giovedì 27 febbraio 2014

2x1 • Independence JJ

Ormai siamo al parossismo, lo so. E pure in ritardo oggi.
Rischio di diventare un sito mirror di me stesso, uno si quei siti che copiano altri siti famosi. Pensa a copiare ChickenBroccoli che ne può venir fuori... 
E insomma da e per un po' di tempo ci e vi beccate film vecchi e stravecchi, visti e stravisti, stantii e strastantii eccetera e straeccetera perché non mi va di vedere i film nuovi, non che ce ne siano di imperdibili per altro.
Però c'è da dire che almeno le nuove rubriche (quelle cose che qui di solito nascono per morire giusto il tempo di dire la parola "rubric..") contano più articoli del solito. 
Oggi è la volta di un 2x1 alieno dedicato a due alieni gigantoni che negli ultimi anni hanno contato molto per un paio di Generi che di solito regalano lo schifo: telecamerina e avventure per ragazzi. E l'importanza aumenta sapendo che entrambi vengono dalla mente pop di JJ Abrams, colui il quale si crede il nuovo Spilbi, colui il quale ha cambiato il modo di percepire le serie TV (sfido chiunque a dire il contrario), colui il quale ha rispolverato il franchise di Star Trek, colui il quale ha in mano, proprio in questo istante, il destino della galassia:

Bisogna ammettere che, anche se ti sforzi, un regista più adatto di lui non potevi trovarlo, per fare una nuova trilogia si Star Wars. Ora, lascia stare che solo averla pensata, un'altra nuova trilogia, fa venire voglia di andare al ranch di Lucas e mettere nelle tubature una scorta per un anno di guttalax e vedere che succede (anzi no, vedere no), ma se proprio dobbiamo accettare il fatto che il Cinema è solo business e non sogni di bambino come vogliono farci credere, allora ditemi voi chi se non lui poteva farci qualcosa di egualmente pop, egualmente entusiasmante, egualmente remunerativo, egualmente hype.
Chi? Non Micheal Bay, non i registi europei che si danno all'action ma fanno gli autoriali, non quelli fracassoni che fanno i vari Fast & Furious. Certo, tutti avremmo riso a vederlo girare da Wes Anderson 
o da David Lynch, ma ammettiamolo, JJ era quello giusto. Ma a dire la verità a me non viene in mente proprio nessun'altro che potesse essere un candidato migliore. A voi?
JJ è l'unico a poter prendere una "poetica" lontana lontana e riproporla in salsa più moderna, o perlomeno adatta a noi fichissimi degli anni 2000 che grazie al web e a whatsapp non ci stupiamo più di niente e ci annoiamo subito di tutto, quindi io dico sSì a JJ, anche se dico No a rifare Star Wars.
Che ci sappia fare con la fantascienza e con gli alieni lo ha già dimostrato in 
Cloverfield

Trama: I KAIJU NY

Oh. Ho rivisto Cloverfield e mi è ri-ri-piaciuto.
Prima di tutto bisogna dire che ci sta Kaiju! Che l'altr'anno tutti siamo andati in visibilio per i kaiju di Pacific Rim ma ci eravamo scordati del mostrone di Cloverfield, lui

No scusate, lui

No, eccolo, lui è quello giusto

Che arriva da non si sa dove, non si sa perché, si sa solo che è incazzato nero e vuole distruggere tutta New York, sarà stato l'animaletto di compagnia di Bin Laden.
Cloverfield è uno dei pochissimi esempio di telecamerina coi soldi. Di solito i film a telecamerina sono quelli facili da fare perché ci spendi due lire e la maggior parte delle volte si vede, perché fanno schifo. A memoria ne salvo due (questo e REC... ah no, mi ricordano anche Troll Hunter)
Invece Cloverfield arrivava e col suo fare tutto low-profile ti metteva sullo schermo un mostrone bellissimo, tutto strano un po' quasi umanoide e soprattutto fottutamente enorme. 
La misurata lunghezza (quasi da mediometraggio) aiuta la riuscita del film, che forse fu preso troppo sul serio perché ricordo accesissimi flame del tipo "fa cagare" "er mostro nun se vede" "fa vomitare che non sta mai fermo". È la solita storia delle aspettative. Ricordo il battage pubblicitario che gli è costato più del film, mesi a pensare e speculare su come poteva esse sto mostro.
Guarda un po' chi c'era...

Io ne fui quasi indenne, mi godetti il film tantissimo e imparai anche a usare il passato remoto.
Beccatevi qualcosa di illustrato va...
Dice che lo fanno, il seguito, il web già ha deciso la città da distruggere

dice che agli alieni proprio non je piacciono le statue che facciamo noi. Ma Roma no?
E poi c'è 
Super 8
Trama: Willy l'orco

Di cui abbiamo parlato, non molto ma molto bene, quando lo siamo andati a vedere al cinema anni fa, già tre anni anni, come eravamo giovani tre anni fa. E rivederlo rispolvera di nuovo i ricordi di Goonies, di ET, di ragazzini che sono pronti a diventare grandi e certe volte grande lo diventi grazie a un bacio al buio con una ragazza con l'apparecchio o un alieno con un bambino senza gambe dentro che si mette le parrucche da donna o, come in Superotto, un alieno stercoraro che ti ruba collanina di mamma morta, 'sto pulciaro.
Super 8 è bello, è un omaggio, è quasi un remake, è una dichiarazione d'amore, è un toc toc alla porta di Spilbi e compagnia per farsi aprire e invitare alla festa dei più fich (la festa dove il Pippa non andava mai). JJ ha bussato alla porta dei grandi, loro gli hanno aperto, e gli hanno regalato Star Wars.
Hanno fatto bene.
Little White Lies - voglio sperare che voi sappiate cos'è, ecco perché sta per arrivare la rivista che sba(ra)glierà LWL, il ChickenBroccoli magazine... sì, sto creando l'hype, mi ha detto JJ che funziona con la gente di internet. Vi do anche un indizio:

- ha fatto un contest con possibili cover all'epoca, alcune non male, anche se nessuna all'altezza
A proposito di ragazzini con grandi sogni e grandi responsabilità ho deciso di mettere le illustrazioni di Craig Davison, che non è sono proprio le meglio che ho mai visto ma rendono l'idea (questa, per rimanere in tema)
Una volta qualcuno mi ha detto "Diventiamo quello che siamo" (in effetti è stata un'amica mia ieri in un discorso dagli intenti imbecilli, mi sa che c'entrava Kim Kardashan, ma detta in maniera aulica aggiungendo "una volta qualcuno mi ha scritto" funziona di più, sempre insegnamenti di JJ)... mi chiedo se sono diventato quello che ero.
Ah, quasi mi scordavo:

mercoledì 26 febbraio 2014

IL GRANDE REVIVAL DEL 2013 • Independence way

Questa stramba settimana piena di antennine, squame, occhi gialli, bave acide, strani arnesi oblunghi infilati dritti su per il... naso, messaggi spaziali e raggi laser continua con un viaggio in un passato più o meno lontano, anzi vicino, sì insomma gli anni Novanta. Ovviamente la fantascienza aliena non si è minimamente fermata anche se erano gli anni Novanta e noi vedevamo Willy il principe di Bel Air durante la cena. 

Altrettanto ovviamente la citazione non è per nulla casuale, infatti è proprio causale. L'effetto è quello di parlare del più famoso film di alieni - nonché il più idiota - parlo ovviamente di 
Independence Day
Trama: Muhammed Ali-eno

Che ridere la trama che fa riferimento al pugno che Will Smith dà all'alieno e al fatto che poi lui ha fatto il film su Ali e al fatto che io ogni tanto ho bisogno di spiegare dei giochi di parole che faccio che sembrano geniali solo a me.


Ma l'alto tasso di idiozia del film mi permette di essere idiota anche io (contrariamente all'abitudine).
Il regista è colui che è, praticamente il film apocalittico fatto persona, quell'Emmerich che ci ha proprio preso gusto a distruggere l'america, dalla Germania con furore. Gli ha buttato contro egiziani, pallate di neve e altre cose varie tipo Godzilla e secchiate di acqua e chiudi 'sto rubinetto. Insomma uno che ha fatto dell'Apocalisse la sua ragione di vita cinematografica.
Qui, nonostante sia il suo maggior successo, è ai minimi storici: il compendio di personaggi messi in campo è talmente banale e idiota (dal presidente degli stati uniti che prende il jet e fa lo Skywalker della situazione) all'ubriacone che rinsavisce, al superman di colore Will Smith con la moglie spogliarellista ma buona. E la scena del cane.
dog animated gif on Giphy
E la scena della casa bianca

(a proposito, anche la Casa Bianca gli piace tanto distruggere a lui, l'ha fatto di nuovo nel suo ultimo film).
Vediamoci Jeff Goldblum che ci porta nell'Aria 51

Ma il suo approccio all'Apocalisse - da bravo tetesko ti Cèmmania - è sempre poco ironico, sembra che ci crede davvero alle stronzate che dice. Insomma (a parte The Day After Tomorrow che io salvo e 2012 che salvo pure ma capisco con beneficio di inventario), gli altri suoi catastrofici non mi piacciono, troppo troppo seri.
Qui gli alieni sono cattivi cattivi, arrivano con i loro dischi grandi come Piazza Tienanmen e si piazzano (appunto) sopra le città solo per farsi guardare, degli esibizionisti veri. Ma perché se sono tanto bravi non fanno un fucile gigante tipo Morte Nera che fa esplodere il pianeta in una volta sola?
Perché correre il rischio che poi magari incontri Will Smith e Jeff Goldblum (È previsto vedere qualche alieno nel suo film di alieni?) che prendono astronavicella e vengono a spararti in bocca (mi sono appena reso conto che il finale e identico a quello di Pacific Rim)
Independance Day non mi è mai piaciuto, neanche negli Anni Novanta.
Quindi no, Independence Day è solo una gara di chi è più imbecille tra gli amerigani e gli alieni, che è una di quelle gare che non sai se è meglio vincere o perdere, perché se vinci sei anche il più imbecille. Quindi mi sono visto uno che ha un approccio totalmente diverso alla "caciara" aliena, Paul Veroheven, uno che con strane forme di vita umidicce che si schiudono a bozzolo ci ha fondato una carriera
Starship Troopers
Trama: A-liè-nin Viva il corpo dei Marìn

Che è uno di quei film che ci metti un bel po' a capire se si sta prendendo sul serio, e allora è una roba allucinante, o se il fatto che sia allucinante è voluto, e allora è un capolavoro.
Poi lo capisci, e capisci che Starship Troopers è un cazzo di capolavoro.
L'assurdità esagitata di questi squadroni della morte aliena è talmente spinta ai limiti, con le loro sparate patriottiche, i video infrormativi



e le scene di guerra (peraltro potentissime) sono proprio uno
Sembra un film di serie B, e invece è di Seria AAA. Tipico di Veroheven (dall'Olanda col fumone), come si evince da questo diagramma qui:

Insomma la stupidità palesata dei protagonisti e l'andamento scriteriato fanno fare al film un doppio carpiato nell'imbecillità e lo fanno diventare bellissimo, non bello perché brutto, bello proprio.
No, davvero. Starship Troopers è uno dei rari esempi di grande scrittura della stupidità. Ci avete mai provato a scrivere una cosa brutta? Ovviamente di proposito, non che pensi di scrivere bene e poi no, proprio che magari sei un fottuto genio e decidi di scrivere, chessò, la storia di un romanziere senza talento. Io sono cinque anni che tento ogni giorno di creare un blog brutto, lo avevate capito?
Ecco Starship Troopers è così: è una palese presa per il culo di tutte le "troupa de elite" e dei film militarizzati che tanto fanno bagnare i soldati durante la leva... Tipo quello della scorsa settimana.
Quando capisci che l'ironia guida ogni singola scena, ti diverti da matti.
Invece del making of che forse alla fine rovina anche la magia del cinema vediamo come diavolo è stata fatta la scena di effetti speciali più incredibile di tutti gli Anni Novanta:

Ecco svelato il trucco dal figlio del Sergente Pappas:

Maddai. Certo la magia del cinema proprio...
Ad ogni modo io nella fanteria dello spazio mi ci arruolavo al volo, anche a costo di farmi ciucciare il cervello da un insettone, visto che le compagne di fanteria erano queste

Comunque, a parte gli scherzi, Starship Troopers ha degli effetti speciali che davvero sono tra i migliori di quegli anni. Anche meglio di Independence Day. 
Domenica ci sono gli oscar, e Avatar a parte, che forse riusciamo a vedere, gli oscar per gli effetti speciali sono sempre molto seguiti da queste parti. Ecco tutti i vincitori passati:

Quest'anno ovviamente Gravity sbaraglia tutti.
Qualche divertente insettone





Gli insetti sono da sempre la maggiore fonte di ispirazione per fare gli alieni. Tipo quando vedi le foto al macro

e ti prendono i conati di vomito a pensare che esattamente in questo momento LUI

vi sta mangiando la pelle, sì sì proprio adesso!
E, per farvi capire che potete anche pensare che il cinema inventi le cose tipo degli schifosi schiopodi insettoni orendi che non ci credi mai che esistono e sono così grossi figurati certe cose le vedi solo al cinema e invece no poi quelle cose ci sono davvero, ecco a voi un amichetto vero veramente: 
Che tenerino. Sarebbe piaciuto coccolarlo a Jazzmoth, che fa queste gif di ridere tanto:





AVVERTENZA! MI RACCOMANDO - PROPRIO COME PER ALIEN - NON FATE SESSO ORALE MENTRE GUARDATE INDEPENDENCE DAY O STARSHIP TROOPERS
movie animated gif on Giphy


GUARDATEVI I CARTONI ANIMATI PIUTTOSTO: