martedì 22 novembre 2011

One Die

One Day
Trama: Lui Lei e l'imbecillità. Lunga 30 anni. E pensare che se scopavano la PRIMA SERA si e CI risparmiavano 30 anni ci cazzate.

Tra i peggiori esempi di commedia romantica che si possano immaginare.
Noioso, risaputo, banale, stanco, ammuffito (come l'amore d'altronde), scritto male recitato peggio, regia sulfurea, recitazione di pongo, costumi da recita di terza media.
Anna Hathaway ancora con queste cazzo di smancerie inutili, non ci crede più neanche lei, da fidanzatina d'america a rompicoglioni il passo è brevissimo, c'ha il sex appeal di un traliccio dell'ENEL. 
Jim Sturgess annoverato tra gli attori bambacioni più insulsi possibile, e osa pure provare a fare dello sguardling, COME OSA, con risultati degni di una triglia congelata sul bancone del pesce del mercato:
 
Sturgess: "ippica" è sempre la soluzione. 
Evviva anche trent'anni compressi in un'ora e mezza con gli attori che cambiano SOLO il taglio di capelli. Io se guardo le foto di dieci anni fa mi metto a piangere, paro mio figlio.
Errore mio averlo visto, non fatelo anche voi. Anzi per farvi passare la voglia se mai vi venisse che siete in vena di smancerie vi dico una cosa:




LEI







MU







OR







E☠



This Na Zi the Place

This Must Be the Place
Trama: Occhio alla Penn

Ma come mai?
No sul serio, perché?
Perché a me Sorrentino piace e manco poco; figurati, basta che leggi questo e questo, e capisci che - seppure in ritardo - mi sono unito al coro di voci che "Sorrentino grande personalità, Sorrentino regista con due palle così, Sorrentino evviva, Sorrentino salvacelo tu il cinema itagliano". Perché rimango dell'idea che non sia solo un "orbo in un paesi di ciechi", cioè della serie: visto che è circondato dai cinecojopanettoni allora fa più bella figura perché almeno ti fa i movimenti di macchina, le carrellate, i piani sequenza. A me la sua cinematografia piace e continua a piacermi senza se e senza ma.
Ma se poi esce con questo film. Non capisco.
Ora, le trasferte americane di autori extra-USA sono sempre materia oscura, possibile che perdi totalmente la brocca e diventi un mestierante (vedi John Woo o Paul Verhoeven) oppure sei Milos Forman, sei Refn (per fare un esempio più contemporaneo). 
Sto per dirvi una cosa che peserà: ha fatto molto molto meglio MUCCINO! E gli è andata pure meglio con Will Smith! E il motivo è semplicissimo: Muccino già li faceva da prima i filmetti melensi di vite normali che diventano speciali, di gente che crede nei sogni, Muccino era amerigano dentro anche se viveva a Parioli. Quando ha fatto il suo primo film amerigano (La ricerca della felicità), ci stava già comodo sulle banalità eccezionali della vita vissuta normale, la mia, la tua, quella di Will Smith col camper da 14 milioni di dollari.
Sorrentino invece, che ha sempre saputo proporre un'Italia provinciale fatta di sgherri, omini piccoli, mezze tacche e politicanti gobbi quasi usciti da un libro fantasy, se ne va in Ameriga e, purtroppo, non riesce a catturarne che una superficiale cartolina. Ok, magari non la cartolina che compri a Union Square con la Statua della Libertà e l'aquila che vola, più quella un po' "originale" stampata in meno copie con una foto fatta bene e un luogo inusitato, ma sempre una cartolina è. Lande desolate, ponti altissimi, indiani che fanno l'autostop e bufalo (l'animale, non la città). Come quando Paolo Virzì ha mandato Tanino in Ameriga: visioni spersonalizzate di un italiano, ok, un po' più intelligente della media, ma lontanissima da quello che riescono a dire quando parlano della "loro cosa", con il loro linguaggi, con la loro visione "io non mi sento itagliano, ma non potrei essere altro". Ma vogliamo mettere la Livorno di Virzì con l'America di Virzì? Vogliamo mettere la provincia macellata di Sorrentino con l'america "immobile" che si vede in TMBtP?
Cioè roba che era più ficcante Vacanze in America ve lo dico io:
Invece di DeSica e Amendola, Sorrentino ha dalla sua Sean Penn, lo traveste da Strega di Oz e gli fa fare un personaggio che Simple Jack gli dà lezioni di trigonometria. No, davvero, voi avete davvero amato quei gridolini isterici? Quel fare dissociato? Quella camminata sbilenca? E tutte le sentenze che gli escono dalla bocca? 
Io. No. 
Ma proprio no. 
Ma no no no.
Tutta la parte on the road (cioè da mezz'ora in poi) è altamente fastidiosa (e non sono solo io che ho una certa antipatia per i film on the road che poi sono praticamente a episodi e diventano una gara con se stessi per fare i personaggi via via (!) uno più strano di quello prima, e il viaggio continua ma è un viaggio dentro se stessi e prego accosti a destra patente e libretto). Ed ecco Woody Woodpenneker Cheyenne, lo stralunato protagonista, alle prese con i diner, eccolo alle prese con il ping pong, eccolo alle prese con UN CRIMINALE NAZISTA (a ecco.), eccolo alle prese con una pozzanghera, avanti un altro! Quest'andamento appalesa (infatti si vedono i Monti Appalacchi) una forzatura di scrittura disumana. Penn, nascosto nel cerone e nel rossetto pesante, se ne va in giro per tutto il film a sparare sentenze che sembrano, quelle sì, uscite da un adesivo da attaccare sul cruscotto posteriore della macchina. E a litigare con Gabriel Byrne. SHIT HAPPENNS!
Ma cosa è successo? Proprio Sorrentino non dovrebbe sapere che certe cose funzionano su carta ma recitate per nulla? E questo suo personaggio quasi da Commedia dell'Arte non lo ha stufato dopo un'ora? 
A me dopo un quarto. Perché l'iconografia forzata del protagonista è veramente il fail del film: ehy guardate, metto Sean Penn nel mio film e gli metto il parruccone e il fondotinta! Strano! Strambo! Sono italiano! C'ho personalità!
Che peccato ritrovarsi a pensare che non solo MUCCINO ha fatto meglio, ma, nell'assurdo assurdo (lo ripeto: ASSURDO BRUTTO) finale, ecco che arriva il MUCCINismo e grida: "ma l'impresa eccezionale dammi retta è essere normale".
Torna a casa Paolo, lasciali sta' quegli amerigani che so' cattivi, so' brutti, so' stupidi. 
Torna a Sorrentino, sto cinema aspett'attè.
update: AGUZZA LA VISTA! Trova le differenze:
Cheyenne - Maurisa [suggerito da Zaelia]
Cheyenne - Vladimir [suggerito da Valeria]
Cheyenne - Edward [suggerito da Lucia]
Cheyenne - "Contessa" [suggerito da Alabama]
Cheyenne - Horror Show [suggerite da Ethel]
Partecipa anche tu! Scrivi sui commenti o su facebook la somiglianza Penn-XY e io la metto (Robert Smith escluso).

BIG BEN WEEK • Tower Heist - Colpo ad alto livello

Ed eccolo il motivo recondito dell'iniezione di film BEN distribuiti della scorsa settimana. Vi ricordate? Ma ricordatevi: Giovani - Midnight - Pazzi - Mystery - Miei - Zoo - Tropic.
Il vero motivo di tutto è l'anteprima incredibile di TOWER HEIST • Colpo ad alto livello (e il fino gioco di parole). Allora, in pratica succede che alla Universal ancora ridono (di me) per l'uomo loop e il camaleonte western, e ancora non si capacitano di come un iPad possa rendere tanto (infatti dicono che la videorecensione sia arrivata anche negli uffici di Cupertino, lo scorso 5 ottobre.) e quindi mi chiedono di andare all'anteprima del nuovo film di Ben Stiller che esce il prossimo venerdì nei migliori cinema di vicino casa vostra, ma prima mi chiedono di fare sul blog sito una sorta di "adozione a distanza" o di Ben o di Eddie, ripercorrendo in maniera broccola la cinematografia di uno dei due Ringo Boys. 
Ci penso ben, scelgo Ben, vedo tutti i film di Ben, scrivo le recensioni dei film di Ben, vi leggete tutte le cose sui film di Ben, arriva il giorno dell'anteprima del nuovo film di Ben, vedo l'anteprima del film di Ben e capisco che... DOVEVO SCEGLIERE EDDIE MURPHY! 
No dico, ma voi avete mai visto un film con Eddie in lingua originale? Io non l'avevo mai visto. 

Io solo quelli con la risata simpsoniana:
Tutta un'altra cosa ve'? Con tutto il rispetto per Tonino dehehiho Accolla che comunque ci ha segnato la vita a noi tutti postrentenni. E invece eccolo lì, sullo schermo, Eddie che si fa dei pezzi con Stiller che valgono TUTTO il film; cacchio quell'uomo ha una mitraglia al posto della bocca! E poi le facce che fa, movimenti muscolari minuscoli (movimenti minuscolari) del viso che, oh, io ho riso di stupidera ogni volta che ne faceva uno, il controllo totale dei muscoli facciali c'ha quell'uomo, altro che. E io non me l'aspettavo, insomma non me ne ero mai accorto bene. Vuoi mai che mi rimetto a vedere tutti i film di Murphy in originale e inizio a dire Eddie Murphy di qua, Eddie Murphy di là, Eddie Murphy di su, Eddie Murphy di giù e insomma parlo solo di Eddie Murphy no Eddie Murphy no tutti gli altri comici neri tipo Chris Rock...
Tower Heist - Colpo ad alto livello
Who's BEN? Ben è il mesto direttore di una "tower" (dicesi: palazzo altissimo di Manhattan, magione per magnati (la magnone quindi), tipo con gli appartamenti che costano 8 milioni di dolla, e la piscina sull'attico... ma mica una piscina normale? No, una piscina che non sia mai che quelli che passano in elicottero oppure vanno su Google Earth o magari vanno su Google Earth mentre stanno in elicottero non sappiano che sei ricco ricco ricco in modo assurdo:
(gli effetti li ha fatti la Posphene, sempre belli gli effetti speciali che "non vedi". Tipo questi). 
Insomma Ben manda avanti tutta la "baracca", e lo fa con precisione matematica, storna i turni, pianifica i piani, preferisce le preferenze: conosce gli inquilini nei minimi dettagli (il personaggio gli si addice, vedi anche Una notte al Museo). Giornate routineanti e tutte uguali. Non fosse per quello dell'ultimo piano - il sempre perfetto Alan Alda, uno dei grandi vecchi del cinema americano che "dove lo metti sta":
Magnone della finanza, ma la finanza del 2011, hai presente? E infatti froda tutti i dipendenti della Tower, che avevano affidato al malfidato i loro risparmi (chiamandolo Padron Frodo).
Bada BEN: Ben Stiller pure rimane fregato, ma non ci sta! Guai all'ira dei buoni! E mette su una combriccola multietnica per rapinare il magnate magnone. La squadra è eterogenea:

Casey Affleck che lo sai che fa un po' di sguardling, (anche se da papà di famiglia)?

E che bello vederlo in un film con Stiller, che quindi lo ha perdonato per avergli fatto fare la figura dello scemo in mondovisione:

Bravo Stiller, BEN fatto. Perdoniamoli, so' ragazzi coi fratelli più famosi di loro.
Poi la diversamente magra Precious (oh, a conti fatti in questo film ci stanno tipo 4 attori candidati all'oscar (Murphy, Alda, Precious, Affleck)! Funny no? L'avresti mai detto? Eh? L'avresti mai detto, Brett Ratner registadelfilmchedovevifarelaregiadegliOscarmachepoivai adireche«leprovesonodafaggott»eticacciano? Forse stava al telefono con Lars).
Matthew Broderick (oddio, come si invecchia) è un inquilino, rovinato anche lui dalla crisi, ma dal cuore buono. 
Poi il chicano che avete visto in mille film che si chiama Micheal Peña ma tanto lo so che per noi rimarrà sempre e solo "il chicano visto in mille film".
C'è posto anche per un breve interludio romance con Tea Leoni (che scopro avere la voce più brutta delle gambe).
E poi, appunto, quel gran genio di Eddie Murphy, che pur non stando sempre in scena merita davvero una menzione d'onore. Pazzesco. E bravo Ben che per una volta non fa le magnum e si limita quasi a fare da "spalla" a tutti gli altri.
Eddie è uno dei miracolati di Holywood (sai tipo i miracolati: John Travolta, Mickey Rourke... che fanno di tutto per distruggersi la carriera poi arrivano Tarantino o Aranofsky e ti fanno candidare all'oscar. Per Eddie qual'è stato il grande ritorno?! Il professore matto? Hum.) Be' comunque è un signor attore. Punto. nonostante ce l'abbia messa DAVVERO TUTTA:

per sputtanarsi... ACCIAFÚ! [oddiosanto. cosa non ho potuto ritirare fuori]. Alla fine però Hollywood è pia e giusta e quando sei un grande, alleluia, ti fa risorgere.
BEN ti sta: ALLORA LO VEDI CHE CI RIESCI HOLLYWOOD! Lo vedi che se ti impegni le riesci a fare le commedie che FANNO RIDERE! Che SONO RECITATE BENE! Lo vedi che se vuoi ci riesci a farmi una "buona commedia di una volta" senza il bisogno di cacche in faccia e puzzette?! Ecco cos'è Tower Heist, una commedia che davvero non fa una grinza che è una: non è sboccata, non è "facilona", è ben scritta, pimpante, liscia come l'olio con attori prefettissimi.
Non è cattiva come Bad Teacher, non è off off off come Cyrus: è un film trasversale: che piacerà a chi è abituato a impegnare due dei tre neuroni che gli hanno affidato alla nascita nel cervello, ma non disturberà minimamente chi di neuroni ne ha un milione! Capito che intendo? Non è che dobbiamo sempre far vedere che siamo quelli che ci piacciono i film off, quelli che vediamo i film che non vede nessun'altro perché allora siamo più fichi: Tower Heist è un film che ti siedi e ridi. Spensierato e fine. E m'hai detto niente! Tanto che manco a dire "ridi ma di un'intelligenza sopraffina", no: ridi e basta, e alle volte va benissimo così! Va benissimo così di ridere di cose che non sono nuove o tutte intelligentone ma funzionano alla grande. Tipo sai la scena di casino pazzesco fuori e poi - stacco - vedi qualcuno tutto intento a fare la sua cosa (può essere un bambino con il  LEGO o un vecchietto sulla tazza o una donna delle pulizie) e non si accorge di nulla mentre il casino gli passa ad un metro?

Funziona. Sempre. E perché non dovrei ridere? Io rido, e mi faccio pure sentire dal vicino di poltrona. 
Che poi inizio a vederci una certa cospirazione dietro gli inviti della Universal. Ci fosse stata una volta che un film a cui mi hanno invitato non mi fosse piaciuto: e dire che io ci parto proprio con "questa volta mi farà schifo", poi mi metto davanti allo schermo e finisce che ne parlo bene, e voi pensate che mi hanno pagato, e invece NO! NON MI HANNO PAGATO! Capito che paradosso?! Comunque io dopodomani vado a vedere Il Gatto con gli Stivali: è arrivata l'ora della verità, dovrà essere il capolavoro vero, perché dopo questo sarà molto molto difficile. Invece è facile dirvi: andate a vedere TOWER HEIST che è ridere sano e non con le solite idiozie di parolacce e  pupùpipì.
Facebook, sito e trailer:

lunedì 21 novembre 2011

The Hannukha Network

Holy Rollers
Trama: Rabbin Eisenberg spaccia l'estasi. Shalom.

Vi ricordate questa scena?
Ecco, sulla comunità ebraica (americana e anche non) si sono fondate intere filmografie e/o carriere dei Coen (coerriere) e ormai la figura dell'ebreo che erra nel mondo del cinema con il suo carico di storia, riflessione, mestizia e arguta autoironia è cosa nota. Anche quando devono fare un qualsiasi film ambientato a New York ci mettono il rabbino con le treccine che passa, perché fa molto New York il rabbino con le treccine che passa insieme al tipo di wall street col vestito e il cellulare, il rapper con la calza nera in testa, la tipa coi tacchi e le buste di Tiffany, l'italiano con la canotta sporca di sugo, il messicano al fast food.
Jesse Eisenberg (Jesse. Eisenberg. Mi fa troppo ridere questo nome dopo aver visto Breaking Bad. L'ho già detto.), se ne sta lì sempre più mesto e ormai un po' intrappolato nel ruolo di ZuckerNerd (se non fosse che lui lo faceva da prima, tanto che proprio questo film è di prima di Social Network, è Zuckerberg che è arrivato dopo. Sai come dice Bazin per Charlot/Hitler, è Hitler che ha rubato i baffetti a Charlot, non il contrario, è Hitler che se l'è andata a cercare. Sfoggio di cultura universitaria inutile, la fa C&B). Jesse è un ragazzo ebreo osservantissimo treccine comprese 20qualcosa già destinato a una vita da rabbino, a recuperar candelabri, nato senza i numi buoni, lavorare sui tomoni, con dei compiti circoncisi, a coprire certe Torah, a non essere generosi, sempre lì... che ammaliato dalla ricca vita di un suo vicino di casa si fa irretire dal diavolo danaroso e inizia a spacciare ecstasy amsterdam-NY. Fine.
Ascesa e caduta sono la prassi di film di questo genere, l'abbiamo visto già tante volte durante la Junkie Movie Week
Il film sarà facilmente dimenticato, non perché sia propriamente brutto, propriamente noioso, propriamente ebraico, ma non è neanche il contrario di tutto ciò. Come dire, farà filmografia a Eisenberg su Wiki, nulla più. Mica per cattiveria, ma non c'è un singolo singulto, una singola particolarità, una singola originalità, nonostante tutto vada più o meno bene, o meglio, non male (vi è piaciuto il comprensibilissimo sermone?).
Se non la smettono di inserire il suo faccione stralunato in primissimo piano sulle sue locandine finisce che i film del povero Eisenberg non si distingueranno più:
Andranno messi tutti insieme vicini uno all'altro e visti da lontano:
formeranno un faccione stralunato.

MORTACCE LORO #3

Final Destination 3
Trama: Trentatrè cretini morirono tutti e trentatrè trotterellando

Vi pensate che mi ero scordato! Ma tanto prima o poi arriva! Prima o dopo TUTTI MORIAMO! Pure voi!
Ma prima di tutti noi muoiono i protagonisti del mortifero franchise Final Destination! E muoiono proprio con delle vere mortacce, loro! Il body count solo nei primi due episodi arriva tipo a 200 (contando quelli dell'aereo), noi qui gli abbiamo fatto la conta una volta, due volte... Ma sì, facciamola tre! Chiaramente con un utilizzo psicotico di gif animate che se vi causano attacchi epilettici non venite a denunziare me che mica è colpa mia se siete disturbati. E poi l'avete capito che la vera differenza con tutti gli altri cineblog del mondo virtuale non è SOLO che C&B è più ridere di tutti gli altri, mette le cose di illustrazione più di tutti gli altri, guarda più film di tutti gli altri, è più bello di tutti gli altri, prende in giro Carolina Crescentini più di tutti gli altri, no, la vera differenza sta nelle gif. Gif Gif Gif in ogni dove.
Allora questa volta ricchi premi e cottillon, si parte al parco giochi con un bell'incidentone ottorivoltante!
Ma era tutta una visione! La solita visione della fila da vicino! Ad avere la visione è per la seconda (e ultima) volta una pischella, che poi è diventata ben più carina in Scott Pilgrim. Per ora è una bamboccetta paffutella perennemente preoccupata di morire. Chissà perché. Che sò preoccupazioni da avere? Soprattutto se stai in Final Destination.
Lei salva tutti quelli che stavano sulla montagna russa rotta, la montagna rutta. Ma la morte non rutta affatto, no, lei non riposa mai, anzi ormai quando qualcuno nei film di Final Destination salva qualcun'altro si dice con la sua classica voce monocorde "tanto meglio così mi diverto un po' a fare i miei tracobbetti di morte! a. a." E si vada a incominciare! 
Mortacce 1 e 2:  Rollercostoler
I primi due stupidini a morire sono i ragazzi dei rispettivi ragazzi che invece si salvano prima di diventare loro stessi ragazzo e ragazza. So' ragazzi. 
Mortacce 3 e 4:  Crepa Solare
Alle due lampadate perizomate zozzette del film (Marisà e Patrisà) è riservato un bis di mortacce che forse sono le peggiori di tutta la serie. Loro se ne stanno tutte tranquille e nude nei loro lettini abbronzanti
e per colpa di tutto un tracobetto pazzesco la Morte (che lo sappiamo tutti ama il pallore) le abbrustola che manco un BBQ:
regalandoci pure un colpaccio di regia delle attrazioni (lettini/bare) degno del miglior Tarantino (sono sicuro che sia copiato da qualcuno ma non ricordo chi. Voi?)
Mortaccia 5:  Crash TEST Dummie (quante ne so...)
Questa non è male. Il personaggio richiama di patta lo scemo del primo (quello che perde la testa) e anche a questo non va meglio. Sempre la testa (tanto era vuota) che se va, ciao ciao.
Mortaccia 6:  Peso Massimo
Anche qui la Morte je parte de capoccia, anzi je fa partì la capoccia. Questo, ditemi se sbaglio, è il primo nero che muore in FD. Non si dica che poi la Morte predilige i caucasici! Eh!
Mortaccia 7:  Il chiodo fisso
In FD3 ci sono anche una coppia di EMO che se andate su tumblr (produttore libero di gif, io sono solo uno spacciatore di ultima tacca) vanno fortissimo. Invece alla Morte gli EMO non gli piacciono perché gli usano il logo senza pagare. E quindi la prima l'ammazza all'IKEA con la sparachiodi...
Mortaccia 8:  Rancio del Giavellotto
...mentre va dall'altro EMO trova un giavellotto per strada siccome le dà fastidio tra i piedi lo prende e lo lancia via, siccome non controlla la sua forza come quello delle 12 fatiche di Asterix, piglia e prende una che passava di là...
Mortaccia 9:  E vado su e vado gru

...e si appoggia ad un palo, facendolo cadere, guarda un po' chi passava proprio in quel momento di là? L'EMO. La Morte è motivata dagli emo, è emotivata.
Mortacce varie finali che non ce se capisce quante so'
La cosa stampalata di FD3 è che la sfitinzia ha un'altra premonizione sul finale e non riesce a salvare nessuno, neanche sè stessa. Questo è perché gli sceneggiatori hanno capito l'antifona e agli attori sul contratto c'è scritto, X firma qui ma scordati di apparire in un seguito
Ciao. Smettetela di stropicciarvi gli occhi e ci vediamo al prossimo FD! Se non morite prima. Perché ricordatevi...

sabato 19 novembre 2011

Fall Street

Too Big to Fail
Trama: Ah gli amerigani. Ormai ho la certezza che facciano i casini (guerre, stragi, crisi economiche) solo per poi avere dieci anni di film assicurati.

Come sapete mi sta molto a cuore tutto questo pasticciaccio brutto della crisi finanziaria. Infatti qui, qui e specialmente qui, vi ho dimostrato quanto questi pover'uomini licenziati da un giorno all'altro mi stiano a cuore, d'altronde tutti gli anni e anni e anni passati gobbo e legato alla sedia come Leopardi sempre volli sui libri di economia non sono andati perduti con me che i numeri me li mangio a colazione e quindi, visto che poveretti ma che ci avete capito della Crisi finanziaria voi che non sapete neanche far di conto, VE LA SPIEGO IO (con l'importante aiuto dei grafici di everydaycute.com) LA CRISI FINANZIARIA!
Allora, succede che le banche:
prestano soldi a tutti per comprarsi le case a mutuo. Gli vanno in aiuto insomma, il famoso mutuo soccorso. E intendo proprio tutti:
For the super amazing Natazilla.
Anche se questi tutti è evidente che non hanno i requisiti necessari per pagare gli interessi:
Infatti tutti non riescono a pagare gli interessi e il costo del denaro ("Mi dia mille lire. Quant'è?" "Mille e cinque grazie") scende e in pratica le banche si ritrovano senza soldi in banca:
E allora devono alzare gli interessi sui mutuo a livelli astronomici:
E la gente non ha più possibilità di pagare perché non ci sono più soldi in banca:
E insomma alla fine lo Stato deve dare i soldi si stato (che sono sempre quelli dei cittadini tassati) alle banche, per non farle chiudere:
Tranne alcune tipo la Lehman Brothers che chiude per dare l'esempio alle altre, tipo "stateve accorte":
Some of our favorite internet cats
E insomma com'è come non è c'avemo tutti le pezze ar culo.
Ecco questa è la crisi economica. Ma io la sapevo già da prima perché invece del film non ci ho capito un cazzo, solo che ci sono uno fottio di attori. Il film, nonostante il titolo possa farlo pensare, non è la sua penosa biografia.

venerdì 18 novembre 2011

Parapiglia spazio-temporale

OH! Ma lo sapete che mi è successa una cosa pazzeschissima. 
Tipo che ad un certo punto tra i recuperi possibili è apparso un film di squadra inglese di calcio che va giù con l'aeroplanino che io "tsè. figurete. l'ho visto st'estate. Infatti che ridere che ci avevo fatto pure la locandina disegnata male bene e quel battutone su Federica Pellegrini. Infatti eccol... ? AHO! 'ndostà? Ah be' famme vede su TUTTI I FILM. Figurati, te pare che me lo sono scordat... OH! non ce stà!. HO SBAGLIATO? IO?! HO FATTO UN ERRORE? Oppure il film manco l'ho visto e me lo sono sognato?! Oddio!
Prendo il mio iPad e TAC. Lo trovo. Vedi, IO NON POTEVO AVER FATTO UN ERRORE! Quindi ecco a voi un'appendice invernale al Summer Reportage2011. Bentornati nell'illeggibilità gente!

70ies C&B OSCAR MISSION • 1976

• MIGLIOR FILM 1976 •
No.
No vabbè. 
Il bello di quando hai un blog sito è che si crea un rapporto dare-avere con i lettori che tu dai le tue opinioni poi riveci dai lettori le loro e diventa tutto un bellissimo scambio di opinioni. Intendo il bello per gli ALTRI blog SITI! Perché qui invece è un gigantesco soliloquio! Insomma qui è un dare-dare. Che sono mai stato arrogante? Che sono mai stato assertivo? Che non vi ho fatto esprimere? Che ho mai parlato per assunti? 
A.
Be' allora in continuo a vedermi tutti i film candidati agli Oscar come Miglior Film nella decade 70 e ne parlo non zero, non una, non due, non tre, non quattro, non cinque, ma sei volte! (e ne mancano tre). E voi li avete visti i film Anni70? Allora non andate in giro a fare i bulletti col giumbotto e gli occhiali da sole a dire alle ragazzine "Tarantino Genio Mann hard boiled Nolan visionario Refn da paura!" perché se non c'era il cinema Anni 70 Americano non c'era NIENTE. Visto che però NESSUNO continua a lamentarsi della sparizione di TUTTE le rubriche Made in C&B, ecco che guarda un po', riappaiono. Prima di tutto gli oscar - che comunque è una mission che mi porto dietro da quasi un anno il che se mi guardo allo specchio mi faccio paura da solo - poi altre a venire, tranne la Raccolta Indifferenziata che sono un po' guarito dal recupero ossessivo (ho detto un po').
Qualcuno volò sul nido del cuculo
Trama: Rivoluzione in corsia.
Filmone. 
Entra Jack Nicholson esce l'indianone.
Certo forse VOI non sapete la storia che si nasconde dietro l'indianone che... vabbè ma tanto a VOI che vi interessa?
Quel pomeriggio di un giorno da cani
Trama: Rapinattori.
Filmone.
Certo sicuro VOI non sapete che prima di Al Pacino a fare il rapinattore homo doveva esserci... vabbè ma tanto a VOI che vi interessa?











Lo Squalo
Trama: Te l'avevo detto di andare in piscina.
Filmone © Spilbi!
Quello che dovevo dire l'ho già detto... no aspetta in effetti c'erano quelle bellissime interviste del dietro le quinte che di certo VOI non avete visto... vabbè ma tanto a VOI che vi interessa?







Barry Lyndon
Trama: Arrampicatore asociale incipriato.
Filmone.
VI vorrei spiegare i 10.000 motivi per cui Barry Lyndon è, a costo di sembrare assertivo, il MIGLIOR film di Stanley Kubrick. Sono 10.000 per davvero.... vabbè ma tanto a VOI che vi interessa?





Nashville
Trama: Sono tanti e cantano tutti.
Filmone. 
Ma lo sapete VOI che la colonna sonora... vabbè ma tanto a VOI che vi interessa?











No ma comunque bravi eh. Vi perdete le recensioni dei film più belli della storia. Che io dico, VI rendete conto che cinquina di film avete davanti vero? Pensa che bello se ve ne parlavo tantissimo... vabbè ma tanto a VOI che vi interessa?