mercoledì 12 marzo 2014

NELLA VECCHIA TRILOGIA • Karl Matrix

VAI MIGUEL!
Avete visto che effetti speciali? Che tecnologia spinta ai limiti massimi! Che futurismo! PIM! PUM! PAM!
Matrix  / Matrix Reloaded / Matrix Revolution
Trama: DAJE VU
Ma secondo voi quando giravano Matrix si rendevano conto che avrebbero cambiato il modo di fare fim action nel profondo per i successivi 10 anni? O meglio che sarebbe stato talmente impressionante l'impatto visivo creato dal film che per anni avremmo avuto epigoni - tutti poco riusciti a dire il vero - e citazioni?
Secondo me no. Secondo me le cose che cambiano le cose sono quelle che non si accorgono di stare rivoluzionando un linguaggio.
Dite che sto spendendo parole troppo "altisuolanti" per Matrix? No. Perché vi sfido due volte vi sfido a ricordavi il momento esatto in cui avete visto queste scene:

E vi sfido a ricordare il pensiero esatto che avete pensato. Ve lo dico io perché non lo ricordate, perché non c'era. Eravamo tutti senza pensieri, con la testa piena di bianco vuoto, colti da attacchi epilettici di stupore, perché non avevamo gli strumenti per elaborare quello ceh stavamo vedendo, perché quello che stavamo vedendo era Nuovo.
Sento già le vocine dei puristi del cyberpunk, dei fissati del wuxia, dei maestri dell'arte del combattimento che 
Lo vedete questo? È il cucchiaino più piccolo del mondo che si piega solo per i puristi del cyperpunk, i fissati del wuxia, i maestri del kun g fu.
Matrix ci ha aperto la testa e ci ha ficcato dentro un concetto di "virtuale" del tutto nuovo, per quei tempi, dove internet non era facebook e gli effetti speciali non erano poi un granché.
Ricordo perfettamente che uscito dalla visione del primo Matrix facevo le mosse e cercavo di camminare sui muri. A mia memoria pochissimi film mi hanno fatto questo effetto davvero adrenalinico, uscire e iniziare a pensare che, ehy, ma quei pop corn che mi sono mangiato erano veri pop corn o solo l'idea di pop corn che una macchina mi ha impiantato nel cervello? E davvero è così, allora perché non li ha fatti scoppiare tutti invece di lasciare sempre quei grannelli alla fine che per sbaglio ti mangi e ti spacchi i denti se li mordi? Maledetto Matrix.

RIpeto, SO che se parlassi con chi ha letto tutta la fantascienza di questo mondo sarei investito da "ma questo autore l'ha scritto nel 1950, quest'altro nel 1969 sotto LSD, quest'altro ancora nel 1987 ai bagliori della virtualità", ma io risponderei "Embé?"
Embé perché Matrix è un mito e basta. Niente e nessuno può smentirmi.
Fatta esclusione ovviamente per Matrix Reloaded e Matrix Revolution, che sono probabilmente, nella storia del cinema, i due film più INUTILI che siano mai stati concepiti. INUTILI e DANNOSI, dannosi perché hanno rovinato tutto.
Avevamo lasciato Neo volare pronto ad aprire gli occhi agli umani imbozzolati e gli spettatori che saltavano sulle pareti del cinema pronti a essere trasportati d'urgenza al pronto soccorso, quando ecco che i due (ex)fratelli Wachosky hanno deciso di fare la trilogia. Ed è inutile che mi raccontano che tutto era già stato pensato come una trilogia, perché non è vero.
I due altri Matrix sono l'Errore. Non hanno proprio ragione di esistere, vanno oltre al "sì ma il primo era meglio", sono l'esempio lampande che alcuni miti debbono essere lasciati dove sono, non bisogna pensarci proprio a farne dei seguiti, bisogna resistere, bisogna mettersi le mani nell'acido e non firmare contratti. Perché Matrix Rel e Matrix Rev riescono nell'impresa titanica di rovinare il primo: davvero, quando si pensa a Matrix difficilmente ci si libera dal ricordo dei successivi due, si dice bello il primo ma gli altri due talmente brutti e finisce che parli solo delle cose negative di quei due: un elenco lungo una quaresima. Effetti speciali bruttini (omini di plastica su tutti), Neo che da eletto diventa un pretaccio rompicoglioni, sparate catto-filosofiche con cui i sorelli Whacowski riempiono ore di nulla (cosa che poi è diventata un po' il loro difetto di fabbrica), e poi tutta la parte nella "realtà" che trasforma il mito in un banalotto film di resistenza fantascientifica su astronavi e rave nelle caverne, e poi l'errore di sistema più grosso di tutti, lei, la peggiore attrice della storia:

Matrix 2 e 3 sono brutti che più brutti non si può, i gemelli fantasmi, i completini di latex sempre più estremi, e il finale che manco Sirio il dragone. E poi quel cazzo di Architetto e la sua Teoria dello Smarmellamento quantistico.

I Wachosky che non so mai come si scrivono e ogni volta lo scrivo diverso una volta l'avrò pure imbroccato ci riprovano con la bastascienza con Channing Tatum elfo e Mila Kulis:
No. No. No. Vorrei non averli visti (e rivisti) mai. Vorrei essere riallacciato al me stesso pre-Matrix2e3 e vivere la mia vita felice, come fa Keanu sulla metro:

È diventato un meme Keanu sull metro? Un memetro?
Dura la vita degli eletti volanti. 
 
Evviva Robert Ball che è l'unica illustrazione decente che ho trovato. Non ve lo scordate questo nome, non ve lo scordate:
Insomma trilogia che più esplicativa dell'andamento delle trilogie non si può: primo capolavoro ASSOLUTO e non voglio sentire volare un mosca, due e tre la merda insindacabile. Ciononostante sono costretto a dare il Chicken alla trilogia perché il primo è un film talmente importante che... che:

Voi che carammela tuttigusti+1 prendevate? 
Io ho preso la pillola verde, ovvio, e finalmente vedo la matrice di tutto, davanti agli occhi ho l'essenza della realtà:

martedì 11 marzo 2014

Starbuck coff

Delivery Man
Trama: Starfuck

Questo film qui è il remake di un film canadese che si chiama Starbuck, che non si come è arrivato anche in Italia qualche mese e credo lo abbiano visto tipo tre persone, e la cosa incredibile è che io non sono una di quelle tre, per dirvi il livello di repulsione che ha provato il pubblico italico al film, pubblico che ora è tutto impegnato a (s)parlare de La Grande Bellezza e mica accetta il fatto che il più grande successo degli ultimi dieci al botteghino inizi con Checco e finisca con Zalone, no, ora "sono tutti critici cinematografici".
Chissà se questo remake arriverà mai in sala, penso e spero di no, perché siamo dalle parti di infimissimi livelli di comedy americana, peraltro con protagonista Vince Vagon, l'attore di basso livello più alto che esiste, uno che non imbrocca un film da... boh, forse mai. Sempre attaccato alla gonnella di Ben Stiller e Owen Wilson, sempre in bilico tra commediole che se facevano ridere non era merito suo, o che non facevano ridere proprio, e la ricerca disperata di fare qualcosa di più autoriale, qualche thrillerino e quel neo peloso sul naso di una carriera già altalenante come quella di Gus Van Sant. E proprio come Psyco anche questo sembra un remake scena per scena, ho visto il trailer di quello canadese in questo istante e ci sono le stesse scene, le stesse. Non me lo spiegherò mai, se fai un remake perchè pensi che la storia sia vendibile ma l'attore no, almeno cambia qualcosa, un minimo sforzo, cribbio.
Vince Vagon fa il solito Peter Pan che non si impegna in nulla, che vive di lavori assurdi e passa le sue giornate a cazzeggiare, e che, ad un certo punto, scopre che quando, anni prima, aveva avuto la bella idea di donare i propri spermatozoi tre volte a settimana per alzare un po' di soldi non aveva pensato che effettivamente quegli spermatozoi sarebbero arrivati da qualche parte, per l'esatezza nell'utero di 533 donne, risultato: si scopre padre di 533 persone. Da quel momento inizia a conoscerli - in forma anonima - e scopre di avere un istinto paterno sopito, istinto che - la fantasia proprio - finisce per fargli procreare un figlio vero con la sua ragazza, l'agente dello S.H.I.E.L.D. Cobie, l'unica cosa carina del film che purtroppo non appare con la sua uniforme d'ordinanza:

E tutti gli altri 533 fratelli gli vanno a fare le boccacce alla finestra



Da notare tutti attoroni e una che appare in tutte le inquadrature che forse sarà la figlia del regista o la ragazza di Vagon.
L'unica nota positiva è che c'è anche Chris Pratt che so benissiimo che non sapete chi sia (anche io l'ho dovuto cercare su wikipedia) che sta vivendo un momento d'oro, ha doppiato il protagonista del film dei LEGO, ha fatto Her, tra poco esce questo

E poi sarà nel quarto capitolo di Jurassic Park. Sì, fanno un quarto capitolo di Jurassic Park, ecco il trailer:

Non che il film sia veramente spazzatura (del tipo che Ben Stiller ha fatto di peggio) ma è talmente palese che le aspirazioni e le inspirazioni iniziali di chi lo scriveva e dirigeva fossero così mediocri, banali, annoiate, che poi ovviamente il film naviga in un formicolio degli arti che ogni tanto devi alzarti e saltellare un po' per recuperare la sensibilità di braccia, gambe, cervello.
VInce Vagon, un metro e novantasei di inutilità.

lunedì 10 marzo 2014

SIAMO SERIAL • Adventure Prime Time

Salutavamo la scorsa settimana con un serial di grande fattezza, tutto atmosfera e attorialità, inauguriamo questa con una serie di serial a metà strada tra la piacevolezza (non il miracolo) e la patacca, dove il comune denomitore è l'avventura, o perlomeno l'azione.
Cercerò di non spendere più di cento parole ognuna, dai, questa volta meno chiacchiere più distinzione. Cominciamo con i buoni
The Americans • S2
Trama: Okkio alle Perestroike

Ricominciata da due episodi la serie mantiene quell'interesse che oserei definire "quando non ti piace Homeland ma hai bisogno di un po' di spionaggio a che t'attacchi?". Ci sono meccanismi di spie, doppi, tripli, quadrupli giochi che ti acchiappano, tutto in salsa Guerra Fredad. Non è la serie della vita, non è BB, spreca qualche occasione e forse è destinata a spengersi (come non avesse pienamente il coraggio delle proprie azioni), ma i due protagonisti sono bravi e affascinanti
e l'ambientazione Anni 80 almeno si distanzia dal resto delle produzioni coeve, che sono o Anni 69

o contemporanee e ciao. 
Il valore della serie sta tutto nell'essere riuscito a coniugare la sensazione di stare guardando Casa Keaton, ma poi qualcuno fa saltare le cervella a qualcun'altro.
Purtroppo è alta la consapevolezza che dovremo aspettare ancora tanto tanto tempo per avere lo spessore di BB, ancora tanto tempo.
Incredibilmente fine di quelle belle, una sola, tanto per sottolineare che quest'anno è stato veramente poverino. Tutte le altre novità avventurose o d'azione, infatti, fanno schifo, a partire da
Black Sails • S1
Trama: ImbHHHAARRRazzante
Assistere a un tale disperato tentativo di ripetere il successo di Game of Thrones ma in salsa piratesca e picaresta è davvero qualcosa che non ci saremmo mai immaginati. Bastano dieci minuti (io ho visto tre puntate) per issare bandiera bianca e arrendersi all'evidenza che la serie. fa. schifo.
Peccato perché la sigla non è male per niente

spero l'abbiano fatta fare a Kris Kuksi

perché altrimenti gli consiglio di assumere un buon avvocato.
Non c'è un personaggio affascinante che sia uno, quando tu decidi di ingaggiare questo fesso qui:
per interpretare il pirata più cattivo dei sette mari, devi avere qualcosa che non funzione, hai sbagliato proprio lavoro, forse se provi a fare il procuratore sportivo vinci, ma come direttore del casting, lasciatelo dire, fai acqua da tutte le parti.)
E poi i pirati. Ma non avevamo esaurito la vena pirata? Dico, dopo Johnny Sparrow (a proposito, non a vuole proprio finire con le sue mossette)?
Grande crimine della serie - sempre per rimanere in tema GoT - è quella di sprecare addirittura l'unica sicurezza di share più antica del mondo
l'avventura pirata intendo.
Sai che avrebbero dovuto fare, davvero, la versione Serie Tv di Monkey Island, ovviamente comedy, avrebbero avuto 5 serie già scritte:
Intelligence • S1
Trama: Tromb Sawyer

Ho addirittura faticato a finire il primo episodio. Non sono andato oltre. C'è un limite a tutto, e già il mio limite è molto più illimitato del vostro, che avete una vita e lo sapete da prima che un telefilm con Sawyer agente speciale da sei milioni di dollari, un uomo wi-fi (praticamente è un tizio che dentro ha un cervello computerizzato collegato sempre a wikipedia e scopre tutto di tutti subito.
Chissà dove ha Spotify. E YouPorn?
In pratica è un remake fatto male di questo

MARVEL's Agents of the S.H.I.E.L.D.S. • S1 finale
Trama: La supereroiremo

Lo abbiamo già detto ma lo ripeto brevemente, più brevemente che posso: è una merda.
Ma com'è possibile che la MARVEL abbia preso una tale cantonata? È brutto, non è divertente, l'avventura è banale, i personaggi odiosi, persino l'adorabile Agente Puzzon.
Non appare nessun supereroe, e hanno anche fatto recitare Stan Lee per più di tre secondi

rovinando l'effetto cameo che tanto ci piace quando lo riconosciamo nei filmoni. Certo... In effetti...

La serie sta finendo, un anno se ne va nell'inutilità così come era iniziata, forse la prossima settimana appare quella bona di Thor, ma non (s)vestita così, credo.
La serie non ha saputo crescere neanche un po', anzi. Ogni colpo di scena era telefonato usando telefoni SIP e niente e poi niente ci ha davvero interessato.
Spero non la rinnovino mai. Per fortuna gli ascolti dimezzano ad ogni puntata.
The Walking Dead • S4 deambulante
Trama: Walk to dead killed. Trad: Va a mori' ammazzato.

Scusate, devo proprio chiudere con una domanda che mi attanaglia da settimane: Perché. Cazzo. Continuo. A. Vedere. Walking. Dead?
Perché? Perché? Mi fa schifo. Mi annoia. Odio TUTTI i personaggi nessuno escluso - sì, anche Deryl ok, il balestrato, basta mi ha rotto pure lui

ma lo continuo a vedere. Pentendomi ogni volta. Eppure per altre serie (vedi alcune appena elencate) non ho avuto la benché minima remora nel dire addio. Invece gli zombi - CHE NON CI SONO! È PREVISTO VEDERE QUALCHE ZOMBI NEL SUO SERIAL DI ZOMBI? - mi continuano episodio brutto via episodio noioso a convincere a dedicargli quei cinquanta minuti di rabbia settimanale.
Perché? Abbiamo davvero così bisogno di zombi al giorno d'oggi? La risposta è sì, ma che bello sarebbe pensare che la mediocrità esibita come fosse un biglietto della lotteria vincente fosse premiata con uno share risibile e i pesci in faccia. Invece no, invece serie rinnovata ad libitum e miGlioni di fan e mostre nelle gallerie.
Posso continuare a guardare una serie dove vorrei morissero tutto male per favore falli morire nel peggiore dei modi possibili? Soprattutto 'sti due

Il fatto è che il minimo sforzo richiesto da chi scrive le serie è quella di tenermi "sveglio": puoi farmi ridere, farmi paura, puoi affascinarmi, farmi pensare "cosa direbbe Don?" quando vado a lavoro o "cosa direbbe Heisenberg" quando spaccio la droga, ma non puoi, mai e poi mai, ANNOIARMI. E WD è NO-IO-SO, senza scampo. ORa poi, con la scusa di ognun per se, io per tutti (al momento sono tutti divisi in gruppetti, non si sa cosa inventeranno per farli incontrare di nuovo) le puntate si susseguono senza che la storia, ne personale ne generale, vada avanti di UN passo.
Eppure lo continueremo a vedere, come zombi. Ma almeno aggiorniamo felici il tabellone mortifero