Disclosure Day
Trama: Incontri allontanati del terzo tipo
Spilbi! Ti ricordi di me! Dai sono CB! Un tuo grandissimo fan! Talmente grandissimo che anche quando tutti ti hanno abbandonato, io sono rimasto e ho difeso a spada tratta La guerra dei mondi più e più volte! Dai su, sono quello che ha fatto la C&B SPIELBERG MISSION (io avevo ancora la & e tu ancora le ERG) che consisteva ne vedereo TUTTI i tuoi film e ne ho parlato da qui in poi...
Vabbé. Lo so che sono un po' di anni che non ci sentiamo, ma insomma pure tu, non chiami mai. Eeeh lo so, c'hai da fare e probabilmente non sai usare bene gli schermi touch, perché ormai c'hai 'na certa. E si capisce anche dal film nuovo che hai fatto.
Uno dice "WOW! Spilbi torna al suo grande amore, gli alieni, dai che sarà una ficata di film, la farà vedere a tutti questi nuovi alieni che infatti ora che ci penso mica sono tanti, non ce ne frega popopopo più un cazzo degli alieni mi sa. Roba che volessimo fare un discorso "er cinema è sempre specchio della società" mi sa che abbiamo talmente paura di quelli che stanno GIÀ sul pianeta Terra, che se arrivassero dei mostriciattoli verdi dallo spazio, non ce ne fregherebbe nulla "A chicco, ma che te pensi che me fai paura? Io tutti i giorni devo pensare a questi mostri che hanno in mano le nostre vite:



Sai che impressione mi fanno le antenne verdi tue."
Ecco in effetti più ci penso più non mi vengono in mente film di alieni degli ultimi tempi. Pensa che mi ricorso solo quelli che facevano yoga. Pensa te.
Vabbé ma allora campo facile per Spilbi! Proprio lui che gli alieni ce li ha fatti amara alla follia (amore ricambiato ma anche un po' scordato eh:
ci dropperà un megafilm assurdo e pazzesco.
E invece no.
Premetto che tutto quello che dirò di male di questo film è comunque filtrato da uno Spielbergometro, arnese inventato nell'Area CB51 che ti fa parlare male di un film di Spilbi al netto del fatto che essendo Spilbi un MAESTRO, è impossibile che sia uno schifo assoluto (fatta eccezione per il GGG, quello faceva veramente schifo assoluto), cioè è ovvio che la regia è bella, che la fotografia pure, che ci sia lo Spilbi-touch, che gli attori non siano cani... è ovvio.
Ma se devo pensare a un canone Spilbi, questo suo nuovo film se ne va dritto in coda, dove stanno Il ponte delle spie (noia), Il colore viola (noia), Ready Player One (dai non l'ha fatto lui veramente) e appunto il GGG.
Quindi insomma Spilbi ritrova i Grigi, proprio loro, proprio quelli dell'Area 51, quelli di Rambaldi
| Giao. |
(anche se ora sono o animali o in CGI o animali in CGI)
infatti tutta la comunicazione del film è giocata proprio su questa cosa degli animali, vedete:
| Emily ha l'uccello in faccia… |
| …mentre Josh tiene le corna. |
E quindi non state a pensare che i Grigi si vedano così tanto, anzi, si ritagliano appena una scena finale (fammi dire un po' RIDICOLA eh. Per chi ha visto il film ecco a cosa ho pensato:

mentre per tuuuuùùùtto il film di questi Grigi si parla, si parla, si parla, ma non si guarda.
Il film parte in una maniera un po' straniante, in media res, per usare il linguaggio di Urano, ovvero con il nostro protagonista (il per qualcun* sexy Josh O'Connor. Per carità, se vi piacciono i dolcini coccolini stuartlittlelini, affari vostri. Io ero rimasto che vi attizzavano LUI e LUI, ma si sa, i tempi sono cambiati e ora vi piacciono quelli vestiti così:
insomma c'è Josh che sta GIÀ fuggendo da gente a cui ha rubato dei segreti segretissimi che lo insegue e lo vuole accoppare.
Quindi diciamo che inizia il film e ti chiedi "aspè, ma che ho perso il primo episodio?" oppure "aspè, ho spinto male Play e ho mandato a minuto 12?". Invece no, inizia proprio così, e dopo quel momento di assestamento che chiameremo "non ci sto capendo un cazzo", la cosa diventa piacevole, perché DIO SANTO almeno non parte con uno spiegone di 5 minuti per tranquillizzare gli spettatori ormai assuefatti dagli spiegoni onnipresenti di Netflix.
Poi il film, man mano che passa, e purtroppo, si normalizza tantissimo, diventando una sorta di Nemico pubblico solo girato meglio e senza Gene Hackman (madonna quanto ci manca Gene Hackman, vero Remì?), filmone anni 90 che vanta diversi tentativi di remake tipo com'era il titolo di quello con Shia LeBouf (ecco lui invece non ci manca per niente)? Insomma tutto un fuggi-fuggi da macchinoni neri, soldati neri, armi d'assalto nere, per il bene della Verità, ovvero che GLI ALIENI ESISTONO E LORO NON CIELO DICONO!
Disclosure Day è un film sulle fake news, sostanzialmente, ma mi viene quasi da pensare che Spilbi ci creda a queste Fake News, almeno a quelle sugli alieni ci crede sicuro (lo ha ammesso, avevi preso le pilloline quel giorno Nonno Steve?), ma non è che poi inizi a credermi agli alieni e finisci che mi credi al 5G, alla Terra piatta, a CB che ha scritto un libro, agli asini che volano e lasciano le scie chimiche?
A rovinarmi la visione c'è stato anche un po' l'effetto "tenerezza" in alcuni passaggi, un po' effetto nuove generazioni che guardano quelle vecchie fare le cose e dire "dai vabbe, nonnino, è una cosa tenera, ma non si scrivono più le lettere a mano. Vedi, ora si mandano le mail. MMMMEEEEIL". Cioè quando io vedo che Spilbi in una scena anche molto tesa in cui i cattivi sembra stiano per acchiappare i nostri eroi, mi ci mette delle comiche slap-stick di gente che cade su una buccia di banana per, chessò, citare Buster Keaton?, ecco mi fa un po' tenerezza. Insomma come quando mia nipote ha visto che ero arrivato su TikTok.
No, purtroppo Disclosure Day non è il grande ritorno di Spilbi agli alieni, e non è neanche un grande film sugli alieni, per quanto, al di là del mascherone facciale che ormai è diventata per colpa del botox, il personaggio di Emily Blunt sia molto bello
Ma tutti gli altri comprimari, non pervenuti, tipo il personaggio suo:
Ma chi è? Un arredatore gay che si fa la storia inter-spaziale?
E anche il nostro amico Colit Firth in versione cattivo non mi ha convinto più di tanto:
Poi oh, non posso dire che il film te lo vedi tutto e che sia ©Spilbi non fa certo male, perché ci ha messo tutti gli elementi alieni che piacciono a lui e piacciono a noi, ci stanno i cerchi nel grano:
ci sono i flash e i ditini horror:
ci sono i video governativi con Nixon che sapeva tutto secretati e ci sono anche gli arnesi tecnologici alieni che fanno cose che noi ce le sogniamo
| Dottore è sicuro che la colonscopia ora si fa così? |
Altro che iPhone che si piega.
E per fortuna non ci ha fatto scattare la storia d'amore tra i due protagonisti che Emily e Josh sarebbero stati veramente una coppia improbabile
Ma ecco, non c'è quello stupore di un tempo. Quello che ti fa fare la Spielberg Face:
Quello si è perso. E lo sa anche Spilbi, che chiude il film come il più nonno dei nonni farebbe, e cioè gridando col braccio alzato alle nuvole nel cielo:
"MMACCOME!! VI VIENE SVELATA L'ESISTENZA DI FORME DI VITA ALIENE E VOI CHE FATE?! PRENDETE I TELEFONINI E VI METTETE A RIPRENDERE TUTTO!!!
IN CHE MONDO VIVIAMO! AI TEMPI MIEI USAVAMO GLI OCCHI!!!"
PS: se cercate "Disclosure Day" su Google vi spunta l'uccello.
MA CHE AVETE CAPITO! QUELLO DEL FILM!!
(Davvero pensavate che in questi anni di silenzio io fossi cambiato. Ah. Poverini.)
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