giovedì 5 novembre 2015

CB ANTEPRIMA • Spectre

Spectre
Trama: A-Spectre e spara

Ve lo devo dire, andare a quest'anteprima è stato più rocambolesco del film stesso.
"Qualcuno" (diciamo un'eminenza grigia) 

mi fa "Oh, ho due biglietti per l'anteprima di Spectre, che faccio lascio?".
E io: eccertochemellochiedi ESCILO! Esci l'invito dammelo ora! Ilmiooinvitoo (Gollum style).
Passano i giorni e di questo invito non v'è traccia. Non posso permettermi di chiedere cose tipo CAZZO DAMMI ST'INVITO O TI FACCIO ESPLODERE LA MACCHINA e quindi mi limito a bofonchiare qualcosa come mahsduinvitwjel00settsnksn.
Niente. Non so quando. Non so dove. So solo che c'è. E che io non ho il biglietto.
Poi qualcun altro mi dice la data di questa anteprima. Venerdì 30! MA NO! Io venerdì 30 sono a LUCCA! Evvabbèmeglio, almeno non rosico. Quindi a quello che mi aveva parlato dell'invito all'inizio dico "oh niente non mi serve il tuo invito pulcioso, non me ne faccio niente, tiettelo, ptù ptù, mi ci accendo una sigaretta col tuo invito".
Poi ecco la scoperta, si stava parlando di DUE anteprime diverse: una, la prima, quella del biglietto dell'eminenza grigia, il martedì e l'altra, per i giornalisti, il venerdi.
Le carte in tavola cambiano! L'emozione è troppa! Ritorno con la coda tra le gambe dal primo e dico "Be' sai ripensandoci, quell'invito, ma così, se capita, se non è di troppo disturbo..."
A quel punto - impietosito - mi assicura che l'invito c'è. Ma io non lo vedo (e non lo vedrò fino al momento di entrare, anche se l'avevo cercato dapertutto, nei calzini di Daniel Craig e nel reggipetto di Monica Bellucci), e quindi aspetto che mi si mandi l'indirizzo, l'orario, qualche dannata informazione in più.
Arriva la sera dell'anteprima. L'indirizzo invece non arriva per niente.
A quel punto mi decido, parto un'ora prima da casa e vado al solito cinema dove fanno tutte le anteprime quelle glamour, quelle con gli attori che si degnano di presenziare pagati, quelle coi gadget; che altro cinema vuoi che sia, sarà quello per forza. 
Arrivo.
Il vuoto. 
Non c'era così tanto vuoto in quella piazza di Roma da quando Cesare ci passò per la prima volta con la biga.
MA DOVE SONO TUTTI! Dov'è la gente? È un segreto? La gente segreto!
A quel punto prendo coraggio e scrivo un SMS all'eminenza grigia "ma per caso l'anteprima la fanno al cinema XY?"
In risposta ricevo una foto, con l'indirizzo. 
(Ah. Mi sono scordato di dire che pioveva, e ci sono poche cose che offuscano il mio raziocinio, e la vista, della rabbi da pioggia.)
Leggo, già sulla vespa con la pioggia in faccia, l'indirizzo, e la prima parola è "Auditorium". Non arrivo alla -um che già sfreccio per le strade alla volta dell'Auditorium di Roma, dai quello che è stato casa mia per una settimana poco fa, niente di più facile.
Arrivo.
Il vuoto. 
Qui c'era proprio Pirro e tutte le legioni che ancora aspettavano il discorso motivazionale per partire alla ventura delle Guerre Puniche.
A quel punto - mentre nella testa serpeggia come la sensazione di averlo preso nel essere stato gabbato - leggo bene e AAAhhhh Auditorium sì, ma della conciliazione... Aaaah... quello del Papa, quello di San Pietro... AAhhh (gli "aaah" sono un misto di urla scimmiesche e sospiri di sollievo). 
James Bond Spectre animated GIF
Proprio come fossi Bond a cavallo di una Vespa 50, finalmente arriva dove dovevo arrivare, qui:

E incredibilmete prendo pure il biglietto, supercartotecnico dorato spessorato lucidato martellato impomatato fustellato

ed entro.
Dentro. La masnata di gente tra cui megavips tipo addirittura Favino e Santamaria. Madonna che anteprimona.
Mi accuccio nel mio posticino in questa sala immensa e attendo che gli attori, intanto arrivati con le loro limousine, facciano la loro comparsata. Eccola qui, la comparsata, in tutti i suoi estenuanti 4 minuti, l'ho ripresa solo per voi con la mia telecamerina segretissima. E siccome volevo aggiungere addirittura un effettone speciale al tutto, ve l'ho fatta in 3D! Capite? Sembra proprio di stare lì!
Finita la tiritera romanocentrica, finalmente inizia il film.
E mi annoio. Ora, sicuramente l'avventura vissuta per arrivarci era stata talmente adrenalinica da far sfigurare persino gli inseguimenti e le esplosioni. Questo è certo. Ma se in un film di 007 la maggior parte del tempo la passi a guardare l'orologio...
Lasciatemi spiegare: il Chicken, Bond, se lo piglia lo stesso, non puoi mettere Broccolo a Bond, è vietato, perché ovviamente con un tale spiego di mezzi, di attoroni, di regia (Sam Mendes non è mica l'ultimo dei Michael Bay) di cose buone ce ne sono eccome, ma non posso dire che Spectre mi sia piaciuto tanto.
Sono sicuramente viziato dal fatto che Bond - già lo dicevo la scorsa volta - non mi ha mai appassionato troppo, proprio come personaggio. Voi direte "ma come? Il superagente segreto per antonomasia, Martini, donne, macchine, mega-gadget che manco l'ispettore omonimo

come fa a non piacerti?
Intendiamoci, mi piace, però senza esaltazione. Forse il suo essere sempre algido, sempre superperfetto, non mi fa mai davvero temere per la sua vita, non mi fa mai sospendere l'incredulità e credere (pur sapendo che non succederà, sennò i seguiti come fanno a farli?) che un laser possa davvero tagliarlo in due, o la mano cedere nel momento in cui è appeso a duecento metri da terra o, peggio ancora, una donna non spogliarsi dopo dieci minuti che l'ha conosciuta.
Bond è un so-tutto-io, so' il più figo del mondo e se devi venire all'anteprima ti faccio pure fare il giro di Roma sotto la pioggia se mi va.
Le cose fighe di Spectre, oltre alla sedouxente Lea Sedoux che magna in testa a Monicona in ogni scena (che poi lei aveva già preso a pedate Ethan Hunt... c'è del marcio nei servizi segreti internazionali!)

Leaseydouxedit Lea Seydoux animated GIF
Poi c'è Christoph Waltz  - e dal vivo è ancora più fico che nei film - che fa il cattivissimo degno dei cattivi entrati nella storia, con quel misto di burletta e pazzia che l'ha reso famoso e gli ha fatto vincere gli oscar.
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Poi c'è Daniel, il miglior Bond dai tempi di quel Connery che rimane sì incontrastato 007, ma anche perché gli altri che gli avevano messo dopo erano proprio buffoni (Dalton? Brosnan? Ma va...), che conferma anche questa volta quel misto di eleganza inglese e faccia da galera rumena irresistibile, e dal vivo è assurdamente possente
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Poi c'è un piano sequenza iniziale bellissimo, girato durante il giorno dei morti in Messico
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e ci sono gli inseguimenti a Roma 
James Bond Spectre animated GIF
Spectre James Bond animated GIF
e FINALMENTE È ROMA! Quella vera, no i set ridicoli che ci hanno rifilato in Spy o Operazione UNCLE - ma alla fine tutto mi risulta troppo freddo, proprio a livello epidermico.
Sarò io. Che continua a piacermi di più sia la serie Mission Impossible che quella di Bourne (grande felicità nel sapere del ritorno di MATTDAMON!!)
Ah. La Bellucci c'è si e no due minuti e, nonostante invecchiando mi paia più affascinante
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recita sempre come una cagna maledetta.
Un paio di poster attendendo il prossimo Bond, ma non il film, proprio l'attore, infatti sembra che questa sia l'ultima per Craig. Che ci scherza su

Just because I'm crazy doesn't mean I'm wrong

Chi sarà il prossimo Bond? Un consiglio? Eccolo:
Altri 17 consigli QUI, mi hanno convinti praticamente tutti.
E insomma l'anteprima finisce. Tutta la Roma parruccona, incravattata e rifatta (c'era gente che manco ne La Grande Bellezza) andata lì solo perché serata di "gala" - e sicuramente senza le avventure funanboliche del sottoscritto per entrare - già scalpitava dopo un'ora e mezza di film (e il film dura più di due), appena scatta l'ultima scena partono i centometristi, tutti si accalcano per andarsene, io rimango lì, perplesso. È questo quello a cui ci siamo ridotti? Invitare gente che del film non gliene può fregà di meno? 
Mentre penso a queste cose importantissime mi porgono una misteriosa busta nera, sopra una scritta... GI. Le. TTe. CHI? Giletti?! C'era pure lui? Eminenza bildenberg Giletti! Ah no, è un gadget. La busta nera contiene questo:

che contiene questo:

Bello sì. Peccato che a me... NON SERVE A NULLA! HO LA BARBA che meno male che i cattivi di questo film non erano quelli dell'ISIS che mi sparavano via.
Illustraposter:
Certo che Lea poteva venire eh... La sora Lea.

mercoledì 4 novembre 2015

Everest in peace

Everest
Trama: Everestate a casa vostra!

Non scorderò mai la battuta che Luttazzi scrisse in occasione dell'ennesima tragedia di scalatori morti su una montagna altissima che faceva - più o meno, ovviamente l'ho scordata - "Il K2 si scrolla di dosso altri tre rompicoglioni".
C'è del sarcasmo macrabro e nerissimo, ma riassume bene anche il mio pensiero quando leggo di questi tizi che vestiti come Kenny di South Park
Everest Everest 2015 animated GIF
partono e arrivano sulle vette del mondo. Per fare che?
Altra famosa citazione è la risposta che non so quale scalatore diede alla domanda "perché vuole andare sulla cima dell'Everest?" "Perché è lì."
ECCERTO! Anche la gola del vulcano più incandescente del mondo "è lì", anche la gabbia dei leoni affamati "è lì", anche il centro del deserto del Sahara "è lì", anche la stanza col plutonio impoverito in una centrale nucleare "è lì", dai, facciamo una gita organizzata in tutti questi luoghi ameni.
A parte tutto, c'è una parte di me che capisce la voglia di spingere i limiti umani al massimo, di provare se stessi, di andare dove nessuno (o pochissimi altri) è mai andato, di guardare il mondo dall'alto, il più alto possibile, d'altronde sono sei anni e mezzo che faccio questo sito, e lo faccio solo perché voi "siete lì"; ma per fortuna ho anche l'altra parte che dice "MA CHE SEI SCEMO!?"
Everest non è Cliffhanger (o Vertical Horizont o tutti gli altri film action di scalate), insomma non è un film sensazionalistico sulle scalate con gente appesa tutto il tempo a cordoncini che si stanno per rompere (o almeno non solo, visto che in effetti queste cose ci sono), ma ha invece un approccio più "umano", il che si traduce in 3/4 di film di chiacchiere e alla fine uno che fa questa cosa emozionantissima:
I veri protagonisti del film non sono quelli che hanno assoldato per chiamare un po' di pubblico (Jake Gyllheènhalaahhl e Keira Scucchia Orrenda Knightley, che appaiono per un totale di dieci minuti, unendo il minutaggio dei due), ma piuttosto Clarke e Brolin.
A proposito degli attori volevo aprire una piccola parentesi - ahia! - su questa storia dei cast. Ora, avete notato che stiamo vivendo quello stallo generazionale per cui TUTTI sono stati candidati agli oscar?! Fateci caso... ci sono film in cui TUTTI sono stati candidati... o hanno vinto. Prendendo Everest:
Con il candidato all'oscar James Brolin
Con il candidato all'oscar Jake Gyllhennahhal
Con il candidato all'oscar John Hawkes
Con la candidata all'oscar Keira Knightley
Con la candidata all'oscar Emily Watson
e non voglio mettere anche i Golden Globe che finiamo domani.
Altro esempio recente? Freeheld (Julianne Moore, Ellen Page, Michael Shannon, Steve Carrell) e se ci fate attenzione sono tantissimi i film che vantano cast pluricandidati. 
Secondo me è, appunto, una questione generazionale. Tralasciando i vecchiardi (gli over 60 intendo, che hanno avuto trentanni di carriera per imbroccare almeno un film da candidatura) e i giovinastri (che tanto c'è solo Jennifer Lawrence), ci sono tutti questi attori con ormai una 15ina di anni di carriera alle spalle che prima o dopo si sono beccati la candidatura, che insomma 20 attori all'anno li devi candidare, e finisce tutto in una stagnante ripetizione della formula "Con il candidato all'oscar Pinco Pallo (che bravo Pinco Pallo in quel film...).
Vi è piaciuta questa parentesi? Interessante ve'? E lo so, quando mi ci metto sbaraglio ogni concorrenza d'inutilità. Evvabbeddai, per farmi perdonare di aver pensato troppo vi metto anche io la quota di Jake in alta quota, così vi distraete (in versione faccia da schiaffoni barbuta è un bel figliolo, innegabile):


Ma torniamo alle cime sull'Everest, intendo proprio agli scalatori, delle belle cime, che salgono, mettono la bandierina e poi? Bene che ti va perdi il naso e le mani... neanche puoi applaudire la tua stessa scemenza.
Il film, dicevo, è un po' documentaristico, un po' noiosetto, e, nonostante molte scene siamo anche belle (evviva i droni), quando poi si tratta di far recitare le persone si vede talmente tanto che sono in schermo verde che... eh? Ah, non sono in schermo verde? C'è anche il video che lo dimostra?

Ok mi sono sbagliato. Ma sembrano proprio su schermo verde, peggio ancora. Bravi, siete andati sul monte Amiata a girarlo, ma secondo me in alcune scene non me la raccontate giusta. Sbaglierò...

Ad ogni modo il film non ti piglia, non ti fa sudare freddo (ah. ah.) come dovrebbe, non patteggi mai veramente con questi tizi perché, ammettiamolo, la maggior parte del tempo pensi alla battuta di Luttazzi e al fatto che vai sull'Everest per delle motivazioni troppo sceme per poi farmi impietosire quando everesti lì assiderato.
Comunque la cosa più macabra di tutte non è il film ma il fatto che molti morti sull'Everest (e non sono manco pochi) SONO ANCORA lì! Cioè capito, non hanno mai portato via i cadaveri, anche da 40 anni! Tutti congelati e alcune volte, se tirano certi venti o che ne so, si vedono, ti sorridono i mortiiii. 
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Non è terrorizzante? Non è un motivo in più per starsene a casa propria e al massimo vedersi un documentario che ormai ne fanno di interessantissimi eh, non credere:


Comunque internet aveva già dato l'idea per un cross over interessantissimo che avrebbe salvato entrambi i film:

Per quanto riguarda i personaggi che sono rimasti sotto la neve un po' troppo, ci ha invece pensato Dan Hipp:

martedì 3 novembre 2015

Scuola guida di polizia

Cop Car
Trama: La brum del cop ha un mmm nel bagagliaio

Succede molto raramente di trovare film così, e quando succede è una manna, è una sorta di confetto dolcissimo in una vita - quella del matto che si vede tutti i film - molto amara.
Cop Car è un film che ha una delle qualità più rare di una mosca bianca, è un film che non ha bisogno di nulla se non della storia che racconta. E questo è il cinema che ci piace.
Niente fronzoli, vietati gli spiegoni, all'osso le premesse, inutile sprecare tempo raccontando quello che lo spettatore può benissimo immaginare da solo.
Due ragazzini che stanno perdendo il loro tempo (anche se il tempo perso da ragazzini è tempo guadagnato per quando poi diventi adulto) nelle infinite e solitarie campagne americane 

trovano una macchina della polizia abbandonata.
Diventano subito due ladri, poi due poliziotti, poi due spie in fuga e di nuovo due sbirri all'inseguimento, tutto nella loro fervida immaginazione, a tre metri dall'automobile, che è comunque troppo invitante per non provare almeno ad aprirla.
Si avvicinano piano alla macchina, come fosse una pericolosa belva addormentata, un drago mangiabambini, un robot assassino. Pian piano prendono coraggio e ci entrano, trovano le chiavi sopra il parasole e, ovviamente, fanno quello che qualsiasi bambino con una sana educazione e un minimo di raziocinio farebbe. La rubano.
Partono all'inseguimento di chissà chi sulla statale a rettililineo e in quel momento il mondo è loro, loro e della loro macchina della polizia a sirene spiegate. Intorno il vuoto.
Cop Car Kevin Bacon animated GIF
I due però non sanno che la macchina ha due gradi di separazione con Kevin Bacon. Che è anche lo sceriffo criminale della cittadina (ma i suoi malaffari non li conosciamo. Ci basta fare la sua conoscenza mentre seppellisce un cadavere preso dal bagagliaio di un'altra macchina della polizia. Non basta questo a raccontarci quanto può essere bastardo questo sceriffo?)
Mentre i due ragazzini continuano la loro corsa poliziottesca, Kevin scopre il furto, e subito capisce che una pioggia di merda sta per piovergli addosso. Ma non sa che i ladri sono due ragazzini di 10 anni, che intanto hanno trovato una bella sorpresa nel loro di bagagliaio: un tizio ricoperto di sangue, che gli giura che lui lì è la vittima, il buono, quello dalla parte giusta, e li convince a slegarlo per poi...
Non continuo perché davvero, Cop Car è uno di quei casi che se la storia non la racconta il film, per quale motivo dovrei farlo io? 
La definizione dei ragazzini è a dir poco perfetta, scordatevi gli odiosi ragazzini saccenti o pazzi o bipolari che ci siamo dovuti sorbire quest'anno, quelli di Cop Car sono proprio due decenni perfetti, fanno cose che solo un bambino farebbe, senza pensare alle conseguenze (certo, bravo, maneggia quel fucile automatico come fosse un giocattolo, guarda pure dritto nella canna per vedere perché non spara, se è bloccato da qualcosa, magari da un exogino, accomodati pure, a me intanto sudano le mani e se fossi tuo padre appena torni a casa ti do il resto). 
E poi c'è Kevin Bacon, che è assolutamente in stato di grazia, con quella sua faccia assurda

da una parte criminale di ghiaccio, agli occhi di bambini e spettatori supercattivo e potente, ma poi, man mano che il film accellera, si rivela non così in alto nella piramide criminale, anzi, l'ansia sudata che trasmette nella ricerca della macchina maltolta dai piccoli criminali, è davvero tangibile, perfetta, il sudore sfrigola come bacon sul fuoco 

Muscolare ma un po' tisico, crudele ma spaventato, risoluto ma succube degli eventi, lo sceriffo di Bacon è un personaggione. Insomma, chi non ama Bacon?

Merce rara, Cop Car, un film che sa di anni 70, sa di ispirazione, paragonabile - passatemi l'entusiasmo - al tarantiniano Le iene, girato con due lire e 5 attori (di cui 2 non fanno 19 anni in coppia) ed è per davvero uno dei film dell'anno.
Ovviamente l'accenno di prima ai gradi di separazione con Bacon non è casuale, visto che immagino conosciate anche voi lo splendido (e ormai vecchiotto) sito The Oracle of Bacon, la cui teoria è che qualsiasi persona al mondo ha sei gradi di separazione con Kevin Bacon:
Provate anche voi. Funziona con tutti. Dal più infimo e assurdo dei collegamenti:
A quello più alto: 
Qualche altra rocambolesca copcar cinematografica. 

Chi mi dimentico?

lunedì 2 novembre 2015

The Vati can tapes

The Vatican Tapes

Trama: Ma Vattican affanculo va

C'è solo una cosa peggiore di film horror Telecamerina, e sono i Finti Telecamerina.
Allora Telecamerina, dai cristo (!) ancora ve lo devo dire? Sono i found footage. Roba che se cerchi "telecamerina" nel pulsante qui accanto, dai quello dove con un doppio carpiato di fantasia diabolica ho scritto CERCA, ti esce fuori tutta quella miriade di film che fanno facendo finta che sono telecamere ritrovate in un luogo di delitto/possessione/violenza/rapimento alieno/indigestione/corsa campestre/sesso tantrico col figlio di Al Bano e via dicendo. Tutti film che come diceva mio nonno: "poco pagare, poco avere", che ok forse non è sempre vero (ad esempio vi ricordo che voi mi leggete GRATIS!!! E avete IL MIGLIOR CINEBLOG DEL MONDO nonostante poi vi scordiate di candidarlo ai premi ma vabbè non ne farò una stragedia. Certo pure voi...), insomma tralasciando nonno e la mia rabbia repressa dicevamo, tutti film che costano un occhio della testa, ma della testa di un Cicciobello made in China ovviamente. Succede che  alle volte (troppo spesso si direbbe) guadagnano gli stramiliardi. E allora è ovvio che questi li continuano a fare, anche io la continuerei a fare una cosa che mi costa 10 e mi fa guadagnare 1.000.000, chi non la farebbe? Invece sto qui, a fare una cosa che mi costa tempo e spremitura di meningi e mi guadagnare i vostri commenti. Devo aver sbagliato qualcosa.
Insomma ci sono questi Telecamerina, che sono talmente tanti da essere un vero e proprio genere; non mi va di linkarveli tutti che sono davvero troppi, ripeto, fate quella cosa di CERCA vedete che funziona. E poi c' un sottogenere, i finti telecamerina, cioè qui film che hanno un budget decente, da film pseudo-vero, che si possono permettere quindi delle cineprese mezze professionali e addirittura un direttore della scenografia e guarda un po' finanche un montaggio! E addirittura un attore riconoscibile; in questo caso a fare il prete ci sta Micheal Pena, (quanto sta lavorando questo messicano? MA lo pagano? Non è che fanno come McDonald's che li pagano in chicken mcnuggets eh?) 

MA! Cosa scelgono di fare? Di fare finta di essere comunque Telecamerina. 
Quindi ci sono le riprese fatte più o meno bene (ovviamente fanno schifo pure quelle, ma non nel senso di traballanti e sfocate, più nel senso che i registi sono dei cani), e poi un sacco di inserti di riprese finte telecamere

con in sovraimpressione il loghetto della batteria, quello della data, quello del minutaggio. 

Ad esempio quello dell'uragano era fatto così, soldi ma ugualmente telecamerina, non era un horror, ma faceva paura per la bruttezza.
Perché lo fanno? Forse perché adesso gli horror sono più quelli a Telecamerina che quelli normali e allora la gente pensa che i veri horror sono solo quelli Telecamerina? Questo è male, ed è tutta colpa di Oren Peli (peli superflui che per fortuna hanno pagato per aver rovinato la percezione dell'horror contemporaneo), col suo Paranormal Activity. 
The Vatican Tapes parla dell'ennesima possessione, prima scambiata per malattia mentale poi no, poi diavolo in corpo e sono cazzi vostri.
L'attrice che la interpreta si impegna quanto può

ma ovviamente sappiamo bene chi è la più brava indemoniata della storia del cinema: Linda Blair in Riposseduta:

No scusate volevo dire L'esorcista
Poi c'è anche la sorella di Dexter ne L'esorcismo di Emily Rose che si impegnò molto.
Comunque ora non voglio dire eh, ma se poi le donne vengono possedute da questi diavoli (che si sa che in quanto a fantasie sessuali stanno avanti) è anche perché sono così contorsioniste. Ricordate il Conte Mascetti no?
Unico dato leggermentissimamente distintivo dalla pletora di altri filmacci del genere è che il male alla fine vince facendo del bene, cioè facendo i miracoli, ovviamente per assicurarsi il favore della gente e poi al momento buono TAC, apocalisse. Insomma 90 minuti per arrivare ai 5 minuti finali che invece sarebbero stati materia di film ben più interessante.
La verità è che se questi film Telecamerina o Finta Telecamerina continuano a imperversare è colpa anche mia che OGNI volta mi dico NO! RESISTI! VADE RETRO TELECAMERINA! LASCIA QUESTO TORRENT! ma alla fine cedo alla tentazione e me li vedo. Tutti. Il diavolo fa le telecamerina ma non gli scoperti.
A proposito di possessioni, che ve lo devo dire io che è tutta una metafora dell'orgasmo femminile?

Infatti la figura più di merda del film ce la fa il fidanzato di lei. Che spreca alcune doti lampanti che la ragazza acquisisce una volta posseduta e che fa in tutti i modi per farglieli notare

ma lui niente. Infatti la paga cara. Attenti fidanzati, impegnatevi, sennò sono cazzi vostri, in qualche modo queste possedute poi si dovranno pur sfogare