mercoledì 4 maggio 2011

♻ RACCOLTA INDIFFERENZIATA #5 ♻

Mi hanno chiamato dalla Camorra e mi hanno detto che se voglio hanno un affarone per smaltire i film che butto in questa rubrica:
Ma io ho risposto NO! Non ci sto! Io sono savio come Saviano! Ce penso da me! Sai che faccio, organizzo una bella Raccolta Indifferenziata uno per lettera! A B C, hai presente...
Tipo A come...
♻ AFTERSHOCK ♻
Questo è un film cinese che parla di terremoti. Tralaltro è anche il primo film fatto in IMAX (se sapessi esattamente cosa vuol dire ve lo spiegherei), è stato il film cinese scelto per rappresentare la Cina agli oscar ed è tipo il film cinese più remunerativo della storia e ha un appeal molto "occidentale" (effetti speciali e bambini sporchi di furiggine). Il trailer è affascinante:
(anche se la cosa di fare "allincontrario" è abbastanza vista). Però il motivo vero per cui viene gettato (anche se presumibilmente si tratta di un bel film) è che vedere persone con gli occhi a mandorla che si aggirano tra macerie, ecco, non ho il cuore necessario ora come ora. Lasciamo che si calmino le acque (Battute di dubbio gusto, ne è esperto C&B). Sarebbe proprio troppo troppo vicino alla realtà. Mi riprometto di recuperarlo, il prossimo 11 Maggio (E continua, su C&B).
B come...
♻ BIKINI GIRLS ON ICE ♻
Che è un film horror con un killer feticista di bikini che ammazza le ragazze in bikini e come trofeo si tiene i loro bikini. Capisco che possa sembrare STRANISSIMO che C&B butti nella spazzatura un film con la parola "bikini" nel titolo. Ma sento che dopo la scorpacciata (DEI pesci e DI pesci) di Piranha3D credo che sull'argomento bikini birikini si sia detto un po' tutto. Diamo un'occhiata alle scene clù:
Sarebbe bastata la frase di lancio (geniale): "Quelle ragazze sono troppo calde... devono essere messe sotto ghiacchio!" Ragazze! Ricordate che il bikini non fa la monaca e non è importante il bikini ma quello che c'è dentro!
C come...
♻ COFFIN ROCK ♻
Che più o meno è un film che parla di paesino dove tutti sono pescatori (ma quanti film sono ambientati in paesini dove sono tutti pescatori? Una marea) e poi arriva un assassino che ce l'ha con una, credo la sua stessa madre, a cui era successa una qualche cosa brutta nel passato (probabilmente partorire l'assassino no?) però poi ad un certo punto ritorna (o questo era Harper's Island?).
Si vede che non so proprio niente di questo film e manco mi va di cercare? So solo che questo dovrebbe essere la bella faccetta sveglia del figlio assassino> Non mi ispira. Ragazze! Ricordate che un figlio non lo fa la monaca e non è importante il pancione ma quello che c'è dentro!
D come... ♻ DUMMY ♻
E qui si entra nel vivo, nel vivo di uno che praticamente è morto, è morto dentro, nel cervello. Una volta si chiamava Adrien Brody e vinceva gli oscar, oggi lo chiamano il FASHIONISTA!
Allora. Il mio disprezzo e fastidio diffuso per brutta piega presa dalla carriera di Adrien l'ho spiegato ampiamente in altri post e nei C&B AWARDS. Quello che più mi turba è che, se preso da registi che lo sanno valorizzare, il nasone è PERFETTO, bravo, malinconico, romantico e indubbiamente affascinante. Il Treno per il Darjeleen docet, e anche ne I fratelli Bloom è sublime. Poi però veniamo al momento in cui Adrien si è fatto prendere troppo dalla sua cabina armadio. La febbre della cabina armadio. La cabin Fever. Ha iniziato a riemPIRLA di tutti gli abiti più fashion che poteva comprarsi e ha perso la brocca (proprio la brocca nel suo caso, c'ha pure il beccuccio in faccia). Perché per carità essere fashion victim, ma magari ad avecce i dindi per poterlo diventare, io mi ci farei torturare eccome dal fashion, sarei la sua vittima designata, ma ad un certo punto diventa come una droga, se non stai attento, con gli abitini fashion uno per ogni occasione mondana c'è poi il rischio di diventare ridicoli e confondere il fashion con il circo. E finisce che vai in giro con queste mises:
Adrien, io capisco che sei amico di quel gran fashione di Briatore, ma datti una regolata. Assistiamo attoniti alla tua rovina e a questa tua mania di mascherate si sta riversando anche nei tuoi film. Certo, devo dire che fa un bell'effetto vederti così:
Se solo quei lividi fossero veri. Il film Dummy è di parecchio tempo fa ed è anche probabile che sia carino. Però a remare a suo sfavore ci si mette pure Milla Jovovich, che va bene che è così:
ma è anche una che fa inesorabilmente dei film di merda. Non se ne salvano uno, due, tre. Insomma roba di famiglia strana con nasona e fica, molto indie. La butto. Ho anche il sentore che Milla non faccia come al suo solito vedere che sta meglio nuda che vestita! Ragazze, ricordate che l'unico Fashionista buono è un Fashionista morto!
E come...
♻ ELEPHANT WHITE ♻
Dove ci sono re nero e re bianco che si fanno la guerra. Prachya Pinkaew l'ha fatto soprattutto per rispondere a quelle domande che ogni tanto ci attanagliano: Ma quanti gradi di separazione ci saranno tra Kevin Bacon e Djimon Hounsou? E quanti gradi separano Kevin Bacon da Jirantani Pitakporntrakul... Pitak PORN tra KUL?!?! Ma che davvero? Dai, dove sono le telecamere?
F come...♻ FOOLPROF ♻
Questo film ha anche una pagina wiki. Tra le curiosità (dove di solito trovi scritto "nel costume di E.T. c'era un bambino senza gambe" o "Jack Nicholson ha fatto più soldi con la percentuale dei gadget del primo Batman che col cachet" qui trovi questo: 
"A fronte di un budget di quasi 8 milioni di dollari canadesi, il film incassò solamente 460.000 dollari in patria mentre negli Stati Uniti fu direttamente rilasciato in versione home-video". E mi sembra che possa essere un motivo sufficiente per non vederlo. Se non bastasse il protagonista è Ryan Reynolds uno che ha le corna da Sean Penn e che adesso l'hanno messo in tutina verde tutta appiccicata ai muscoli per far vedere che ha il corpicino per fare Green Lantern:
Faccia sveglia ve'? E mi fanno anche un po' stranire (a parte perché Green Lantern si prevede come una gigantesca caccola verde lanciata nell'iperspazio) anche perché continuano ad incasinarmi gli attori dei fumetti. Lui non aveva fatto quello con le lame al posto delle braccia in Wolverine?) Sta di fatto che - se non erro - Foolprof dovrebbe significare "a prova di scemo"? 
Poi si vede che "Ryan Reynolds" è proprio un nome di richiamo: guardate che bella posizione gli hanno riservato in questa altra locandina. Stupendi. Ha una nuca molto sexy Ryan Reynold, Scarlett infatti si era innamorata della sua nuca. Di certo ha un'espressione più intelligente la nuca che la faccia. Hic et Nuc, Ryan.
Ragazze, ricordate, non è importante una nuca, ma quello che c'è dentro!
G come...♻ GET LOW ♻


Allora, a rigore di logica (si sa che la logica comanda ogni azione di C&B) questo film ha vari motivi per cui andrebbe conservato e visto. Il primo motivo si chiama "Bill Murray". Il secondo si chiama "barba di Robert Duvall":
Inoltre la prima parte della storia è praticamente un riassunto della mia vita: "C&B Felix è un vecchio solitario che da 40 anni si è isolato nella sua casa in mezzo al bosco e non ha più contatti con nessuno" (da wiki scritto da un'analfabeta). Poi però "decide di apparire in pubblico e vuole organizzare il suo funerale mentre è ancora in vita". Ecco questo non può succedermi. Perché grazie ad internet C&B non morirà mai. Quando ho stretto il contratto con Blogger mi hanno detto così...
H come... ♻ H ♻
CAPITO? Ho un film che si chiama H! Chissà se è stato distribuito in Toscana. "Andiamo a vedere A'''A?" E con questo Pieraccioni come minimo mi mandi un calendario de' quel budello della tu' moglie! Il film non è fiorentino, è tipo orientale. Non mi va di vederlo. Mi piaceva solo la locandina. Ora manco più quella. L'unica cosa che mi dà da pensare è "qual'era il film con l'H che avevo messo quando ho fatto tutti i film con le lettere nelle locandine?". So' problemi.
I come... ♻ IN MY SLEEP ♻
Un film credo su uno con l'insonnia o con il sonnambulismo o con la narcolessia, o ocn tutti e tre e poi ammazza o viene ammazzato. Insomma 'na cosa de paranoia horror legata al sonno. A parte che sull'argomentoo Bale ha già detto tutto. So solo che già dalla locandina si capisce che per gran parte del film il protagonista (un squallido bambacione pompato) se ne va in giro in mutande:

Non vi fa un grande squallore questa immagine? A me sì, tanto. Per quanto riguarda l'insonnia ho largamente rubato scritti altrui QUI, mentre per la narcolessia vi metto il video più bello del mondo conosciuto:
So che vi aspettavate il fratello Phoenix, quello morto, e invece no, vi beccate il video puppy. Sui cicli del sonno vorrei parlare moltissimo, sopratutto di quelli interrotti! Sogno Interruptus, ne so qualcosa. Vi ricordate quel video coi Blur che dormivano?

Ripeto, vi ricordate quel video coi Blur che dormivano, adesso? Facciamo un gioco? Riprendiamoci mentre dormiamo e vediamo che succede? Dai. Dai. Poi se arrivano le attività paranormali so' cazzi. 

K come... ♻ KABOOM ♻
Ma forse di questo poi mi pento, ma AHO E MICA LI POSSO VEDERE TUTTI! Questo è una roba che forse dovevo vedere durante la Junkie Week, adesso è fuori tempo massimo. sì ancora sballati fichette ci saranno le solite scene tutte velocizzate con i colori saturi. Poi c'è la famosa Juno Birtch, da non confondersi con Thora Temple:
Una che abbiamo visto qui e lì che in effetti è partita ciccia e sta crescendo bene, ma ho come l'impressione che rimarrà in un limbo di diffusa mediocrità (prossimo anno, Oscar, sicuro). Il film lo butto, magari poi se mi riprende lo schiriC&Bizzo lo rirecupero, per poi ributtarlo e così all'infinito. Sarà che mi sembra una copia brutta di Requiem for a Dream. A voi no?

Inoltre non avevo altri film con la K. Poi butto de corsa la L, la M e la N come...
♻ LINEA DI SANGUE • MAZE • NINJA ♻
Perché fanno SCHIFO! Poi butto ancora più di corsa la O e la P...la Q non ce l'ho...
♻ ORAL FIXATION • PLAGUE TOWN ♻

Perché fanno CAGARE! (e non, non è "quella! fissazione orale)... e poi la R come...


♻ RASPUTIN ♻
Avete presente RASPUTIN?! Intendo proprio il monaco russo. Ne parlammo qui, e C&B chiedeva a gran voce un bel film di Rasputin. Le grida di richiesta sono giunte alle orecchie di Louis Nero che si è mascherato da Peter Greenaway dei poveracci ma proprio dei veri poracci, ha chiamato Nevruz ad interpretare il monaco malefico, lo ha fatto doppiare da Pannofino che adesso vuole tutti i soldi che non è riuscito a fare in vent'anni di dopiaggio e ha fatto un film, ma che dico un film... ma guarda io non riesco a trovare le parole adatte. Vi metto il trailer che parla da solo, ma che dico parla, urla da solo:
Questi quindi sarebbero i film italiani di "genere", cioè quelli di ricerca, underground, di nicchia, sperimentali? A parte il fatto che lui è il figlio di Franco Nero e quindi capito, minimo papà gli avrà pagato la troupe, il set eccetera e capisco pure che ogni scaraffoNERO è bello a papà suo (certo, chissà il padre di Dahmer se gli presentava gli amici) ma cristo come è possibile che sia davvero "uscito al cinema" Rasputin? ALLORA VEDI CHE TORNI A ME?! Eddai ma io dico, ma CAZZO, ma veramente... ma come ha fatto ad arrivare al cinema una roba del genere? Cioè allora fate fare i film a Elisabetta Rochetti allora! Come? a.
Comunque, questo non fa che allontanare le possibilità che in Itaglia si faccia un film non dico SU Rasputin fatto bene, ma non dico DI GENERE fatto bene, dico proprio UN FILM fatto bene.
Che pena. Che viltà. Quanto Itaglia in tutto ciò. Louis Nero, mi raccomando, non lasciarti sfuggire l'occasione di commentare anche tu questo post con bestemmie e offese, manda qui anche la tua clac, come già hanno fatto illustri predecessori come lui, e l'altro. Io sto qui. Vi aspetto. Tanto io so come Rasputin, mica moro.
Siccome dopo una cosa come Rasputo non riesco a concentrarmi oltre, butto dalla finestra senza manco guardare se sotto passa qualcuno tutte le altre lettere che sono la S, la T, la U, la V, la W e pure la Z come...
♻ SUTURES • THE TRIPPER • UNEARTHED • VOICE • WOKE UP DEAD • ZEROZERO ♻
Perchè FANNO PENA E SCHIFO! Anche se c'è Napoleon Dynamite che fa lo zombi. Certo il fatto che la Z sia un altro film italiano. Al computer. Di uno che ha fatto video musicali un po' per tuti e questo è il suo primo film in animazione digitale di legno e forse sono io uno stronzo e dovrei essere entusiasta "deicartonianimatiitalianilorosìchehannoilcoraggiodifarelecosenoncometechestaisemprelìacriticaretuttoetutti".
E ricordate sempre, non è importante il cineblog, l'importante è quello che c'è dentro!

The Dark Icon

Dark Knight - Il cavaliere Oscuro
Trama: Why so serious?

Ed ecco che Il cavaliere oscuro definisce una terza via di fare comics movie. Tre vie, dunque:
1) La via MARVEL: che si preoccupano della continuity, che stanno molto attenti al lato ridere della questione (con Iron Man), alla visione (con Thor), che iniziano a fare i cross over, e che mettono sempre Stan Lee in tutti i film:
2) C'è quella che potremo definire la Via Snyder (Watchmen, 300): che spinge sul lato "gasante" della situazione, satura i colori e non si cura di esagerare (vedi anche Sin City di Rodriguez, tutti figli di quel Dick Tracy coi mascheroni in lattice)
3) E poi c'è la Via Nolan. Nolan, lo abbiamo detto varie volte, è un regista che ha un gran senso della gravità, in  tutte le possibili accezioni: sono "gravi" i suoi personaggi, e sono attaccati per terra dalle incontrovertibili leggi della gravità i suoi autotreni, le sue batmobili, i suoi camioncini per il trasporto criminali. Come se Micheal Mann facesse un film da fumetto.
E quanto è bello Il cavaliere oscuro non si può dire. Nolan è attento a non esagerare mai (nella misura in cui non è esagerato un uomo vestito da pipistrello che si aggancia ad un aereo in viaggio con un pallone aereostatico). Insomma, il Batman che dopo ogni battaglia si deve curare i lividi è il miglior Batman che sia mai stato su grande schermo, altro che Val Kilmer pre-perditadignità o George Clooney pre-Cagnalis (e anche meglio della boccuccia di rosa di Micheal Keaton). Una questione di amalgama PERFETTA di vari ingredienti. 
Conoscete qualcuno meglio di Christian Bale per rappresentare un miliardario vestito Armani, che con una non chalance unica è capace di dire "Questo posto è mio" (anche per riprendersi dalle delusioni del Dorsia) e che nasconde in sè una mente disturbata? American BatPsyco.
E poi c'è il Joker. Il Joker. Era così difficile cancellare il ricordo di Nicholson - non che sia stato una roba veramente "bella" di per sè, lo era perché eravamo piccoli noi (ad esempio ho sempre conservato un ricordo migliore del Penguin di Danny DeVito) - ma ecco che arriva Ledger e non solo spazza via il ghignone mascherone di Jack, ma riesce in un'impresa UNICA: creare un'icona, crearla negli anni2000, anni in cui TUTTE le icone possibili sono già state fatte. Cosa intendo per icona? Intendo qualcosa che non scorderemo più e che sarà il metro di paragone per ogni villain da comic movie da questo film in poi. Anzi, metro di paragone per ogni villain di sempre. Rubo un articolo scritto da Zvetkov (sì, l'autore di Cicuta&Broccoli) che gioca con le parole come gli illusionisti fanno con le carte. Per spiegare filologicamente il significato di un'icona cinematografica:
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Quando un super criminale evade dal manicomio osseo dell’immaginazione, non si ritrae nell’ombra vigliacca della fuga affannata, non si ritira sommesso in una pentita identità mite. La sua evasione è la festa mortale della libertà. Il Joker rimane internato per secoli nei rettangoli delle carte sfogliate, deride il valore delle figure nobili e dei semi piantati nelle partite equilibrate. Nei Tarocchi scompiglia i disegni seri del Destino in tavola, le gambe tremano. Poi, trasferito nel regime più evasivo delle edicole, nelle caselle più ampie dei fumetti, dai colori drogati su carta assorbente violenza pacchiana, entra nell’universo truccato del bene e del male, obbligato per contratto a incassare, col sorriso sottolineato dal rosso teso della furia. All’esordio, è un buffone infido e maldestro, le tasche gonfie di piccoli scherzi da piazzista depresso, le risate stampate che si smorzano tra pugni guantati e severe ali di pipistrello.
I ricoveri in massima sicurezza si susseguono nella frenetica pubblicazione dei fallimenti. Ogni volta che risorge, fremente di vendette pregustate sotto gli elettroshock, le contorsioni maligne del viso stravolto diventano più reali, il pesante bianco del cerone si scioglie nei riflettori dei set. L’uomo pipistrello, già avaro di risate, si incupisce tra le pieghe nere del mantello strascicato perché teme di vedere, dietro la posa ineffabile della giustizia, l’orrore imbattibile di una menzogna congegnata nel dolore. La giustizia come controfigura animalesca di una mascherata sete di distruzione.
Alla fine l’evasione riesce, è un copione solido, in qualche modo prevedibile, per ogni amante del genere criminale: il Joker prende in ostaggio un attore disposto a cucirsi il ruolo sulle cicatrici inventate, ne strazia la mente professionale, distratta dall’ultima interpretazione. Mettiamo a riposo le gag che spruzzano acido dai fiori all’occhiello, i pattini accelerati da razzi rumorosi, il coltello taglia dentro il contorno della carne, la testa risucchiata nel loop delle battute che raschiano la serenità ordinaria, bruciano i capelli naturali del ragazzo giudizioso. Heath Ledger muore da ostaggio, Joker deve ancora subire nell’epilogo, già insicuro, dell’ultimo film, tendenziosa la scelta di salvare la posa ormai derisa della giustizia. La risata ostile sfonda lo schermo, comunque sfonda l’armatura serrata e insincera dell’uomo pipistrello. Il Joker si defila nel fumo innalzato dal successo, quel fumo che smangia lo smalto degli eroi troppo seri. Ruba la scena, come si dice.
Lo scherzo più grande è dire la verità ed essere imprendibili, trasformarsi in un’icona che non si può scongiurare, in un evaso che fa spettacolo. La risata crolla convulsa sulla faccia coperta dell’umanità, armata di inganni sfiniti, nella ricerca di un perché rispettabile da offrire alla violenza, quella giusta s’intende. Lui non le ha mai cercate, queste ragioni, perché, giustamente, non esistono. 

•••
Chiaro no? Ma poi, si parla per assunti qui su ChickenBroccoli e in effetti mi rendo conto che a volte intere cinematografie straniere non sono prese neanche in considerazione. Ignoranza, as usual, rules. Ultimamente supereroi e supercattivi sono alla portata di tutti. Qualche esempio. Conoscete Zokkomon? E Red Eagle? Ve li presento. 
Il primo è un bambino indiano che si riscopre supereroe e, vestito un po' da Red Mist di Kick Ass, a colpi di felafel lanciati come granate e a cavallo di una vacca sacra magrissima, sconfigge i cattivi. Poi tutti a ballare. La cosa bella è che il film è prodotto dalla DISNEY ho detto DISNEY per il solo mercato indiano, tanto per dire due pesi due misure sulla quantità di pubblico che può avere l'India. Ecco il trailer:

Non so voi ma secondo me a vedere questo film si riderebbe forte. Cioè tra uno sbadiglio e l'altro intendo. Figli di Kahn!
Red Eagle invece è un tizio di nome Rom Rittikrai, interpretato da Ananda Everingham, che viene dalla Thailandia e che con una mascherina proteggisole a forma di aquila in faccia sconfigge la lobby del turismo sessuale perché le vuole tutte per lui...VI GIURO CHE AVEVO SCRITTO QUESTA COSA PER RIDERE, E INVECE POI ANDANDO A GUARDARE LA TRAMA... ERA COSI PER DAVVERO! Ma quante ne so. SuperC&B!

Pure Pop Art! Lo dicono anche Bat Nico & Andy Robin (1967):

martedì 3 maggio 2011

Pupille Gustative

Paprika - Sognando un Sogno
Trama: Sognando Kon.

L'altro ieri mi è stata fatta la domanda a bruciapelo: «Perché ti è piaciuto Paprika?». Come sempre succede in questi casi, cioè quando le possibili risposte sono talmente tante da rasentare l'infinito, la mente le comprime tutte e finisce per rispondere con qualcosa di indefinibile, più o meno ridondante e quasi quasi restrittivo: "Perché è una gioia per gli occhi".
Esatto, Paprika (che, dio mio, rivedendolo, scopri che Inception è praticamente un rip off. Qualche elemento, oltre al concetto di "investigazione onirica"? Gli ascensori che portano nei sogni diversi ad ogni piano, i palazzi che si "accartocciano", LO SPECCHIO! Denuncia subito!). Insomma come rendere meglio la definizione "Gioia per gli occhi". Ecco facciamo così. Avete presente le torte, quelle buone, quelle proprio che manco Nonna Papera, quelle che tagli la fetta e vorresti maniare tutto il resto come fa Jerry con la forma di formaggio. Ecco, Paprika è un film che ti sazia gli occhi, che ti senti satollo di visioni, Paprika è come questa torta qui:
E come questa torta - che è stata fatta lo scorso sabato pomeriggio ed è finita domenica mattina (con buona pace per la linea) - è stata un piacere per le papille gustative, Paprika è un piacere per le pupille gustative. Una Gioia per gli Occhi. 
Se non lo avete (ancora) visto, VEDERE ORA.

The Butt Effect

The Butterfly Effect
Trama: C'è questa teoria secondo cui se Ashton Kutcher fa una foto del sedere di Demi Moore in una parte del mondo. Dall'altra parte del mondo Bruce Willis la vede e in tre secondi piega lo spaziotempo e va da Ashton e gli fa una cura medievale. Si chiama The Twitter Effect.

Questo film è strano. Il plot di suo non sarebbe manco male - sebbene visto e stravisto: pischello con la capacità di tornare indietro nel tempo riprendendo il suo corpo e cambiando alcuni particolari della sua vita per poi tornare al suo tempo e scoprire se Biff è diventato ricco grazie all'Almanacco sportivo oppure se è diventato uno spiantato che lavora per i McFly. Però ci sono talmente tanti NO che alla fine ti rimane in bocca proprio un gusto amaro della vita:
NO ad Ashton Kutcher, prima di tutto, un attore che sarà pure belloccio quanto ti pare, ma proprio non sa la differenza tra recitare e fare di conto. Infatti questo film è ampiamente preso per i fondelli con gif animate ridere:
NO ad un film che ha nel cast Amy Smart e non la mostra al suo meglio, che per inciso è questo> NO al "sorpresone" delle braccia monche (vedi, quando dicevo di quell'altro che scopiazzava a destra e a monco.... per non parlare di quest'altro). NO a Eric Strolz che poverino qui fa il pedofilo. E non lo so, già la sua carriera è solo una sequela di sfighe una dopo l'altra (lo sapevate che era Marty McFly, vero? Guardatevi questo video che poi andiamo tutti a cantare "E se il PIPPA è un pippone battiamo le mano!" e anche "Meno male che SPILBI c'èèè". Pure pedofilo, dai, porello, NO.
A proposito di Butterfly Effect (cioè di reazioni a catena, catena del cesso) sta succendo (anche) questo, nel fantastica guerra C&B vs the world (in basso, in rosso). Ma se faccio una puzza a Roma, a Pechino che succede?

lunedì 2 maggio 2011

★ Yes, You Can C&B! ★

Terzo episodio di Radio C&Broccolo. Ospite di Nessuno è Perfetto! Anche John stavolta ci ha ascoltati:
Le parole del giorno sono "perché", "inusitati", "esatto", "accartoccia" e chiaramente "tergisperma". Per ora nessun architetto ha ancora protestato, ma si sa, so' tutti un po' arroganti 'sti architetti. No comment sulla presa per i fondelli del Presidente degli Stati Uniti e relative conseguenze.
Potete scaricare il podcast dell'intera puntata qui. Già che ci siete scaricate anche quella del 30 aprile che c'è Moretti. Quindi non mi resta che fare triplice copia della richiesta formale di radioconferenza con Moretti! L'hanno voluta loro!

IL PIANETA DELLA SCIMMIE EVOLUTION - Parte 2

U! Eravamo rimasti, venerdi, con questa piccola palla di pelo che diceva "mamma" e Celentano che cantava e si vantava. Le qual cose lasciavano presagire un gran casino. Proseguiamo quindi, proprio come delle scimmie lanciate nello spazio, a farci lobotoammazzare da TUTTI i vari film della saga del Pianeta delle Scimmie! Poi la pianto, giuro, la Pianto delle Scimmie. Un veloce riassunto: 
Pianeta Scimmie 1: Astronauti, Pianeta, Scimmie parlanti, rivolta uomini, era la Terra dall'inizio, Maledetti!
Pianeta Scimmie 2: Ancora astronauti, ancora Scimmie parlanti, Telepatici ciccioni e antipatici, rivolta di umani E scimmie, il Pianeta scoppia. Maledetti!
Pianeta Scimmie 3: Astronauti scimmie, indietro nel tempo, umani stupiti, scimmie uccise, scimmiotto parlante sopravvissuto! Maledetto!
Siamo al 4:
1999 - Conquista dalla Terra
Trama: Non ci sono più cani e gatti! Al loro posto, scimmie! 

E quindi adesso (l'"adesso" distopico (!) è il 1991, cambiato dal fatto che nell'1985 distopico erano arrivate le tre scimmie spaziali e avevano cambiato il futuro. I primati sono usati dai cattivoni umani al posto di cani e gatti. Chissà se usano la sabbietta o li devono portare fuori. Quindi ecco tutta una noiosa parte iniziale in cui queste povere criste vengono trattate di male in peggio:
Capito, quando gli amerigani vogliono fare autocritica sociale mettono sempre i reietti (scimmie, zombi, robot) a fare i lavori umili. Poi se la chiamano una bella rivolta di chicani e messicani. 'sti Amerigani, una ne fanno cento non ne pensano. Comunque le scimmie sono sempre molto attento al guardaroba:
e alla pettinatura. Gli umani se ne accorgono e si affidano al loro stile.
Per tutta la durata dei sei film (5 regolari + remake + serie TV) tu stai lì a pensare ai poveri figuranti costretti tutto il tempo a stare curvi e fare tutte quelle scene tipo Mariangela Fantozzi. Quindi, per farla breve, il figlio delle due scimmie di prima - l'unico a parlare - si dà il nome di Cesare e inizia a guidare la rivolta. Aizza e attizza tutte le scimmie rinchiuse nel centro di addestramento (e che bello di nuovo vedere questi effetti speciali tutti luci stroboscopiche che manco allo Studio54 quando dovevano, negli anni70, farci capire che c'erano tipo le "cose mentali ipnotiche":
Insomma il film si chiude con le scimmie sobillate da Cesare che fanno il culo a stelle&strisce agli umani e conquistano il Pianeta per farlo loro e di lì ad un migliaio di anni farlo scoppiare. Non difettano in pazienza le scimiette.
Anno 2670 - Ultimo atto
Ma la bellezza delle locandine? No dico.
Trama: Ormai solo chi ha visto gli altri 4 ci capisce qualcosa, come co' Harry Potter. Infatti in Itaglia (già da quello prima) manco sentirono il bisogno di metterci la formula "Pianeta delle Scimmie"... vuoi mai che qualcuno si sbagliava e magari pure se quelli prima gli avevano fatto schifo finiva lo stesso in sala.

Facciamo un salto di tipo 2000 anni in avanti e troviamo le scimmie e l'uomo, post disastro nucleare ma pre-Telepaticicci e pre-"ci vogliamo male" che vivono quasi serenamente insieme, insomma è il Pianeta un po' delle Scimmie e un po' degli Uomini, mezzo e mezzo.
Però non hanno fatto i conti coi gorilla e con quelli che stanno subendo le radiazioni e diventando piano piano i telepati arcobaleno. Si corre il rischio di ritrovarsi con coppie di fatto scimmia-uomo, e questo all'Ameriga, sia quella di adesso sia quella dell'adesso di tra 3000 anni non va! Peggio ancora c'è il rischio che le televisioni si riempiano di uomini vestiti da scimmie tipo così:

E allora ecco che i Gorilla (che ricordiamo sono quelli guerrafondai, caratteri tagliati proprio con l'accetta) offesi perché nei film fanno sempre la parte degli scemi nella nebbia, armati di fucili e banane, iniziano a innervosirsi e a prendere a mazzate gli uomini, che hanno la peggio e si devono ritirare nella zona proibita e diventare Telepaticicci, creando quindi le due società che abbiamo scoperto nei primi due film. Ma quindi che ce frega di aver visto altri tre film se poi alla fine del secondo il Pianeta fa BUM? Vallo a capì. E infatti il film è il più inutile di tutti, manco il gusto di vedere qualche parte di New York distrutta (in tutti gli altri c'era, quando la Statuona, quando la fermata dell'underground). 
E qui si interrompe la saga cinematografica, almeno fino a che Uolberg non citofonò alla villa di Tim Brutton e urlò forte: "NON SI MANDA MAI UNA SCIMMIA A FARE IL LAVORO DI UN UOLBERG!". Risposta: "Signole no casa. Signole casa Gionni Deppe. Lascia mesagio?". Quindi le scimmie dopo aver conquistato il Pianeta e il grande schermo passarono al piccolo. Con una versione Serial:
Di cui andarono in onda soli 14 episodi, battuto pure da Chico and the man, che riprende un po' la rivolta dei messicani di cui parlavamo prima (wiki docet) e pure da un cartone animato che quasi quasi mi va proprio di recuperare:
No, non mi va più. Preferisco rivedere cento volte questo:
("Voglio una seconda opinione!" "You're also lazy." Non ci sono più i gialli di una volta).
Non scordiamoci, chiaramente, che una saga come King Kong komanda DEVE produrre anche una marea di FUMETTI! Non sia mai che i nerd non possano leggere le avventure delle scimmie parlanti anche seduti sulla tazza del cesso. Ecco l'inizio di un'avvincente storiella che rifà a fumetti il primo film:
Ma tanto non è che finisce diverso eh...
Se state leggendo C&B seduti sulla tazza, approfittate e leggete tutto il fumetto qui. Ci stanno pure tutti gli altri. 
Certo internet, tanto bona e cara, ma ha proprio dato voce ai matti!
C'aveva proprio ragione Darwin quando diceva che discendiamo dai primati. Infatti alle volte c'è gente che fa delle cose chesolo un babbuino ammaestrato farebbe, e quella gente si chiama Tim Brutton. Che si è scavato la fossa da solo con il suo peggior film, vatti a dare un'occhiata alla sua filmografia e dimmi se non ho ragione. Come tradurre in inglese la parola "venduto"? Facile: Tim Burton.
Il pianeta delle scimmie (2001)
Trama: Mark Uolberg contro le scimmie!
Il nostro amatissimo Uolberg non è solo un pisellone ambulante o un cattivissimo cattivo! Non è solo un giocatore di football papalepapale o un cantante capellone! Non è solo un tiratore scelto e svelto! NO! Uolberg è anche capace di essere un astronauto spazialo che vuole crescere e divantare un Uolberg Scimpanzé!
Della bruttezza intrinseca del film non starò a parlare, del fatto che Helena Bonham Carter riesce ad essere odiosa anche sotto trenta chili di peli non starò a parlare, del fatto che due attoroni come Tim Roth e Paul Giamatti sono sprecati neanche. Del fatto che, come nel primo, anche qui la selvaggia che incontra è così. Insomma parlerò bene del Pianeta delle Scimmie reload. 
Perché è davvero un operazione miserabile e Tim Brutton proprio si è rincoglionito il cervello con tutta la lacca che si mette nei capelli per "fare lo strano" e quindi, siccome sapete che C&B è una scimmia mansueta e alla fine se ne sta nella sua gabbia tutta tranquilla a pensare ai fatti suoi, mi fa un po' pena e voglio solo tessere le - pocchissime - lodi che si possono tessere per questo remake. Guardate che è una scommessa vera, perché è veramente come far profumare l'immondizia di Chanel 5°. è che a me quando c'è di mezzo Uolberg proprio mi si spuntano le unghie.
Allora l'UNICA vera cosa bella del film sono i trucchi scimmieschi, che dopo aver visto ore e ore di plasticona e gommapiuma messa in faccia e mossette scattose tipo tic, fa piacere vedere che RIck Baker "è sempre lui". Quando devi riempire un uomo di peli, chiami Rick e stai apposto. Per le donne basta levargli il Silkepil due giorni .
E mo ve beccate un making of. Tanto per vedere attori vestiti da scimmie che mangiano banane. Fa sempre sentire meglio:

Poi, come il primo, il film ha generato tutta una serie di foto ridere:
Ah. Ah. Una scimmia sulla MontanBaik! Pensa se casca! Su una buccia di banana! Casco di banana! Riderissimo. Ma anche altre no ridere, che testimoniano la debacle di un uomo (a sx):
Poi c'è Cialtron Heaston che fa la scimmia e dice la STESSA identica battuta del primo, ma rivolta agli uomini: «Maledetti! Maledetti!». La qual cosa è un inside joke che di per sè va pure bene, ma non può reggere tutto il film. A reggere il film, comunque, ci pensa lui! UOLBERG! Ma che voi de più! Vi dico solo che la sua prima battuta è: "VADO A RIPRENDERE IL MIO SCIMPANZE'!!!" Ve rendete conto. Secondo me Cialtron gli avrebbe sparato volentieri:
Poi girovagando senza meta ho trovato dei bellissimi pupazzetti di Uolberg. Guarda che quando fai i film da cui fanno i pupazzetti puoi considerarti un attore in cima al mondo! Guardate quanto sono fatti bene!
Cazzo, è più espressivo il pupazzetto che l'originale.
Insomma, non vale proprio la pena vedere questo remake, è squallido e brutto. Bravo Rick, brave foto ridere, ma smettiamola anche di fare i remake. Che poi ora li chiamano reboot e sono il vero motivo per cui abbiamo fatto questa full immersion nella vita dei nostri prozii ma el futuro: l'arrivo - ad agosto - di una scimmia ripulita che fa cose da scimpanzé ripulito: è James Franco. Protagonista di questo film molto atteso in tutti gli zoo:

che io non riesco a capire, nella "tempologia" del Pianeta delle Scimmie, dove si immette. Credo tra il 4 e il 5, quindi tra quando il piccolo sta crescendo e le scimmie intanto diventando più intelligenti. Forse si ridurrà ad un semplice remake del 4. Il regista cazzeggia dicendo che creerà una nuova mitologia del Pianeta delle Scimmie, "esattamente come ha fatto Nolan per Batman". Me pare un po' azzardato, da quando hanno inventato la parola reboot, fanno quello che gli pare e pensano di fare i fichi. Certo però la cosa brutta è che se sono diventate più intelligenti le scimmie, lo sono diventati pure i computer. Infatti mi sa che mi prenderà la nostalgia dei mascheroni in lattice a vedere tutte queste scimmie CGI. 
La sapete una cosa che mi ha fatto venire un po' di pena per un uomo. "Dietro" le movenze al computer della scimmia da passeggio di James Franco, c'è Andy Serkis. Ma porello! Ma guarda che è un attore bravissimo! E invece porello dei porelli da quando ha fatto Gollum po' fa solo il cretino in tutina e tutti i cosetti attaccati addosso. Ma poverino. Tutta colpa di Peter Jackson. Salviamo Andy. O almeno riscopriamolo in The Cottage.
Ed ecco che anche questo speciale speciale - prodotto con il benestare della PieroAngela & Son Enterprise - volge al termine. Cosa abbiamo capito, oltre al fatto che tutti discendiamo da Adriano Celentano? Che, come la giri la giri, dobbiamo ammazzare tutte le scimmie ORA e fare una bella risata sulle loro tombe:
Abbiamo anche capito che ScottC. (vedi anche) è un genio e che il prossimo Pianeta dove voglio vivere è il Pianeta dei ScottC.
RISO OF THE PLANET OF THE APES!

Gigi & Ann

Sid & Nancy
Trama: God save nessuno di questi. 

Questo film è così brutto, Gary Oldman così ridicolo, la tizia che fa Nancy così cagna (una il cui altro picco di carriera è stato essere la ragazza di Danny DeVito ne I Gemelli, e ho detto tutto), il punk così lontano dal mio stile di vita che appena finito di vederlo mi è venuta una gran voglia di diventare fan di una vera coppia punk in musica:
So i postumi della settimana drogata. Sto cercando di smettere.

domenica 1 maggio 2011

★ C&B vs the world ★

Bene! Dopo essersi inimicato i romani tutti, i registi cantanti pop italiani e Gabriele Salvatores ecco che C&B inizia la sua guerra personale con gli architetti! Gli architetti quaquaqua, hanno in mano la città. Lancia la sfida via radio, si veste da Inglorious Basterd e aspetta battendo la mazza sul muro... che visto che siete architetti magari avete capito TUTTO della trottola! Quindi, si parlava di lavoro. Abbiamo fatto accenni ai crumiri onirici di Inception e a quel "capolavoro visionario" di Paprika, senza dimenticare Presidenti degli Stati Uniti che scaraventano terrùorristi di grante matre ruùùssia dagli oblò, e poi si finisce lì, a "quel lavoro famoso uscito in Clerks":
E che ce voi fa, 'sti giovani d'oggi so' sboccati. La clip ci ricorda comunque che Clerks è uno dei GRANDI film sul mondo del lavoro, proprio al pari di Tempi Moderni e Una donna in carriera, altro che. A proposito di Svarzenegger in effetti Presidente degli Stati Uniti non lo può diventare perché è aùùstriaco di santa mattrèè austria, ma al cinema LO è STATO, nei Simpson:
Come ho detto, il lavoro più assurdo rimane quello di doversi SVEGLIARE ALLE 7 DI DOMENICA 1°MAGGIO, ma lasciamo stare, d'altronde C&B rivoluziona il concetto di "BELLO DELLA DIRETTA", e le ascoltatrici in visibile visibilio. Altri lavori messi nella lista ma che siccome era suonata la campanella non c'è stato modo di prendere in esame e inimicarsi pure quelli sono:
I DISINFESTATtORI! 
IL FIGURANTE DI RICOSTRUZIONI STORICHE! 
LE RIPULITRICI DI SCENE DEL CRIMINE! (Figlie di Wolf?)
C'è poi un lavoro che, se sei un protagonista di un film, NON DEVI ACCETTARE MAI E POI MAI! IL GUARDIANO NOTTURNO, di un hotel, di un cimitero, di un ospedale (peggio ancore se psichiatrico)! Mai, se ti offrono questo lavoro, girati e scappa! 
Comunque, se state cercando lavoro, ecco alcuni esempi di colloqui che potranno esservi utili. Io per far parte della combriccola di NèP ho fatto così:

A proposito della millantata richezza di C&B, era solo un sogno. Anzi, un sogno nel sogno nel sogno nel sogno di Mel Brooks:
Se non capite di che sto parlando o siete a Pazzia San Pietro per onorare la bara del Papa (ma se la aprono e ci trovano Mike? [cit.]) oppure siete persone normali che alle 7 DI MATTINA DI DOMENICA 1° MAGGIO rùùùssano, oppure siete disoccupati senza manco il becco di un quattrino per comprarvi una radiolina de tu'nonno e ascoltare C&B IN RADIO, su Nessuno è Perfetto! Ma tanto tempo qualche giorno ci sarà il podcast! E COMUNQUE...
Il papertoy - di Matt Hawkins - qui sopra lo potete scaricare qui, tanto il prossimo anno Obama c'arioga, che quando ti assumono come Presidente degli Stati Uniti lo fai a vita.