party. Vi ho già detto che sono tutti pupazzetti animati in stop-motion?

Un giorno cercando la parola "party" (il 15 febbraio vedrete perché la cercavo, non c'entrano nulla escort e cocaina. purtroppo.) mi sono imbattuto in questa foto:
OMG! Cos'è? Mi è partito sedutastante l'embolo del recupero, il sacro fuoco della conoscenza... sì insomma il "nerdismo". Cos'è? COS'E'??? MAD MONSTER PARTY! Ecco cos'è! Un film del 1969, tutto in stop-motion, dove la Squadra dei Mostri viene coinvolta dal Dr. Frankenstein in un folle week-end da capogiro, con camerieri zombi, maggiordomi che paiono Peter Lorre, figurine supersexy, cuochi italiani coi baffoni neri, piovre giganti e King Kong. Da lacrime agli occhi per la bellezza. Volete vedere la foto di sopra animata? Eccovi serviti:
L'avete visto almeno 4 volte? Bravi. Il film è un capolavoro di stop-motion antelitteram, quella vera, fatta col doppio della fatica, con i movimenti sinuosi come un mattoncino del Lego, ma con una sincerità e artigianalità inimitabile, con le cuciture dei pupazzetti in bella vista e l'acqua fatta con la carta crespa. E poi dici "Tim Burton". Cioè lo dici perché, proprio come a Tim Burton, la stop-motion ci è entrata dentro, a C&B anche più dell'animazione classica. Come fosse il tipo di animazione superiore, con attori "veri", in carne e stoffa, non solo la perizia del disegno, ma anche la costruzione tridimensionale dell'attore. Una roba che mi viene la sindrome di Stendhal e vederla. Una roba assoluta e assolutamente imperdibile, che come ho fatto anche solo a far finta di essere un appassionato di stop-motion senza aver mai visto MMP. Ma ora l'ho visto, e forse lo rivedo domani. Intanto VALE DAVVERO LA PENA guadagnare una quindicina di minuti di stupore con il making of:

Viene quindi voglia di farsi un giro alla scoperta degli artefici di questo capolavoro: lo studio RANKIN/BASS. Ora, magari alcuni di voi già li conoscono, come credo li conoscano TUTTI gli americani, perché negli Anni60 non facevano altro che propinare roba belissima in TV (tipo i cartoni dei Jackson 5 pre-cinghiate e pre-pedofilia), tanto che girando in rete trovi il simpaticone nella fotina e ti dici, tho! Ecco l'avevo già visto! Insomma roba epidurale, animazioni e personaggi che entrano sottopelle e dimostrano che oggi gridiamo ai miracoli e poi si scopre che TUTTO viene SEMPRE da lontano (nel tempo), della (solita) serie: non si può invetare nulla, si può solo copiare bene. Il sito ufficiale della Rankin/Bass purtroppo è una cosa che sembra fatta nel 1998 (e pure male) e mai rinnovata, il che fa un po' piangere, qualche buon samaritano lì fuori che gli vuole rifare il sito? C'è questo blog che ha un sacco di belle cose, anche per un tuffo nella cultura ameriggana animata di un tempo, il fatto che le belle cose nel blog siano inframezzate ogni due post di foto di un tizio ciccione che fa finta di essere un chitarrista la dice lunga anche sugli effetti deleteri che la cultura animata ameriggana di un tempo ha avuto sugli ameriggani. Ma rubiamogli un po' di cose, va, che ce frega, che po' ffà? Ce tira 'na chitara?

A C&B gli pigliano le fisse e le nostalgie, quindi, non è che siamo in un blog sito di recupero roba vecchia, ma c'è il serio rischio che tra poco scatti il momento stop-motion, con tanto di cinematografia completa di Ray Harryhausen. Che dite? STOP-MOTION alle telefonate!

♰ Maria Schneider ♰

♰ Maria Schneider ♰
Ultima tanguera

DAJE!

Die
Trama: Facciamo che siccome è una delle cose più innovative e incredibili che io abbia visto da ANNI ve la metto in bianco, sennò si rischia lo spoiler e non voglio rovinarvi il film (basta selezionare lo spazio bianco che segue e leggere, Però ve lo dico, è roba tosta:
Sei sconosciuti si risvegliano dentro delle celle di vetro senza ricordare come ci sono arrivati. Arriva uno che li costringe ad una sorta di roulette russa micidiale, dove però al posto della solita pistola ci sono una volta delle siringhe caricate di drogaina, una volta un macchinario che pompa il sangue, una volta una teca che si riempie di acqua. Uno dei due tira un dado e se esce ⚂ allora all'altro, per esempio con la pompa ciucciasangue, vengono ciucciati 3 litri di sangue. E così via. Perché tutto questo? Perché si scopre che i sei prescelti avevano sprecato la loro vita e tentato di suicidarsi, così uno decide di diventare un serial killer moralizzatore che dà una seconda possibilità di redimersi e capire che la Vita è Bella. Scopriremo via via che ognuno dei 6 ha il suo motivo per aver tentato il suicidio e si salverà uno solo...
Ve l'avevo detto che era roba scottante.

Ho sei cose da dire di questo film:
⚀ Ma qualcuno gli ha mai parlato di SAW a quelli che hanno scritto e prodotto questo film? No perché vuoi o non vuoi alla fine SAW è tipo abbastanza conosciuto. Chissà. Sarà che quando poi vedi la scena finale (ambientata nella nostra amata e amara Roma! ROMA CAPOCCIA! Ormai Roma è in TUTTI i film), che è questa:
seguita da una sfilza di nomi italiani che campeggiano come produttori e co-produttori allora capisci. Capisci che in qualche modo i soldi la mafia li deve pur pulire, e perché no fare un film con protagonista Caterina Murino che fa l'investigatrice, e a malapena  se ne esce con un "Murino sono". Inoltre la scena è un montaggio alternato che manco nelle scene dei film di squali brutti si vede una roba così: esterno, Roma, interno? Qualsiasi altro posto al mondo tranne che Palazzo Romano.
⚁ Il fatto che alla fine sia uno dei film più banali mai visti non lo salva dall'odio. Io non mi accanisco contro chi proprio lo vedo che non si può difendere, però ecco, quando inizi a vedere un film è ci trovi dentro cose come, chessò, una fotografia (e guardate che per le merdate che mi capita di vedere non è una cosa da sottovalutare la presenza di una fotografia), magari ti aspetteresti un pochino di impegno in più, più che altro per non frantumarmi i coglioni con l'ennesima copia di Se7en meets Saw. E Caterina Murino che si sentiva molto Clarice, chissà da piccola che sentiva poverina, il silenzio dei tonni, ricordando quando da bambina accompagnava il padre sui tratturi per le tonnare siciliane.
⚂
⚃ Asino cotto.
⚄ Die vuol dire "dado". Capito sì?
⚅ Ma perché in questi film dove devono fare le pseudo roulette russe non fanno mai delle cose fantasiose tipo Burrago Russo, chi prende la pinella, muore! Monopoli Russo, morto senza passare dal via. Morra Cinese Russa, Carta muori, Sasso muori, Forbice muori. Anzi no! Battaglia di Pollici Russi! FINGER WRESTLING! Battaglie all'ultimo pollicione! Chi perde muore. Puoi anche personalizzare lo scontro pollicioso di pellicine rialzate usando queste speciali maschere, in versione lucha libre o anche scontro Jedi. Oppure gioca a questo giochino:
Come sono finito a parlare di wrestling tra pollici partendo da questo film Dio solo lo sa. No, lo sa anche il mio analista.
...intanto, in un tribunale del Wisconsin...

mercoledì 2 febbraio 2011

TOFU&BROCCOLI#1 ◕ TOKYO!

Eccomi qua! Resami conto che al padrone di casa non interessava un fico secco del sublime cinema orientale ho pensato di dare una mano. Siate clementi coi Voti a Rendere che ho già l’ansia da prestazione.
TOKYO!
Cominciamo subito subito con un’eccezione, cioè un film del 2008 di coproduzione nippo-franco-tedesco-coreana, a episodi, girato a Tokyo e parlato in giapponese ma diretto da due registi francesi e uno coreano. Tutto chiaro? Bene.
Il film risulta appetibile agli occidentalisti per la presenza dell’onirico Gondry e agli orientalisti per quella del debordante Bong, regista dal cognome allegro e fumato come parte dei suoi film (vedasi The Host, se volete recuperare un titolone di qualche anno fa che fece gridare al miracolo gli oriental-nerd di mezzo mondo). E insomma ambientazione Tokyo, quindi già bellissimo, tre episodi da 40 minuti l’uno.
Episodio 1 (Michel Gondry): Interior design
Parte come storiella di giovine coppietta alle prese con un trasloco a Tokyo e a metà sterza sul surreale, che non poteva mancare, e la protagonista femminile diventa una sedia. Proprio alla lettera, si trasforma in sedia. Questo vi invoglia a vederlo scommetto. Può anche tornare ragazza quando vuole, e così facendo trova il suo posto nella società, scopre la sua vera vocazione e molla il fidanzato, aspirante filmmaker indipendente il cui film di esordio, che in parte si vede, meriterebbe una proiezione a sé stante per il livello trash raggiunto.
Episodio 2 (Leos Carax, francese-non-meglio-identificato): Merde
Il titolo la dice lunga. Episodio folle incentrato su MERDE, un personaggio rivoltante che esce dalle fogne di Tokyo e semina il panico in città. Lui> I jappi al TG lo chiamano Merde-san, e solo questo basta a ridere un quarto d’ora. La storia prende una piega sempre più grottesca e del tutto priva di senso, finché finisce e ti lascia tutta la sera (o due minuti) a chiederti “sì ma che vuol dire?”. Le ipotesi da cineforum si sprecano, terrore dei jappi per lo straniero, terrore delle sette dopo gli incidenti al nervino, arrivo del nuovo messia sotto mentite spoglie, critica della pena di morte, critica della società chiusa, critica di tutto, alla fine una cosa così può essere niente o qualunque cosa. Opto più per la prima, ma solo perché non amo i finali aperti e il non-sense con pretese filosofeggianti.
Episodio 3 (Bong Joon-ho): Shaking Tokyo
Ecco quello che aspettavo. Il terzo episodio meriterebbe da solo un film, perché Bong Joon-ho sa veramente il porco fatto suo. Per i registi coreani si parte da questo assunto, che non imbroccano mai un genere che sia uno. Non c’è il film di genere, ci sono dei mischioni con dentro mille cose, il dramma, la commedia, il grottesco, l’amore, la morte, l’idiozia. Ma è anche il BELLO del cinema coreano. Qui parliamo di hikikomori. Dicesi hikikomori quelle persone che decidono scientificamente di passare la vita dentro una stanza, senza interagire con nessuno, ZERO, facendosi mantenere dai genitori che gli passano il cibo sotto la porta. In Giappone è un fenomeno tristemente diffuso, l’esasperazione degli otaku, i fissatoni con fumetti, cartoni e affini. Qui c’è lui che vive recluso e ogni sabato compra la pizza a domicilio, senza guardare mai negli occhi il fattorino. Un sabato c’è una fattorina. Lui la guarda. Terremoto. Vero, reale, la terra trema (in Giappone trema spesso). Lei sviene. Lui non sa che fare. Primo contatto umano in undici anni. Le trova dei pulsanti tatuati addosso, preme quello con scritto “coma”. Lei si sveglia e se ne va. Lui vuole rivederla ma scopre che si è reclusa in casa anche lei. Tutta Tokyo è reclusa. Sono tutti hikikomori, la negazione della società. Come farà? Non ve lo dico così magari lo recuperate in qualche modo. È bello Shaking Tokyo. Ma parleremo ancora di hikikomori diretti da mani coreane.
Sono occidentalista, perché mai dovrei vedere questo film assurdo?
• Perché nel primo episodio si vede quanto può essere piccolo un appartamento a Tokyo.
• Perché nel secondo si vedono i TG giapponesi.
• Perché nel terzo c’è la filosofia hikikomori, quello a cui tutti inconsciamente aspiriamo.
Le bellissime e sgargianti locandine ultrapop!

CHICKEN&BROCCOLI POST

Cari Lettori,
arriva il momento, per il Capo Supremo di un blog sito, in cui il proprio Ego diventa talmente grande che una sola testa, una sola voce e soprattutto un solo blog sito non bastano più.
Quel momento è arrivato (pure tardi a dirla tutta). C&B, in preda ad un gigantismo cranico senza precedenti lascia aperti i portoni della redazione e dentro ci sgattaiolano due nuove voci - e altrettante nuove Rubriche (perché non si è mai sazi di nuove Rubriche). La prima, che arriverà subito dopo questa lettera di presentazioni, è TOFU & BROCCOLI: una rubrica curata da Alabama, blogger giornalista filo-nipponica, nonché vecchia commentatrice (o commentatrice vecchia?) di C&B. La suddetta autrice ha talmente tanto criticato la totale assenza di film jappo-korean-cino-orientali su C&B (o la sistematica distruzione di essi) che si è guadagnata la rubrica, insomma la sua lettera di reclutamento era più o meno questa: "Aho, e allora falle te!". E infatti la farà Lei. Ecco la testata nazionalpopolare che accompagnerà la sua rubrica:
L'altra rubrica, che arriverà quando l'autore si degnerà, sarà CICUTA & BROCCOLI, in pratica quando la Filosofia incontra il Cinema. Sai no, tipo che uno vede questa scena qui:
e si dice "Si vabbè? Ma che significa?". Ecco, la rubrica ci spiegherà i perché e i percome dei film, con un lessico e una prosopopea talmente elaborati che ne uscirete con più domande di quante ne avevate all'inizio. Anche Cicuta & Broccoli avrà la sua brava ellenica testatina:
La domanda ve la leggo in fronte: "Ma perché altre 'voci'? Io sono INNAMORATA di C&B, che mi frega di leggere opinioni altrui?". Si sa che se ti colleghi ad un blog sito che ti piace (o ci capiti per caso cercando "Jersey Shore") e trovi qualcun altro che ci scrive, ti possono pure girare un po' gli zebedei. Le risposte sono molteplici, prima fra tutti, e l'avrete già capito, è che C&B c'ha la sindrome del "magazine". Secondo perché è una goduria impagabile fare lui:
Terzo, mi piace pensare che i più scaltri di voi penseranno che in realtà non esistono altre voce e sono solo le mie personalità alternative che prendono il sopravvento, insomma un grande Hoax di quelli che piacciono a noi. Ultimo - e più importante - è che io ho deciso così. Gli appuntamenti con le due nuove rubriche non sono fissi, arriveranno quando meno ve l'aspetterete. Quindi ora date un caloroso benvenuto alla redazione di Chicken&Broccoli - tutti Cronisti da Sarto (nel senso di zompo), giornalisti in Ultima Linea, reporter di guerra al Brutto Cinema. Redazione, i lettori; lettori, la Redazione.
Il Direttore (nonché uomo dal fascino irresistibile)
C&B

martedì 1 febbraio 2011

Parto col folle

Parto col folle
Trama: Lui parte, con un picchiatello, per andare ad assistere la moglie incinta. Capito? Uno PARTE per un PARTO con un FOLLE, però PARTE col FOLLE, senza la marcia, quindi PARTE per il PARTO, ma senza la prima, col FOLLE, insieme ad uno schizzato, FOLLE. E io che mi impegno a fare i giochi di parole... che FOLLE.

Vi ricordate Un biglietto in due? U-GU-A-LE. Dio, non è necessariamente una stroncatura, ma è praticamente il ramake. Il film sta tutto sulle spalle e la barba orsa di Zach Galifianakis (che da oggi chiameremo Mussakone perché ogni volta devo andarmi a copiare/incollare il cognome). In PARTO col FOLLE (capito? Lui PARTE, col FOLLE, per il PARTO, ma in FOLLE, ma che campo affà) è nella versione hipster criptogay, ma in fondo è una sfumatura di quello che ormai è il suo personaggio (e che probabilmente si porterà dietro per sempre, almeno fino a quando non farà un film di Sodolonz). Robert Downey Jr è la spalla, fa il suo lavoro, ma sostituibile. Questa è una dichiarazione d'amore del regista (lo stesso di Hangover, Una notte da Leoni) per Moussakone, che lui l'ha creato lui se lo porterà dietro per sempre. Come si dice "carino", ma soprattutto PARTO col FOLLE per il PARTO col FOLLE. Geni.

Cate?

Little Fish
Trama: Drogati australiani non si capiscono tra di loro, figurati noi.

Inutilismo più totale. Saltiamo con un fosbury il film e parliamo d'altro. Parliamo di Cate Blanchett. No, perché Cate Blanchett:
Bionda, mora, rossa sempre splendida (anche se rossa un po' di più). E a dirla tutta, di una bravura che a (quasi) tutte gli mangia in testa. E allora, adesso che con Julianne è finita (mi chiama, si strugge, ma niente, quando qualcosa dentro si spezza non si risana più. Io le avrei anche proposto un'amicizia, lei niente, mi fa le mute, mi manda mail, però è andata così Julianne, dai, adesso basta), qui le spasimanti per C&B Golden Bechelor fioccano. C'è Natalie, c'è Gemma, c'è Maggie , ci sarebbe anche Kate, e c'è anche Cate. Diciamo che stanno lì, fuori dalla porta, e io devo solo scegliere la Busta 1, 2, 3 o 4. Siccome all'amore si comanda, rimando a voi la decisione. Chi scegliere? Chiaramente "sceglierla" significa stalkeraggio folle per molto tempo vedendo i suoi film, mettendo le sue foto, in definitiva amare, che significa non dover mai dire "mi dispiace", ma significa dover dire sempre: TI AMO BROCCOLO! VOTATE, basta un click (cribbio) e ne va del cuore di un Broccolo:


Prima Classe

Downton Abbey - Season1
Trama: Trame di magione inglese, intrighi, eleganza, umanità, caccia alla volpe.

Scrivevo tempo fa di un diamante puro come Godsford Park. Ecco, questa serie so british è ESATTAMENTE l'estensione di quel diamante, o quel diamante tagliato in 7. Potrebbe essere un seguito, uno spin-off, e ha la stessa identica classe, la scrittura perfetta, la quantità di personaggi umanissimi o odiosi. In comune con il film, poi, c'è anche un capolavoro di donna: si chiama Maggie Smith, e ho deciso che entrerà di diritto nelle pretendenti al titolo di Signora Broccoli. Stupenda, perfetta, caustica, eccola qui, in quel montaggio grafico a cui vi ho abituato:
Maggie ti adoro. Recuperato ORA le 7 puntate della prima serie di Downton Abbey, sette pietre preziose. Amerete Bates, odierete Thomas, vi scaturiranno sentimenti sopiti, e solo grazie ad una messa in scena perfetta e ad una sceneggiatura da plauso.
Essere nobili nell'Inghilterra di inizio 900. Mi sarebbe piaciuto? Alcune cose sì, altre no. Essere vestito a puntino ogni singola ora della giornata, sì. Avere un valletto anche per allacciarsi le scarpe, no. Avere una cuoca impegnata a farmi mangiare leccornie luculliane ogni giorno, sì. Andare a caccia, per nulla. Tramare piani ai danni di altri nobilotti, un pochino.  Fare scorribande notturne per minare l'onore delle rampolle inglesi, tantissimo.
Ma tanto il problema non si pone, se nascevo nell'Inghilterra negli inizi 900 minimo facevo parte della classe meno abbiente e finiva pure che mi mettevano a fare il macchinista sul Titanic.

Fermi tutti, questa è una cretina!(ta)

Daylight Robbery
Trama: Durante Italia-Romania, prima partita dei campionati mondiali di calcio in Germania (ma forse era del Fantacalcio perché tale partita non è mai avvenuta) degli sfigati inglesi fanno una rapina che gli frutta 70 milioni di sterle. Tornano in UK volando Easy Jet (giuro!): poi dici che erano degli sfigati.

Se su Google cerchi "Daylight Robbery" nelle immagini esce questa:
Che è una delle elegantissime invitate all'anteprima del film. Il fatto che all'anteprima del film ci fossero questo tipo di invitate la dice lunghissima sulla qualità del film. Insomma Mondiali 2006 + foto: POPOPOPOPPPE.