TRAMA: Sta arrivando un bastimento carico diiiiiii.... PUGNI!
E tu mi dirai, MA CHE DAVERO ti sei messo a ritirare fuori la password che te l'eri archiviata negli anfratti più sordidi del tuo cervello (gli stessi anfratti dove ci sono io che mi tingo un ciuffo di capelli blu e dove da adolescente mi metto a scrivere poèsie anonime che poi lascio nella cassetta delle lettere di una sfitinzia e lei non lo saprà mai, a proposito, ero io... insomma quell'anfratto dove ci sono quelle cose che a raccontarle ora potresti sentirti dire "HAI FATTO PER DIECI ANNI UN BLOG SITO DI CINEMA DA SOLO SENZA CAVARCI NEANCHE UN EURO!?", dài hai capito, quelle cose che a raccontarle potrebbero farti vergognare di averle fatte ma dentro di te, in fondo in fondo (molto in fondo) alla fine ne sei pure fiero), e hai deciso di RIAPRIRE il beneamato (da chi?) CHICKENBROCCOLI, il solo e unico e vero BLOG SITO PER CHI AMA ODIARE IL CINEMA, e soprattutto, MA CHE DAVERO ricominci dopo anni di oscurantismo con un film di JASON STAZZAM?!
La mia risposta non può che essere
Per tutta una serie di motivi.
Il primo, e tanto basterebbe, è che tutto viene proprio dal nostro beneamato inglese con la faccia da carcerato, la pelata di Bruce Willis, i muscoli del capitano. Esatto, proprio da lui,
finanche il nome Chicken & Broccoli (poi trasmutato in ChickenBroccoli perché mi faceva troppa fatica spingere la &). Ve lo ricordate no? Ah no. Ah mi state dicendo che NON siete dei 40enni alla ricerca di cose del passato per farvi una siringa di nostalgia e sentirvi anche giovani e quindi siete tornati su CB per vedere una roba vintage? Mi state dicendo che siete ragazzini della GENZ in vena di archeologia? E allora per riassumervi breventissimamente ChickenBroccoli.
Per circa 12 anni parlo praticamente di un film al giorno. La gente infatti pensa che siamo un team. Non sono un team. Il commento che sento più spesso è "dovresti aprirti Instagram".
Poi apro
INSTAGRAM. Lo uso per circa 4 anni (o erano 5). Il commento che sento più spesso è "dovresti aprire un blog,"
Po apro
TIKTOK. Lo uso per un anno, il commento che sento più spesso è "cringe".
Poi mi fermo. Perché sì. E nel frattempo faccio tante cose.
Libri. Un broccolino. Altri
Libri.
E poi come fosse antani, torna una domenica di fine mese e io vedo un film di Jason Stazzam e mi dico, ma sai che c'è. Ora riapro CB. Poi magari dura una volta sola. Ma quando Stazzam ti dice di fare una cosa, è meglio che la fai.
Ma facciamo quello per cui siamo venuti a fare sui: parlare di film. Del nuovo incredibile film del vate Jason.
In questo film Stazzam è un ex-poliziotto con un trauma interiore ora datosi al guardiadelcorposismo.
In cosa si differenzia questo incipit dagli ultimi dieci film di Jason Stazzam? Che domande pure voi: nei precedenti dieci lui era un ex-militare con un trauma interiore ora datosi al
costruttivismo o all'
apismo!
Ovviamente lui vuole stare lontano dai guai, ma i guai non vogliono mai e poi mai stare lontano da Jason Stazzam, e lo vanno a cercare mascherandosi da figlio del miliardario per cui lui lavora. E glielo ammazzano davanti.
A quel punto Stazzam - che aveva trovato nella figura dell'unico miliardario buono al mondo anche una figura paterna (te lo immagini Stazzam che ha bisogno di una figura paterna?), si incazza e si imbarca su un cargo battente bandiera liberiana per andare a scovare dove sta il marcio. E lo scova alla sua maniera:
E quindi da un momento in poi - come d'altronde la metà della filmografia di Stazzam - il film diventa
Trappola di cristallo, ma su una nave. Insomma Trappola di corallo (questi anni mi avranno anche cambiato, ma cazzo se ho ancora smalto per i giochi di parole stupidi.)
Con questi presupposti ci sarebbe da fare uno sbadiglio lungo da minuto 1 a minuto 90, che duri cioè tutto il film. Eppure, sarà che mi sono rammollito, sarà che grazie a questo film riapro le serrande del CB, sarà che a Stazzam voglio bene come fosse un demiurgo, io a questo film inutile voglio dargli il primo Chicken (amico GenZ, Chicken vuol dire che è un bel film, se la cosa non ti è chiara amico sixseven).
Mutiny è un film inutily. Uguale a mille altri che non riserva neanche delle scene action così estreme, e i combattimenti sono in puro stile Stazzam - che peraltro inizia anche a mostrare un po' l'età che ha. Che poi per carità, io all'età sua avrò la mobilità e la pelle di Hans Uomotalpa
ma comunque quando sei un eroe action la differenza si vede - ma nonostante questo non avendo nessuna velleità (come per esempio la serie FastFurious, brutta da 4 film a questa parte) si fa volere tutto sommato bene.
E poi bisogna applaudire la carriera di Stazzam, perché è riuscito dove nessuno altro è riuscito: rimanere un eroe action tutto di un pezzo, che non ha bisogno di fare i sorrisetti sardonici (Glenn Powell parlo con te), non pretende di vincere un Oscar (Glenn Close parlo con te) e fa solo il suo sporco lavoro di eroe Action anni 90: dare un sacco di botte a tutti e a fine film guardare l'orizzonte sperando che i guai si scordino finalmente di lui (spoiler: non succederà). Se volessimo filosofeggiare: Jason Stazzam è un attore ormai ritirato che vorrebbe solo vivere la sua vita in pace, ma ogni volta un regista action lo raggiunge e lo costringe a tornare sul set fino all'ultimo ciak, quando finalmente potrà tornare alla sua vita tranquilla (spoiler: non succederà).
Jason ti voglio benissimo, esattamente come te ne volli, fortissimamente volli, quel lontano 27 agosto 2009.
Questa GIF non è AI eh!
Chiudo con Call to Action: commentate nei commenti! Così questa cosa di aver riaperto il negozio di antiquariato non mi sembra una stupidata alla pari, chessò, di andare da Jason Stazzam e chiamarlo "scemo".