lunedì 27 dicembre 2010

CHICKEN&BROCCOLI AWARDS 2010

Ed ecco arrivati i C&B AWARDS 2010, il momento che tutti aspettavamo! Il vero motivo per cui da queste parti si vedono così tanti film. Mica penserete che a C&B piaccia il Cinema! La vera verità è che C&B gode nel catalogare, dare i voti, fare il riassuntone. Quello che andrete a leggere, oltre ad essere il post più lungo e inutile di ChickenBroccoli, blog sito che ci dà sempre così tante soddisfazioni, è una summa di quello che è stato l'anno cinematografico appena trascorso, un anno fatto di sogni, band scatenate, barbe lunghe e molta molta Julianne Moore. Prima di cominciare qualche premessa onde evitare orde di commenti (!) con questa o quella precisazione.  I film selezionati sono visti, usciti, distribuiti + o – nel 2010. Certo ci sono le eccezioni (e manco poche). Visto che praticamente la metà dei film della Cura Ludovico a cui si è sottoposto C&B nel 2010 non è manco mai uscita in I Taglia, non staremo certo a guarda' er capello. Diciamo che è come quelle Agende che hanno gli strascichi dell'anno prima. Alcuni film sono di un tardo 2009, oppure, paradossalmente, di 18 anni fa (prendetevela con i distributori italiani). Quest'anno va così, poi nel 2011 ci mettiamo in pari. Forse.  I film smaccatamente brutti (cioè brutti per essere brutti) sono esclusi. Facile vincere il titolo di peggior film con Sharktopus, so' boni tutti.  Le vincitrici della sezione Top of the Topa sono le uniche che possono venire a ritirare il premio di persona. E si comincia!
Appunto. Il più bel film del 2010, è del 2009. Ma che volete che sia. Kynodontas è uscito a novembre 2009 in Grecia, mai in I Taglia. Il fatto è che me lo sono portato dietro per così tanto tempo, questo allucinante viaggio nella violenza senza sangue, che davvero è il film che nel 2010 ha significato di più per C&B. Kynodontas è un Film, è Stile allo stato puro, è Cinema. 
 Sapete che C&B vede un "bel po' di film", e se nel 2009 dovevamo riassumere sì e no 5 mesi di visioni, qui si tratta di scegliere il meglio e il peggio di più di un migliaio di film. Lavoro duro, ma qualche Broccolo deve pure farlo. Ecco quindi altre dieci pellicole che hanno fatto il mio (e spero anche il vostro) 2010
• Dieci film dieci. Film belli, film del cuore. Film che rimarranno o sono rimasti abbastanza (ce ne sono alcuni dimenticati anche prima della fine dei titoli di coda). Scott Pilgrim vs The World è il geek movie degli anni 2000. C&B è innamorato delle pazza in rosa di The Loved Ones. Come ogni premio che si rispetti, anche i C&B Awards vanno a memoria, e Black Swan è il film che maggiormente ha colpito gli occhi broccoli nelle ultime 12 ore.  Di Caprio ci ha fatto girar come fossimo trottole in Inception. La barba di Joaquin Phoenix è la protagonista di I'm Still Here. Fantastic Mr. Fox è, semplicemente, fantastic! L'Apocalisse, quella vera, in The Road. Avatar, il VERO 3D.  Kick Ass, piccola guida per spaccare culi. Toy Story 3, mi ha fatto piangere, e questo basta. 
Alice in Wonderland vince il premiaccio del peggior film perché la sua bruttezza è inversamente proporzionale a quanto poteva essere bello, con la densità specifica del materiale di Carroll e la visionarietà (ormai persa da anni) di Burton; poteva venire fuori un film storico, è venuta fuori la Deliranza. 
Probabilmente la categoria più difficile. Come detto abbiamo eliminato la marea di horror indecenti e i film nati per essere brutti. Qui si tratta di mirare ai film che non lo sanno di essere brutti, alcuni anzi pensano pure di esser gran film d'autore. Bisogna prendere bene la mira e sperare di farli secchi. Mangia Prega Ama è un film da Caso Diplomatico Italia vs USA. Somewhere è somequalcosa, ma certo non un film, non credete a chi dice il contrario. A Serbian Film sconvolge con scene ai limiti, peccato che sia quello il suo proposito, e la sincerità dov'è? Ho paura della risposta. The Expendables è come quando fai le reunion dei compagni di classe (in questo caso di palestra): una tristezza unica. Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo mette in campo i Cavalieri dello Zodiaco gli Dei dell'Olimpo e copia Harry Potter pure negli attori. Cop Out è la fine di un uomo una volta conosciuto come Kevin Smith. The American, la foto parla da sola: George ffa' l'ITagliann' e Violante Placido mostra le tette; di recitare non se ne parla. The Last Airbender, così finalmente tutti l'hanno capito che Shyamalan è un coglione. Shrek e vissero felici e contenti, ultimo atto, speriamo davvero. Puzzole alla Riscossa: ai tuoi bambini puoi far vedere questo o Toy Story 3, riflettici. 
• Io ci voglio andare al PROM con Robin McLeavy, protagonista di The Loved Ones, non mi interessa se poi mi ammazza. Natalie Portman entra a passo di danza (pazza) tra le grandi interpretazioni dell'anno con il suo cigno nero. Vuole la wikileggenda che Katie Jarvis di Fish Tank sia stata selezionata durante una lite in metro con il ragazzo, intanto è nata nel 1991, fatevi due conti. 
Jennifer Aniston è la Peste, è come Re Mi(r)da, ogni cosa che tocca si trasforma in schifo. Quest'anno ha cercato di rovinare la carriera di Gerald Butler in Il cacciatore di Ex e succhiato succhi umani in Due cuori e una provetta, con risultati ributtanti. Carey Mulligan è un'idiosincrasia del tutto personale, con le sue fastidiose fossette messe in mostra in An Education o con la sua "coscente" eleganza esibita in Wall Street - Il denaro non muore mai mi fa l'effetto "voglio spaccarle i denti". Julia Roberts in Mangia Prega Ama ha offeso personalmente Me e tutti i Romani e la deve pagare per sempre. 
Joaquin Phoenix vince su tutti perché si è calato nel personaggio per un anno e mezzo, "portandosi il lavoro a casa" e creando, in I'm Still Here, una nuova icona tutta barba e occhiali scuri. Elio Germano sorregge tutto il peso di La nostra vita neoreoalista: film insincero, ma che pezzo di bravura! Jesse Eisenberg vince per essersi calato nelle ciabatte da piscina di Zuckerberg e il suo Social Network ed esserne uscito vincitore, il suo sguardo enigmatico "Mi piace". 
• Adrien Brody vince con una tripletta all'insegna della "ricerca dell'inconsuetudine", la sua volontà di  cercare nuove vie lo porta a uccidere alieni in Predators, scopare nuove forme di vita in Splice, e, in The Experiment, a giocare al carcere criptogay con Whitaker. Ne esce distrutto. Aridacci il Darjeeling! Poi Ryan Reynolds, che spero sia più bravo nel ruolo di marito della Johansson (update: stanno divorziando) di quanto non lo sia nel ruolo di supereroe in Paper Man o di sepolto vivo in Buried. Infine Giorgino Clooney che una volta era The American, ora invece ha l'Italico morbo, che non perdona: quando un attore di calibro lo senti parlare italiano, sai che è tutto finito. Sorridemo va.  
• La prima cosa bella è la prima cosa bella che capitava al cinema italiano da tanto tempo. Mentre le cose brutte, quelle capitano anche troppo spesso, e "stranamente" spesso hanno la faccia da culo di Berlusconi come dimostra Draquila. E poi una mina vagante nella filmografia di un regista che in genere non mi piace, Mine Vaganti
• Avrei anche potuto scrivere "Tutti gli altri", ma ho deciso di decidere Happy Family, una roba imbarazzante e innervosente, perché ispirarsi è ok, ma COPIARE (e male) è tutta un'altra cosa. Poi c'è quel disastro di Matrimoni e altri disastri. Infine Shadow, che tutti hanno osannato per essere "il miglior horror italiano". Oltre ad essere l'unico, è un film horror copia carbone di mille altri e con un finale che ho letto uguale uguale su dieci storie di Dylan Dog. Non è un "brutto" film, ma è un faretto acceso sulla situazione del cinema I Tagliano di genere, in genere, cioè illumina il nulla. 
L'horror è una cosa seria. Bisogna conoscere i significati delle parole "maledizione", "male",  "tensione". Sono pochi gli horror che ti rimangono dentro. DI certo The Loved Ones ti infonde quel tipo di terrore che non te lo scrolli per un bel pezzo, come non ti dimentichi facilmente di The Human Centipede, che al confronto Hostel è roba da Teletubbies. E poi Van Diemen's Land, un film plumbeo e poco "horror", dove a far paura è lo scorticamento della natura umana e il pensiero che, successe a noi, faremmo esattamente la stessa cosa (parlo di mangiarci tra noi). 
• La voglia di uccidere te la devi proprio sentire dentro. La protagonista di Dream Home massacra in una notte tutti gli inquilini di un palazzo per svalutarne il prezzo catastale e comprare l'appartamento dei sogni. Quello che ne esce fuori è la mattanza dell'anno. Tony se ne sta tutto tranquillo, è proprio un d(h)amerino, poi ti invita a prendere una birra da lui, e non ne esci più vivo. Infine The Collector, assassino muto e senza troppi fronzoli, anche se avranno tutto il tempo di farcelo venire a noia con altri settemila seguiti, la sua prima apparizione ha il tasso di inquietudine pura che piace tanto a noi. 
• Uccidere è un conto, uccidere bene un altro. Lo devi fare nel modo più atroce.  La matta immobiliare di Dream Home ne sa una più del diavolo e tra sacchetti sottovuoto e assi del letto si staglia come "miglior ammazzatrice" dell'anno. Per amore di scienza il Dott. Heiter crea il suo personale Human Centipede di compagnia, con risultati mortiferi e puzzolenti. E poi il "suicidio idiota" dei due dummies cops di The Other Guys: un salto nel vuoto, delle loro teste. 
• Se assassini si nasce, torturatori si può diventare, per vendetta soprattutto, come succede al protagonista di The Horsemen. Torturatrice per amore dell'idea dell'amore è la pazzoide di The Loved Ones. Poi invece ci sono le torture, ma di palle, come il noioso Cherry Tree Lane, che stramazza e starnazza e chiude con una banalissima violenza sessuale. Il premio noia torturante lo vince come ogni anno l'Enigmista e i suoi Saw-doku in 3D. 
 Andare al cinema da piccoli è quella cosa che forma le persone, altro che Montessori o Steiner. Diciamo che se siamo quello che siamo lo dobbiamo ai film visti da piccoli. Ecco cinque film che mi hanno fatto venire voglia di fare un figlio per potercelo portare: Porco Rosso, che dopo un volo di 18 anni è finalmente arrivato in I Taglia; Fantastic Mr. Fox; perché Anderson lo si ama sempre e comunque; Toy Story 3, Pixar-Garanzia; Panico al Villaggio, la cosa più dolcemente folle dell'anno; Dragon Trainer, perché il drago è identico al mio gatto. 
• Sulla carta sembrano tutti fichi, i personaggi che si creano per i film, poi sullo schermo è tutta un'altra cosa. Ecco tre "characters" che, vuoi per cosa fanno e dicono o vuoi per chi li interpreta, ci sono rimasti impressi e vorremmo davvero che esistessero nella realtà: Hit Girl, direttamente da Kick Ass per spaccare culi; il micidiale Dr. Heiter, novello Dr. Monroe creatore dello Human Centipede; e Bronco, da Gentlemen Broncos, eroe spaziale con una bellissima barba. 
• Ed ecco lo schifo, personaggi che ti dici proprio WTF. Lisbeth Salander, la regina dei castelli di carta, vince perché è la cosa più banale che si sia vista da un decennio a questa partae: wowow una hacker tutta piercing e tatuaggi. Incredibile. La sua vittoria è dovuta al fatto che MILIONI di lettori/spettatori hanno davvero pensato che fosse un gran fica (e ci aspettano pure i remake). A tallonarla, davvero a poca distanza, l'odioso cappellaio di Johnny Depp in Alice, una roba da augurare a Depp che quel trucco non gli si tolga mai e debba vivere tutta la sua vita così, con quel mascherone e i capelli del Mago Galbusera. Infine Mortis di Shadow, che oltre a sfruttare l'attore "magromagrochepaura" tipo Come To Daddy, non sa che pesci pigliare, da torturatore diventa drogato di rospi, poi assassino seriale e pure GranVisir di un Setta, e alla fine, massiddai, tutto il Male del mondo. Paghi 1 prendi 666. 
Funny! Funny! Funny! Funny! Quattro volte divertenti i Four Lions terroristi della JiHAHAHad! 
Orsi, squali, piranha, coccodrilli, serpenti: sull'arca ci sono saliti proprio tutti. I migliori peggiori rimangono il mitico dugongo mannaro difensore della natura, gli orrendi tori che incornano Tom Cruise, i fenicotteri nani, il tappeto di tigre, viva e uno pterodattilo ossessivo compulsivo. 
Qui quello che conta non è tanto il fascino o il cervello, qui conta la "topolaggine". Cioè proprio attrici messe lì a fare il loro sporco lavoro di "tope", e chi se ne infischia se recitano come oche. Al primo posto Gemma Arterton, che con la potenza di una supernova si è incuneata nei sogni più broccoli, con tre film, uno bello, gli altri micidiali, si capisce quale è quale: Prince of Persia, La scomparsa di Alice Creed e Scontro di Titani; l'attendiamo nella sua prossima fatica. Poi la solita Megan Fox, prostituta che non si prostra in Jonah Hex, che ormai è buona solo per i calendari dei blogger camionisti. Infine Sorella Lindsay Lohan, non tanto per il fascino fattone, ma perché in Machete è vestita da suora. No dico. La Lohan. Suora. Intendo?  
• Julianne merita una cateogoria tutta per lei! Quest'anno ha fatto un gran casino con le sue esplorazioni profonde nella sessualità: da donna etero ha baciato un uomo gay in A Single Man, poi da donna bi-courious ha baciato una donna bisessuale in Chloe e non contenta, da donna gay ha baciato un uomo etero in The Kids Are All Right. Ma io non sono geloso, lo so che ad ogni bacio dato quello che sentiva era sapore di Broccolo. 
Altro che confessioni da spogliatoio o machismo da camerata, quando si tratta di divertirsi le ragazze non sono seconde a nessuno: con la regia di Drew Barrymore si tirano gli hamburger in faccia le roller girls di Whip It; sex, drugs and rock'n'roll per le Runaways dirette da Floria Sigismondi, pussa via vampiri! E poi le "pazze" mine vaganti diretta dalla migliore regista del cinema italiano: Ozpetek. 
• L'abito fa il monaco! I migliori costumini se li tolgono le protagoniste di Piranha 3D, sfido chiunque a smentirmi. Poi vero trend del 2010 sono le "ciavatte orrende", le abbiamo viste in After. Life e soprattutto in The Social Network, c'è nulla di più orrido? Infine i costumi da supereroi self-made di Kick Ass e di Defendor, chi non vorrebbe vestirsi così e andare a menare qualche cattivo?  
Pierfrancesco, Robert, Jonathan, Jean, Brendan e Cillian ci hanno dimostrato che un uomo può sfogarsi, lasciarsi andare, piangere liberamente senza perdere in virilità e fascino. Ehm. 
• Un attore senza barba è un'attrice. Per recitare/vivere con la barba ci vuole dedizione. Le esplosioni pilifere dell'anno sono di Joaquin, Viggo, Sam (l'unica posticcia) e chiaramente, quella di C&B. 
Uomini, li chiamavano una volta. Ora sembrano più manichini o salsicce ambulanti. Tutto il cast di The Expendables pare una collazione di G.I. Joe, ma falsi, quelli da bancarella. Poi Val Kilmer grassissimo in Mac Gruber (e mi ricordo di quando quella volta misero la sua foto in un giornale e nella didascalia scrissero: Jim Morrison). John Travolta in From Paris With Love è una cosa che non puoi credere sia vera. Invece è vera. E poi Tom Berenger, che pare l'Inception di sè stesso. 
• E a proposito di virità: nel 2010 abbiamo avuto tanti film penosi, ma anche molti peni, eretti a protagonisti assoluti. Pesci cattivi staccano a morsi "pesci" in Piranha 3D. In Dream Home lo zenith dell'amore corrisponde a una severa evirazione e poi quello che ci fa il protagonista di A Serbian Film è veramente un "uso improprio". 
• Uomo Lupo (Jacob di Twilight) vs Uomo Loop (C&B): questione di territorio. E poi ANCORA un vampiro, Eric di True Blood, ma che davero? E io che speravo in un Mark Ruffallo, in un Gerald Butler e invece devo vedermela con cani bagnati e gente morta. 
• Niente sesso, siam cinefili. Be' non che vada proprio così ma di sicuro nel 2010, con le sex-scene si sono spinti un bel po' inllà. Ah i bei vecchi tempi, dove si vedeva una tetta e si gridava allo scandalo o quando il burro era usato non solo per i dolci. Abbiamo visto le abberrazioni più schifose in A Serbian Film (e speriamo di non vederne più), lo spanking come filosofia di vita in The Killer Inside Me. Poi Ben Stiller impegnato in una respirazione bocca-a-bocca in Greenberg, Jim Carrey in rettoscopie varie ed eventuali in Colpo di fulmine, Adrien Brody alle prese con nuove specie di posizioni (e mo la coda dove la ficco?) in Splice e infine l'orgasmo "telepatico" di japponese invenzione in Yoyochu. C&B Visto Censura. 
• Da lontano pareva proprio lui! Poi ti avvicini e no, era un altro, era un attore. Tre impersonificazioni oltremodo riuscite: Jesse Eisenbreg diventa Mr. Facebook in The Social Network, Dakota Fanning si (s)veste da ch.ch.cherry bomb in The Runaways, Rachel Weisz fa una statua di marmo in Agora
• Effetti speciali roboanti. Un attore incontra sè stesso, ed è subito 1992. I 7 Harry Potter sono un numero magico, soprattutto quello vestito da donna. Poi 2 Edward Norton in Fratelli in Erba e 2 Sean Bean in Cash, attori che già uno fa schifo, pensa doppio! 
• Lo sapete bene, qui da C&B si ha una vera e propria idolatria per i MoviePoster. Sono come icone sacre. Ecco i migliori poster del  2010. I'm Still Here, perché dove c'è una barba c'è sempre la Bellezza. Poi l'ordinatissima locandina del disordinatissimo Order of Chaos. Al terzo posto la calavera di uno dei mille poster degli Expendables. E i peggiori? I peggiori sono orrendi. Vince La regina dei castelli di carta, e il motivo è semplice: quando una casa di produzione si affida ad un'agenzia per creare un poster, si presuppone che il grafico dell'agenzia non vada a rubare l'immagine da un'altra locandina e la copi/incolli sulla sua. O è questo il vero significato di "copywriter"? Vedere per credere. Poi uno dei poster di SAW 3D di cui non capisco proprio il concept. Cos'è? Una statua di Saw? Ma tipo il Gundam che hanno fatto a Tokyo? Enigma. E poi la squallida cartina tornasole del cinema I Tagliano in Genitori e Figli Eccetera: entri su iStock, compri un iPhone in .eps e ci metti due scritte. Copymenti. 
• Macchine, autoscontri, furgoncini, brumbrum. In Inception i minivan per cadere dai ponti ci mettono taantissiimooteempoo. La supercar di Red Mist in Kick Ass è l'ideale per giovani eroi. E poi, manco fossero taxi, draghi e creature volanti sono usati per muoversi nei villaggi vichinghi di Dragon Trainer e tra le terre sospese di Avatar
• E poi ci sono i mezzi di uso popolare, sicuri o meno. Il treno di Inception non ha certo bisogno di rotaie. Sogno o sono in doppia fila? Le grossissime astronavi di Avatar sono... grossissime. E anche in 3D! Lo volete un biglietto per il TITANIC II? Nessuno? Qualcuno? Niente? Allora salite sull'aereoplanino scala 1:100 di Altitude
• Mangiare sano è la prima regola. Ma perché nei cinema danno i pop-corn e non mele e carote? Chissà. Intanto la migliore frutta&verdura del 2010 è il broccolo OGM di Food Inc., e poi non mangerai mai più. Poi la favolosa banana apatow (nel senso che il rispetto per la donna va a farsi benedire) che il protagonista di An Education propone per un ménage à trois, tu, io, banana. Che poi aspetta almeno il secondo incontro per tirarla fuori! Infine il ridicolo sed.ano di Mac Gruber, film che nessuno ha capito, o anche solo visto. 
• Quali meraviglie può creare l'uomo. La Parigi ribaltata di Inception diventa la città ideale, la struttura lancianeve a forma di Pinguino della town call Panic è un'attrazione unica. Infine il magico Ministero della Magia di Harry Potter, capolavoro di interior design con i suoi muri neri retroilluminati; fidatevi, i Ministeri col non sono così! 
• In un'intervista ad uno scenggiatore una volta ho letto: "Accanto al letto ho sempre un taccuino e una penna per appuntare le idee, perché nel dormiveglia ho sempre le trovate migliori. Una volta, poco prima di addormentarmi, ebbi l'idea più geniale della mia vita, la scrissi velocemente e crollai nel letto. La mattina dopo lessi cio' che avevo scritto: "ragazzo ama ragazza". Nel 2010 alcuni hanno effettivamente segnato idee grandi: grandemente orride come il collegare tre persone bocc.ano in The Human Centipede, oppure grandemente sorprendenti come l'inconscio militarizzato, vera e unica idea nuova di Inception (che lo sapete no, è praticamente un remake di Paprika di Satoshi Kon). E invece c'è chi avrebbe dovuto bruciare quell'appunto, idee veramente "balenghe": Zampaglione si sarà sentito molto politically scorrect ad aver messo la foto di George W. Bush subito dopo quella di Stalin e Hitler, invece che grande fesseria, in Shadow. E poi la guarigione miracolosa dei vampiri "tornandrè" in Daybreakers, che guariscono se esposti al sole. Vampiri. Che guariscono. Col sole. 
• Non si vive di soli film! Ma anche di Serial TV! Quest'anno a sbaragliare tutti (non tanto per la qualità, più per la spasmodica attesa) c'è stata l'ultima serie di LOST. E poi le vere addiction: la Season2 di Bored to Death con tre attori in stato di grazia. La Season2 di Misfits è il prodotto europeo da invidiare. La Season5 di Dexter riesce nonostante gli anni a non invecchiare, anzi come il vino rosso sangue migliora ogni volta, e poi il cartoon dell'anno: Ugly Americans
• Certe scene fanno un film. Ci sono quelle spettacolari e quelle oscene. La Pixar si riconferma creatrice di "pezzi di cinema" e vince con la sequenza dell'inceneritore di Toy Story 3, da sudori freddi, e sono "solo" giocattoli. Parimenti con il "fomento" creato dalle battaglie musicali di Scott Pilgrim. Poi, a cascata: la sfilata di Ken, per il divertimento;  il piano sequenza de Il segreto dei suoi occhi per la regia; le stanze rotanti di Inception e il risveglio di Avatar in VERO 3D per lo stupore; il masterpiece di Elio Germano per lo spaccacuore; il balletto di Kynodontas; la bevuta al bar di The Other Guys per la "cazzaraggine" e infine la scena finale di LOST, perché l'abbiamo aspettata SOLO sei anni. 
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• Certe scene fanno un film, di merda. Ti dici proprio "ma possibile che qualcuno non li ha fermati?". La scelta è ardua ma tre scene oscene sono su vette talmente alte di bruttezza, imbarazzo, povertà intellettuale che valgono tutto il resto. Parimerito: la Deliranza di Alice, le lezioni di italiano "oghey'a'" di Mangia Prega Ama e i Telegatti di Somewhere. E dopo, una revolverata in faccia. 
Knocked Up from Kings of the Leon from Whip It
Echoes • The Rapture from MISFITS
In The Year 2525 • Zager & Evans from Gentlemen Broncos
Baby you're A Rich Man • The Beatles from The Social Network
Black Sheep • Metric from Scott Pilgrim vs The World
• Premio O.S.T. a Whip It. Sarà che Drew Barrymore ha avuto più storie con musicisti che compleanni, ma la colonna sonora del suo esordio alla regia fa venire voglia di avere una original soundtrack così anche per la nostra vita vera. E poi altre canzoni, vecchie o nuove, che ci hanno "smosso" (facendoci fare balletti scemi come se nessuno ci guardasse o facendoci venire la lacrimuccia). 
• E ci sono anche cantanti che hanno un disperato bisogno di soldi, e qual è il modo più facile per farli? Vendere i diritti delle proprie canzoni per l'utilizzo nei film. I Beatles (che percaritàdiddio sono i più grandi sempre) sono rimasti in due e da Across the Universe in poi hanno "sdoganato" i loro diritti e almeno mezza dozzina di film del 2010 si arricchiscono delle loro canzoni (The Social Network e A cena con un cretino per dirne due). Eddie Vedder ci ha preso gusto e dopo aver scritto quei capolavori per Into the Wild adesso si svende pure per le ultime commedie dell'umanità (Mangia prega ama ad esempio). La quantità di film degli ultimi anni che iniziano o finiscono con una canzone di David Bowie non si contano neanche mettendo insieme le dita delle mani e dei piedi. Ci sono casi straordinari come Inglourious Basterds dello scorso anno, ma sentirmelo in L'isola delle coppie, uno dei tanti, fa una certa tristezza. E poi gli Eels, che stai sicuro in qualche modo appariranno in qualunque colonna sonora di un film anche leggermente off (o dove appare il nome di Drew Barrymore). 
• La vita è meravigliosa, quando c'è. Oltre a vedere film qui da noi succedono cose strabilianti, fantastiche, incredibili. Niente. Quello che avete visto è il riassunto del 2010 precendente: vacanze, glorie, uomini loop, arte e soprattuto Amoore
• L'importante quando si fa un blog sito è arrivare "Primo!". Stare talmente avanti che di tutti gli altri guardi le spalle. E infatti C&B ha visto per la prima volta in vita sua, solo nel 2010, i veri filmoni! Ecco sei "scoperte dell'acqua calda": Z - L'orgia del Potere, Cinque Pezzi Facili, Tron, Tetsuo, L'amico di famiglia e Paprika: film "vecchi" che faranno il futuro di C&B. 
Il The End! 10 secondi: o gridi "Miracolo!" o "MAVVAFFANCULO"!

Cry For Me Argentina

And soon the darkness
Trama: And soon NADA DE NADA.

Quando vedi un film brutto e ti dici: "che brutto". Ecco. Questo film tratta di due fighette in bicicletta nelle remote tratte dell'Argentina che a tratti vengono rapite per una tratta di donne.
Di questo "parlerebbe" se avesse anche un minimo di senno. In verità vi dico che è una merda come pochissime altre. Un'attesa lunga 95 minuti su un film che dura 87, questo per dirvi quando si raggiunge lo zenith del film (chessò, una torturina, un urletto, una violenza anche verbale, dai almeno un pizzichetto, un'offesa ai genitori): cioè MAI. Vale la pena per vedere gli usi e i costumi argentini? Usi:
E costumi:
No, davvero non vale proprio la pena (e per sconsigliarvi io un film dove per almeno 25 minuti si vedono due tizie seminude che troieggiano e prendono il sole...). 
Mi sa che da qui a breve le agenzie di viaggi inizieranno a boicottare hollywood perché davvero ormai non si sa più dove cazzo andare!