lunedì 26 giugno 2017

SIAMO SERIAL • Buonina la prima


Lo so. Vi manco. Vi capisco, mancherei molto anche a me se non ci fossi più. O se ci fossi a giorni alterni, che insomma deciditi ci sei o non ci sei? Sei morto oppure no?
No. Morto non sono, di certo, anzi come diceva Soldato Joker:

MA NO! NON PARLO DEI SOGNI BAGNATI DI MARYJANE FICAROTTA! SANTIDDIO! NON SONO PIù QUELLO DI MARZO DEL 2009!!! Intendo dopo, intendo di sentirsi vivi, di non avere paura, e di quelle cose che dette nei film sono proprio delle gran verità, poi ovviamente certe cose se le pensi nella vita vera non fanno lo stesso effetto, anzi più sembrano delle cose di cui sei sicurissimo, più mettono strizza.
Viviamo solo di fasi transitorie? Ecco questa è la fase transitoria dove scrivere (non "scrivere ChickenBroccoli", intendo proprio "scrivere"... ma pure i messaggini su whatsapp... ditelo ai poracci che si sorbiscono la mia scoperta dei messaggi vocali) è una cosa che mi piace fare un po' di meno (ho sottolineato un po', come avete notato) e parlare, ah, quello mi sta piacendo molto.
Sai quando negli anni 90 avevi la segreteria telefonica e per sbaglio risentivi il messaggio e dicevi "cazzo ma io ho questa voce qui?!" e gli altri "sì certo perché che voce pensavi di avere? Quella di Barry White? No, hai quella di Topo Gigio, pensa..." e tu non potevi accettarla come cosa. Ecco, ci ho messo un po' per carità, ma, TUTTA COLPA DELLE PRECENSIONI! adesso mi piace parlare di cinema più che scrivere di cinema.
Poi certo, logicamente sento la pressione delle 28 ANTEPRIME di cui non ho scritto negli ultimi due mesi, ma vabbèddai, chi mi ama, mi ascolti.
Ma quando avete letto "scrivere di cinema" mi pare che nessuno abbia scritto "di serie tv". Infatti ecco che vi dico due tre cose sulle serie TV (CHE SONO SEMPRE SEMPRE SEMPRE MORTE NON SCORDIAMOCELO MAI! Non facciamo l'errore che fanno sempre nei film di zombi di non accettare che il marito/figlia/parente/amico è morto e noi non lo accettiamo allora lo teniamo chiuso in una stanza e gli diamo da mangiare comunque perché meglio zombi che morto veramente...) che ho iniziato a vedere e, contrariamente a quelle della scorsa settimana, ho continuato a vedere... per altre due, massimo tre puntate. È andata così, non glie ne farò una colpa. La prima è:
Urban Myths
Trama: Leggende in metropolitana

L’idea di questa serie era assurda: raccontare, in piccoli corti di una ventina di minuti, delle storie asssurde realmente avvenute ma forse no, forse erano solo leggende metropolitane, che riguardavano personaggi famosi. Ogni episodio una storia diversa. Quindi ecco Andrè The Giant che incontra Samuel Becket, ecco Micheal Jackson, che va a fare un viaggio in macchina con Elizabeth Taylor e Marlon Brando per scappare all'attacco delle Torri Gemelle (!), ecco Bob Dylan che va a casa del cantante degli Eurythmics ma sbaglia casa e sta un giorno intero con uno sconosciuto e cose così. Storie vere? Storie false? Storie boh? Comunque bella idea.
Poi anche attori fichi: Brian Cox, Eddie Marsan, Stockar Channing, sempre in secondo piano, sempre fichissimi.
Sapendo che non c’era una continuity tra puntata e l’altra ho attaccato con quella che mi interessava di più, quella su Hitler.
E detta così. Direste forse che mi sono messo con Nina Moric e quindi devo studiare i miti del passato… ma no. Semplicemente quel maledetto matto rimane un personaggio così diabolicamente affascinante che ogni cosa filmica che ci fanno diventa più interessante di altro, pure quella volta che l’hanno fatto maniaco sessuale che si faceva la ragazza di Jay Baruchel. O in questa gif
Insomma la puntata racconta delle velleità di artista che aveva Adolfo, dei suoi ripetuti tentativi di entrare all’Accademia di Belle Arti, delle prese per il culo che riceveva dagli altri giovini artisti, della repressione sessuale e di quanto in definitiva fosse stronzo a 360° proprio che non gli si poteva volere bene manco ad essere…. RON WEASLEY! Già, perché la storia raccontata è l’amicizia di Hitly con il suo compagno di stanza e questo amico pianista da lui considerato uno sfigato, interpretato proprio da RonRon.
Purtoppo RonRon perde il confronto pure qui (dopo aver fatto una figura mezza barbina in The Snatch), visto che per fare Adolfino ci hanno messo Iwan Rehon, quello di Misfits e Game of Thrones, che a fare lo stronzo pazzo malato proprio gli riesce meglio di qualsiasi altra cosa.
Detto questo, non sono riuscito a vedere tutta la serie (anche se sono 8 puntate da 20 minuti peraltro adesso ridotte di 1 perché i Jackson hanno bloccato quella con Micheal.. forse perché lo interpretava Joseph Fiennes che sappiamo essere uno dei peggiori attori viventi, una leggenda metropolitana vivente destinata al futuro "oh ma lo sai che quarant'anni fa Joseph Fiennes era un attore. Se vabbé...") perché insomma, carine le idee e tutto, ma diciamo che non sono realizzate con quel guizzo che meriterebbero, proprio per l'assurdità delle storie, una regia piatta e un'ancor più piatta sceneggiatura rende il progetto troppo ordinario.
Un'altra serie che ho iniziato e dopo due puntate ho iniziato a dirmi "no ok è bella ok ma me la vedo tutta insieme ok quando è finita ok" è
The Handsmade Tale

Trama: Co'ancella

Una serie che davvero racconta una storia atroce, falsa, distopica, blackmirroriana, ma dannatamente possibile: in un futuro non meglio precisato (molto simile all'oggi, quindi non ci sono macchine volanti o robot o robot volanti) la società americana è distrutta e le nascite sono vicino allo zero. Quando una donna dà alla luce un ragazzino, quindi è fertile, viene rapita e inserita in una classe sociale denominata ancelle, che lei lo voglia (impossibile, tranne per coercizione psicologica repressiva) o no.

Seguiamo l'inserimento coatto tra le ancelle della protagonista (la sempre pazzesca Peggy Olson), che è praticamente come entrare in una setta dove il tuo corpo è a disposizione per far nascere i figli di uno stronzo e la tua mente è preda delle violenze di delle specie di kapò pazze.

Una roba veramente ma veramente pesante. E pensante. Nel senso che ti fa pensare molto... alla situazione delle donne, alla violenza repressiva, alla società e tutto quanto.
Purtroppo - sto per dire una cosa che darà fastidio ai puristi del cinema tutto - è LENTA. 
È lenta, lenta ma proprio aiutami a di' leeentaaaa. L'ha girata un bradipo? Chissà.
BELLA EH! GIURO CHE D'ESTATE LA RECUPERO TUTTA! Anche perché già le prime due puntate ti mettono un tale stato di ansia e di rabbia che la vendetta - speriamo ci sia - DEVE ESSERE ATROCE!
L'ha chiesto anche Zerocalcare 
Bella fan art:
American Gods

Trama: Solo Dio lo manda

Per carità Neil Gaiman nostro signore delle storie bellissime e dei fumetti ancora meglio e della fantasia e delle fiabe dark e mannaggia a me che non ho letto il libro che TUTTI e dico TUTTI "CA-PO-PO-PO- POLAVOROOO", però la serie l'ho cominciata, e dopo una prima scena palesemente pazzesca... vediamo se la trovo... no, non la trovo al volo ma sappiate che è davvero estrema. Ecco una gif che rende l'idea della roba estrema che è

non è riuscita ad darmi la mazzaroccata giusta pure a me per farmi vedere tutta la serie con un micidiale bing-melevedotutteORA.
La storia è fica, è quella del libro: ci sono gli Dei (di ogni epoca e religione, maggiori tipo Odino o... Gesù... e minori tipo un leprecauno o alcuni dei slavi che chi li conosce?) che vivono sulla Terra, in mezzo agli uomini, e fanno sostanzialmente quello che fanno gli Dei di ogni epoca e religione, usano gli esseri umani per il loro divertimento, d'altronde quando sei un essere immortale, il più delle volte stronzo e cattivo, e quelli ti adorano pure, in qualche modo devi passare le giornate.
Insomma questi Dei, tra il mangiare le persone (partorendole al contrario, e ho detto tutto...) o fare bisboccia nei bar, vivono una guerra personale contro la tecnologia e i mass media che sono le uniche cose che possono distruggerli.
Quindi bello per carita, e c'è anche un bufalo che sputa fuoco dalle nari

e una serie con un bufalo che sputa fuoco dalle nari va vista a prescindere e quindi dico vediamola! Ma recuperandola quest'estate. 
Tu Segna. Io vado a cantare BroccolinBroccolivivaBroccoli!

1 commento:

  1. quindi tocca vederlo sto handmaid...
    american gods ho letto il libro e non è niente di che, la serie ho mollato a metà primo episodio.
    Piuttosto che si dice di twin peaks? la 8 era una bella bomba al tritolo

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